#46
08-10-07 01:20
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L33T ![]()
#47
08-10-07 03:36
No, non sono (piùnomadi. Volendo distinguere gli zingari insediati al centro e al sud sono ormai principalmente sedentari, e come dicevo prima risiedono nelle case popolari e nei campi intesi come dimora permanente; quelli insediati al nord (principalmente Sinti) continuano con maggior frequenza a praticare il nomadismo, ad esempio impiegandosi come giostrai, ma sono una minoranza.
Non credo che questa evoluzione sia dovuta a dei privilegi. E' un fenomeno di lungo corso, che è andato di pari passo con l'espandersi delle nostre città.
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Simon Le Bon ![]()
#49
08-10-07 23:20
Possibile che l'eroe di tanti sinistroidi assuma veramente i caratteri di una specie di Mussolini venuto male?
Roma, 17:36
GRILLO: "DISINNESCARE LA BOMBA A TEMPO DEI ROM"
"Un Paese non puo' vivere al di sopra dei propri mezzi. Un Paese non puo' scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia". Beppe Grillo afferma dal suo blog che "l'obiezione di Valium e' sempre la stessa, 'la Romania e' in Europa', ma cosa vuol dire Europa? Migrazioni selvagge di persone senza lavoro da un Paese all'altro? Senza la conoscenza della lingua, senza possibilita' di accoglienza?" "Ricevo ogni giorno centinaia di lettere sui rom. E' un vulcano, una bomba a tempo. Va disinnescata", dice il comico-blogger: "Si poteva fare una moratoria per la Romania, e' stata applicata in altri Paesi europei. Si poteva fare un serio controllo degli ingressi. Ma - recrimina - non e' stato fatto nulla". "Un governo che non garantisce la sicurezza dei suoi cittadini a cosa serve, cosa governa? Chi paga per questa insicurezza sono i piu' deboli, gli anziani, chi vive nelle periferie, nelle case popolari. Una volta - conclude - i confini della Patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati".
Fonte: repubblica.it
Ora, io non ho certo a simpatia i Rom, solo che...come dire...sono affermazioni che fanno pensare, dette da Grillo....
Io di xenofobo non vedo proprio niente, Grillo é sicuramente un personaggio scomodo per molta gente, e lo é perché pone luce su certi problemi al posto di adottare la tattica Struzzo che purtroppo fà parte della mentalità Italiana.
Ovviamente non ho niente contro Rom e immigrati, ma la situazione attuale é insostenibile ed é inutile negarlo, di questo passo arriveremo al caos completo perché stiamo davvero "vivendo al di sopra delle nostre possibilità", non ha senso far venire gli immigrati in Italia se non c'é la possibilità di sistemarli, in questo modo molti si danno alla delinquenza é inevitabile![]()
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cerberus ![]()
#50
08-10-07 23:53
Grillo è un ripetitore, quel che gli viene imbeccato dal web, ripete.
Ogni tanto è imbeccato bene, qualche volta diventa il paladino delle auto ad acqua.
D'altro canto, al di là degli svarioni etnici rimane il problema dei criminali rumeni, che mascherati o meno da rom arrivano a frotte in Italia.
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beluz ![]()
#51
09-10-07 10:14
Strumentalizzazioni a parte, credo che Rom o meno il problema sussista e non sia stato adeguatamente valutato. E' innegabile che dietro la facciata buonista della finta solidarietà verso i disperati che entrano clandestinamente in Italia, per sciamare poi ovunque, si celi il bisogno di sfruttare mano d'opera a salari prossimi allo zero, gonfiando le tasche ai racket specializzati e favorendo determinati settori (agricoltura, allevamento) la cui crisi non si riesce o non si vuole risolvere con politiche accorte. Il fatto che non si trovi più gente disposta a fare certi lavori, argomento molto battuto e spesso a ragione da parte di chi è favorevole all'immigrazione massiva, dovrebbe tuttavia farci chiedere quanto influisca il fatto che certi lavori si siano sostanzialmente dequalificati economicamente proprio grazie alla reperibilità della mano d'opera straniera e clandestina. dalle mie parti, dove è attiva una certa imprenditoria vinicola, non era raro sino ai alla fine degli anni ottanta che gli studenti o padri di famiglia bisognosi di raggranellare qualche soldo extra, lavorassero come raccoglitori (ovviamente in nero) durante la vendemmia, guadagnando, in media, tanto quanto se non di più di un operaio in regola. Ora certamente questa forma di lavoro stagionale è appannaggio dei moderni schiavi, che con salari di un terzo rispetto a quello di un operaio, permettono margini di profitto più ampi.
Dire che c'è posto per tutti, negare che l'immigrazione clandestina sia direttamente colegata a fenomeni di macro ( racket, spaccio, prostituzione, etc.) e micro- criminalità ( rapine, scippi, furti ed espedienti per sopravvivere vari) è da stupidi e da irresponsabili. Immigrazione si ma con regole e limiti il resto è solo un danno per la società e l'economia...
edit: una domanda semplice semplice: da quale concetto di opportunità può essere stata dettata l'inclusione della Romania negli stati comunitari? Certamente da forme di interesse non vicine ai bisogni dei cittadini dell'UE, ma a quelli dei soliti profittatori: sfruttamento di risorse, delocalizzazione più agevole e mano d'opera semigratuita che sciama senza più frontiere verso tutti i paese europei. ma si sa, è inutile fermare o regolamentare i flussi migratori, meglio attendere il collasso totale e cantare tutti insieme "It's the end of the world as we know it"...
