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#46
08-10-07 00:37
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FallComet ![]()
#46
08-10-07 00:37
Si ma non basta, perchè la facilità con cui il corpo viene sollevato la seconda volta è davvero incredibile...poi ripeto: come mai allora se non si fa il rituale delle mani sopra la testa il gioco non funziona???Una soluzione, proposta tempo fa in questo forum, è questa:
la prima volta il corpo della "cavia" è relativamente rilassato, e come si sa benissimo alzare un peso morto è cosa molto difficile.
al secondo tentativo invece il corpo si irrigidisce (vuoi per la tensione, vuoi per altri motivi) il che rende più semplice l'essere sollevato.
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Capitan_Gorilla ![]()
#47
08-10-07 00:37
raga domani adunata per vedere se è riuscito
mOsH_PitTeR91 ![]()
#49
08-10-07 00:44
Riesci a spiegarti meglio? Devo provarloUna volta in classe, un mio compagno ci ha fatto fare un gioco strano, e che non riesco a spiegarmelo
Si fa sedere una persona su una sedia, e attorno a lui ci sono 4 persone, che uniscono le mani e ripiegano tutte le dita tranne gli indici e i pollici. Due persone mettono queste loro dita sotto alle ginocchia della persona che sta seduta, mentre le altre due, mettono le dita sotto le ascelle. Una prima volta, si tenta di far alzare la persona seduta solo così, con le dita. Naturalmente non riescono ad alzarlo... così tutte e 4 le persone mettono le loro mani in testa alla persona seduta, e dopo una quindicina di secondi ci riprovano... e riescono ad alzarlo
Ho provato sia la parte di quello che sta seduto, sia quello che alza... ma come è possibile una cosa del genere?? Non riesco a spiegarmeloQualcuno che sa spiegarmi scientificamente questo "strano" trucchetto?
Cioè, cercano di alzarlo e non ce la fanno, poi gli appoggiano le mani in testa e subito dopo ci riprovano? SPiegati meglio
O filmatevi
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2deno ![]()
#50
08-10-07 00:46
Ho trovato questo. Dal sito del CICAP.
Levitazione in punta di dita
Caro Massimo, le sarei molto grata se ci aiutasse a capire bene come "funziona" il famoso esperimento del "mettiamoci-in quattro-a-sollevare-uno-al centro-usando-solo-due-dita". Abbiamo a che fare con un nostro amico che crede ostinatamente si tratti di fenomeni paranormali e noi non abbiamo argomenti precisi per metterlo a tacere, anche se ci sembra ovvio che ci sia una spiegazione fisica. Per una questione di principio, la prego, ci aiuti!
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Cara Daniela, mi sono occupato più volte di questo divertente gioco, che spesso ripropongo anch'io nelle mie conferenze. Riporto di seguito quanto ho già scritto sull'argomento in uno dei miei libri:
"Una spettacolare dimostrazione, considerata da alcuni parapsicologi come un'autentica prova di levitazione, è la seguente. Il "sensitivo" chiede l'aiuto di quattro persone: una prende posto su una sedia, le altre tre lo aiuteranno a sollevarla. Su invito del sensitivo, ognuno dei volontari in piedi (lui compreso) unisce le mani lasciando sporgere solo i due indici che vengono poi infilati sotto le ascelle e dietro le ginocchia della persona seduta. Di solito, dopo alcuni tentativi infruttuosi di sollevare la persona, il gruppetto desiste. Si dice allora che mancava una parola magica, oppure che non c'era stata una "focalizzazione di energie". Il sensitivo provvede immediatamente, pronunciando la parola magica o "focalizzando le energie"; quindi, tutti riprendono la posizione di prima e riprovano a sollevare il volontario seduto. In un attimo, la persona si solleva da terra di oltre un metro come se fosse diventata pesante solo pochi chili. Molti sostengono convinti che la persona sollevata perde "magicamente" peso ed è per questo che può essere alzata senza sforzo. Il sedicente sensitivo Uri Geller, famoso per i suoi cucchiaini piegati, presenta abitualmente questa dimostrazione nelle sue esibizioni pubbliche e la definisce "una reale levitazione".
Tuttavia, per quanto sembri strano, il soggetto si alza solamente perché il suo peso viene diviso equamente tra i quattro che gli stanno intorno. Così, per una persona di 80 chili, ognuno dei sollevatori si trova ad alzare 20 chili. Inoltre, non sono le dita a effettuare tale sollevamento, come invece sembra, bensì le braccia e le spalle. Nel primo tentativo, solitamente si fallisce perché il sollevamento non è coordinato: la seconda volta, infatti, il sensitivo dice: "Adesso conto fino a tre, al tre solleviamo". E questa volta l'esperimento riesce perché lo sforzo avviene all'unisono.
