Pipwolf, Matteo mi ha detto tutto. Come puoi e come hai potuto vivere a testa in giù?
Era da tempo che ti pedinavo ma non ero riuscito a risalire alla tua seconda personalità, potendolo solo intuire.
Devo chiamarti Laura, Sara o Mentina?
Non fa niente, ormai ho capito tutto di te. Grazie a Matteo, naturalmente, e al fatto della pizza davanti alla farmacia! Senza di lui, e senza la pizza, non avrei mai trovato l'ultimo tassello di questo puzzle. Caronte è un satellite di Plutone e Plutone un satellite di Caronte!
Così tu dicevi di non copiare, di correre attorno al tavolo per allenarti, di guiocare a pallone, invece mentivi!
Nel tuo nero catello stavi attaccato al computer a cercare vecchi post miei, di Lingua, ed anche quelli di Joe Black, tipo "che tempo fà lì" o "Buona serata".
Poi li amalgamavi tessendo topiz privi di ogni straccio di senso, che lasciavano l'amaro ... anzi, l'amerda in bocca. Quando poi ti sguinzagliavo dietro i miei Pipistrelli, tu ti nascondevi sotto ai sassi come un lombrico e sparivi, mentre nel tuo castello tornavi alla ricerca della follia.
E così tu iniziasti a vendere collant usati e fare porcherie per soldi, mentre davanti alle telecamere mostravi un adorabile sorriso che solo io pensavo di prendere a sberle, non con il cazzo ma con un guantino di sfida di seta.
Ma per te ci furono problemi, mi accorsi di tutto e tu cancellasti ogni cosa, editasti il topiz Fifa 2006, addirittura e non vendesti più collant in quell'assurdo forum fetish.
Deciso a tornare alla normalità cambiasti nome, da Laura a Sara e ti creasti un forum tuo con l'altro nome, mentre nell'altro forum apparivi dolce e sereno, molto simpatico, qua apparivi aggressivo e disposto a compiere qualcosa di TRAGGICO come l'idiosincrasia o la venuta dei Mille sulla faccia di una povera giapponese!!
Ma quella giapponese (di merda) in fondo aiutò Infinito a capire chi eri veramente, ed io capii nonostante tu mi spergiurasti di non chiamarti Laura, ne di avere 38 anni, nè di essere divorziata.
E così si arriva al passato recente. l'altro ieri appurai che la tua escort non esisteva, mentisti pure su quello. Lingua si fidava di te e ci rimase male, malissimo.
Ieri invece con Matteo mi recai sotto casa tua, ed io t'ho suonato e non mi hai voluto rispondere coi segnali di fumo fatti col ciufolo. Ho capito quindi che la pagliacciata del Girolamo Tut Tut era solo una cosa per sviare la mia attenzione, mentre nel tuo castello eviravi babbuini ed analizzavi escrementi di topo sogghignando placidamente.
Ma ti sei tradito, facendoti l'ennesimo fake che diceva che adorava i tuoi piedini ed in firma aveva un frustino sotto al mento di una donna.
La tua perversione mi schifa, è qualcosa di inumano e di dissosato! Come il coniglio, sì, come il coniglio.
Tu ti ostinerai sempre a dire che non mi hai copiato mai, a dire che non è vero che hai venduto campioni di urina per il test antidoping e i tuoi vecchi reggiseni che usavi per tenere sù le pappe, ma in verità i fatti sono sotto agli occhi di tutti, di tutti, ed io fornisco le prove, mentre tu nel buio del tuo castello ti tramuti in falena e voli disperato verso il cielo.