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murray ![]()
#53
09-10-07 10:57
AL DI LA DI TUTTO.... sono felice.... sapete dei rom stanno imparando a suonare la chitarra elettrica con la strumentazione gentilmente asportata dalla mia macchina.....
faccio pure del bene.
il problema rom e' troppo avanzato per pensare di risolverlo.... qui in italia si accorgono persone di ogni tipo, bisognosi, e nn bisognosi, onesti e nn onesti....
ovviamente il fatto e' che per colpa dei furbi ne pagano le conseguenze anche quelli onsti che vengono qui regolari e con tutte le migliori intenzioni
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murray ![]()
#54
09-10-07 10:59
Strumentalizzazioni a parte, credo che Rom o meno il problema sussista e non sia stato adeguatamente valutato. E' innegabile che dietro la facciata buonista della finta solidarietà verso i disperati che entrano clandestinamente in Italia, per sciamare poi ovunque, si celi il bisogno di sfruttare mano d'opera a salari prossimi allo zero, gonfiando le tasche ai racket specializzati e favorendo determinati settori (agricoltura, allevamento) la cui crisi non si riesce o non si vuole risolvere con politiche accorte. Il fatto che non si trovi più gente disposta a fare certi lavori, argomento molto battuto e spesso a ragione da parte di chi è favorevole all'immigrazione massiva, dovrebbe tuttavia farci chiedere quanto influisca il fatto che certi lavori si siano sostanzialmente dequalificati economicamente proprio grazie alla reperibilità della mano d'opera straniera e clandestina. dalle mie parti, dove è attiva una certa imprenditoria vinicola, non era raro sino ai alla fine degli anni ottanta che gli studenti o padri di famiglia bisognosi di raggranellare qualche soldo extra, lavorassero come raccoglitori (ovviamente in nero) durante la vendemmia, guadagnando, in media, tanto quanto se non di più di un operaio in regola. Ora certamente questa forma di lavoro stagionale è appannaggio dei moderni schiavi, che con salari di un terzo rispetto a quello di un operaio, permettono margini di profitto più ampi.
Dire che c'è posto per tutti, negare che l'immigrazione clandestina sia direttamente colegata a fenomeni di macro ( racket, spaccio, prostituzione, etc.) e micro- criminalità ( rapine, scippi, furti ed espedienti per sopravvivere vari) è da stupidi e da irresponsabili. Immigrazione si ma con regole e limiti il resto è solo un danno per la società e l'economia...
edit: una domanda semplice semplice: da quale concetto di opportunità può essere stata dettata l'inclusione della Romania negli stati comunitari? Certamente da forme di interesse non vicine ai bisogni dei cittadini dell'UE, ma a quelli dei soliti profittatori: sfruttamento di risorse, delocalizzazione più agevole e mano d'opera semigratuita che sciama senza più frontiere verso tutti i paese europei. ma si sa, è inutile fermare o regolamentare i flussi migratori, meglio attendere il collasso totale e cantare tutti insieme "It's the end of the world as we know it"...
riguardo quello che ho evidenziato.. beh non riguarda i rom, visto che loro non lavorano.
riguarda altri gruppi migratori..... ma molto meno di un tempo
sirkain #55
09-10-07 11:56
Premetto che non ho molta simpatia per Grillo, certo dice molto spesso delle verità, ma non lo vedo molto diverso dai nostri politici, anche usa le sue verità miste a esagerazioni per manipolare la gente, e crearsi un suo esercito di fedeli, proprio come i nostri amati politci.
Cmq in quello che ha scritto dice un enorme verità, e non credo che lo faccia in modo offensivo verso i rumeni, ma più che altro verso lo stato italiano, che usa in modo del tutto errato questo tipo di risorse umane.
Sono tornato domenica dalla germania, dove vado spesso, e li sia i rumeri, polacchi, neri, turchi o qualsiasi altra etnia o popolo, a differenza dell'italia, dove li vedi ghettizzati, o lavorare per strada come dei disperati e in situazione a limite dell'umano e legalità, li sono perfettamente integrati, fanno lo stesso lavoro dei tedeschi, sono gente alla pari del popolo tedesco, con lo stesso stato sociale e mezzi.
Ora mi rifiuto di credere che da noi viene solo gente incapace e disonesta e li ci va solo gente onesta con voglia di lavorare, e di integrarsi... quindi di chi è la colpa?
E credo che Grillo si riferiva proprio a questa situazione, in italia si parla di accogliere lo straniero, ma parliamoci chiaro non abbiamo ne i mezzi e ne la cultura per farlo. Se dobbiamo accogliere gente disperata e peggiorare la loro condizione sociale e di vita, allora è meglio che restano dove sono.