Ecco un esperimento molto semplice per verificare se le cose stanno veramente così o se ci si trova di fronte a un'autentica levitazione. Sono necessarie quattro bilance pesa-persone.
Innanzitutto, si pesano sia la persona da far levitare che i quattro volontari che la dovranno sollevare e si prende nota del peso di ognuno. Quindi, il volontario si siede sulla sedia e i quattro intorno a lui prendono posto in piedi sulle quattro bilance. Si procede nel gioco come sopra, ovvero i quattro sollevano il volontario con i due indici; a questo punto si trascrive nuovamente il peso che indicano le quattro bilance. Se si prova a realizzare questo semplice test, si scopre che il peso della persona levitata si distribuisce in maniera perfettamente equilibrata tra i quattro sollevatori; in altre parole, nel caso di un volontario di 84 chili, al momento della levitazione il peso di ogni persona che lo sostiene aumenta esattamente di 21 chili".
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MrDarkBlue ![]()
#51
08-10-07 01:02
Mi quoto trionfanteHo trovato questo.
Levitazione in punta di dita
Tuttavia, per quanto sembri strano, il soggetto si alza solamente perché il suo peso viene diviso equamente tra i quattro che gli stanno intorno. Così, per una persona di 80 chili, ognuno dei sollevatori si trova ad alzare 20 chili. Inoltre, non sono le dita a effettuare tale sollevamento, come invece sembra, bensì le braccia e le spalle. Nel primo tentativo, solitamente si fallisce perché il sollevamento non è coordinato: la seconda volta, infatti, il sensitivo dice: "Adesso conto fino a tre, al tre solleviamo". E questa volta l'esperimento riesce perché lo sforzo avviene all'unisono.
Ecco un esperimento molto semplice per verificare se le cose stanno veramente così o se ci si trova di fronte a un'autentica levitazione. Sono necessarie quattro bilance pesa-persone.
Innanzitutto, si pesano sia la persona da far levitare che i quattro volontari che la dovranno sollevare e si prende nota del peso di ognuno. Quindi, il volontario si siede sulla sedia e i quattro intorno a lui prendono posto in piedi sulle quattro bilance. Si procede nel gioco come sopra, ovvero i quattro sollevano il volontario con i due indici; a questo punto si trascrive nuovamente il peso che indicano le quattro bilance. Se si prova a realizzare questo semplice test, si scopre che il peso della persona levitata si distribuisce in maniera perfettamente equilibrata tra i quattro sollevatori; in altre parole, nel caso di un volontario di 84 chili, al momento della levitazione il peso di ogni persona che lo sostiene aumenta esattamente di 21 chili".
Che sborone![]()
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Carmine_XX ![]()
#53
08-10-07 01:35
Secondo me semplicemente viene data al braccio più forza a causa del maggior sangue che scorre, forse.
Però è interessante... sicuramente c'è una spiegazione esatta.
Anche se devo ancora provarlo sto gioco... buona idea per domani, se riesco a trovare 4 volontari...
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Zio ![]()
#55
08-10-07 03:26
Inizialmente avevo pensato al maggior flusso di sangue nelle braccia, poi a una teoria simile alla tua.Una soluzione, proposta tempo fa in questo forum, è questa:
la prima volta il corpo della "cavia" è relativamente rilassato, e come si sa benissimo alzare un peso morto è cosa molto difficile.
al secondo tentativo invece il corpo si irrigidisce (vuoi per la tensione, vuoi per altri motivi) il che rende più semplice l'essere sollevato.
In finale molto penso sia dovuto a suggestione e coordinamento.
Si parte già sapendo che la prima volta risulta difficile, mentre alla seconda dovrebbe riuscire.
Inoltre la prima volta spesso non ci si coordina correttamente.
In più il rituale delle mani potrebbe modificare la percezione della forza. Come hai detto tu la persona al centro la prima volta risulta rilassato, mentre poggiando le mani sopra la testa una alla volta per 15 secondi l'una, il corpo dell'individuo si abitua a un nuovo (seppur leggero) peso e quando se ne libera tende a percepire un senso di leggerezza, che poi si riscontra in una partecipazione più attiva all'esperimento. Allo stesso modo, le mani dei quattro sollevatori premendo per un po' verso il basso (sulla testa) poi tendono a reagire con una spinta maggiore verso l'alto.
E' un po' come un altro gioco simile che se non mi sbaglio funzionava così: una persona tiene gli occhi chiusi e le braccia tese in avanti a pugni stretti, un'altra (contrastando la forza del primo) spinge leggermente le braccia dell'altro verso il basso. Dopo 20 secondi strattona verso giù e lascia: le braccia della prima persona lievitano verso l'alto come fossero palloncini d'elio.
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Rocksoldier ![]()
#60
08-10-07 15:51
non ho capito se bisogna infilzare le ascelle e le ginocchia con le punte delle dita oppure usare "il taglio" del dito.
se mi spiegate domani lo provo![]()