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#46
11-10-07 16:06
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Guo Jia ![]()
#49
11-10-07 18:30
MaddaiSei un po' esagerato, non ti pare?
La religione cristiana non ha mai stilato commentari illustrati sulle pratiche sessuali dei fedeli. Le tradizioni per così dire misogine (la posizione subordinata della donna all'interno delle gerarchie ecclesiali, o la storia di Eva) non sono tali da avere degli effetti psicologici sul sesso, a meno di voler forzare un po' troppo le cose cercando nessi causali anche laddove si può parlare, tutt'al più, di vaghe corrispondenze.
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Melchior ![]()
#50
11-10-07 19:28
Immagino che il secolare sospetto per le ostetriche, l'impurità della donna durante le mestruazioni, etc. non siano indicativi di niente. E poi non si parlava specificamente della sfera sessuale... mi ricordi da quand'è che le donne hanno l'anima?MaddaiSei un po' esagerato, non ti pare?
La religione cristiana non ha mai stilato commentari illustrati sulle pratiche sessuali dei fedeli. Le tradizioni per così dire misogine (la posizione subordinata della donna all'interno delle gerarchie ecclesiali, o la storia di Eva) non sono tali da avere degli effetti psicologici sul sesso, a meno di voler forzare un po' troppo le cose cercando nessi causali anche laddove si può parlare, tutt'al più, di vaghe corrispondenze.
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Ghost85 ![]()
#51
11-10-07 20:02
Se me lo traduci mi fai un favore, l'ho tradotto in buona parte, ma visto che il mio inglese non è il massimo vorrei avere una comprensione totale di ciò che vi è scritto
Perché viene loro detto che sono cose sbagliate. Non gli dicono mica "ehi sai che l'uomo è un animale e quelli sono istinti normalissimi, solo che per quieto vivere la società ti impone di ignorarli e reprimerli"
La perversione non esiste, la parafilia è la necessità di fare solo una determinata cosa per eccitarsi. In altri termini, se ti piace fare cose strane sei un pervertito, anche se ti ecciti con cose normali. Se ti ecciti "solo" con particolari cose/oggetti/avvenimenti sei parafiliacoSono andata a cercare su wikipendia, ma io non ci vedo tanta differenza tra parafilia e perversione. Sembra che abbiano cambiato solo nome per non farla sembrare una cosa brutta, ma alla fine è la stessa cosa. Boh, poi io non ho mai studiato psichiatria, quindi non so bene dov'è la differenza tra una e l'altra, mi sfugge.
Poi magari lei stessa ama vestirsi da mucca e farsi montare da un toro (mitologicamente vero).
Ma l'ambito psicologico nella dominazione/sottomissione implica uno sfociare nell'ambito sessuale (o affine a esso) nella maggiorparte dei casiEcco, credo che il problema sia proprio questo: perchè avere una donna in posizione gerarchicamente sovraordinata fa sentire gli uomini a disagio? Direi che è più su questo che dovremmo interrogarci.
Comunque, qui il discorso si sta facendo a senso unico: qualcuno ha letto l'ultima riga dell'op?
"(Vorrei parlare di questo argomento solo in senso psicologico e non sessuale quindi non chiudete please)".
fumoffu
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Etra ![]()
#52
11-10-07 20:07
Anche no. Il messaggio evangelico è potentemente a favore delle donne. Tutto gira attorno al mondo femminile: pensiamo alla figura delle Madonna. E della Maddalena.
Dai, semmai sono state incrostazioni già misogine di per loro a fondersi con la religione.
Melchior, allora: tutte le religioni sotto questo punto di vista hanno una potente carica maschilista. Non se ne salva una che sia una.
Non si può pretendere che una società così scettica nei confronti dello woman power abbia come contraltare orientamenti religiosi che lo siano, Il problema è mooooooooooooolto più vasto di quello che sembra: fosse solo il Cristianesimo la fonte della misoginia sarebbe facilissimo debellarla dalla faccia della Terra...
No, implica che tu sei fissato! Se non parli di sessualità ogni 10 post ti manca l'ossigeno!
E poi, implica un semplice sfociare, non che si debba parlare di sadomaso e quant'altro.
Andiamo, sempre con 'sti pruritini da scolaretti delle medie... La questione tocca la sessualità in maniera trasversale, non esclusiva.
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Ghost85 ![]()
#54
11-10-07 20:25
Stranamente su 25k messaggi avrò affrontato argomenti simili su un centinaio di post. Il fatto che te mi leggi solo in topic dove si parla di ciò non è colpa mia. Vieni anche nelle altre sezioni, prima di accusarmi di cose simili ^_^No, implica che tu sei fissato! Se non parli di sessualità ogni 10 post ti manca l'ossigeno!
E poi, implica un semplice sfociare, non che si debba parlare di sadomaso e quant'altro.
Andiamo, sempre con 'sti pruritini da scolaretti delle medie... La questione tocca la sessualità in maniera trasversale, non esclusiva.
Senza contare che dominazione e sottomissione sono un sinonimo di sadomaso e masochismo. Non è che esistano fenomeni di dominazione riguardanti altro eh. Al massimo c'è chi ama farsi dominare che poi lo fa in ogni aspetto della vita, ma alla fine li si andrà a parare. Che te lo voglia o no
fumoffu
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Etra ![]()
#55
11-10-07 20:26
Vedi, ciò di cui non tieni conto è che il Cristianesimo non è nato come un fungo, da persone nuove che di punto in bianco hanno cominciato a professarlo.
La cultura che stava dietro, lunga secoli e secoli, non è stata spazzata via in un colpo.
Le generazioni future saranno sempre meno sessiste, è un dato di fatto che la società più si evolve più corregge il tiro.
Nella tua testa sono un sinonimo simile, vedi che c'hai il pallino! Pensa in campo lavorativo o anche solo fra amici: c'è sempre chi ha la stoffa del leader e chi, invece, preferisce rimanere in disparte e farsi guidare.[...]Senza contare che dominazione e sottomissione sono un sinonimo di sadomaso e masochismo. Non è che esistano fenomeni di dominazione riguardanti altro eh. Al massimo c'è chi ama farsi dominare che poi lo fa in ogni aspetto della vita, ma alla fine li si andrà a parare. Che te lo voglia o no
E, anzi, se proprio vogliamo assecondare l'andazzo del topic (che a breve, continuando a parlare di sessualità, verrà chiuso) , spesso chi domina nella vita si fa dominare in altre circostanze.
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Guo Jia ![]()
#56
11-10-07 20:34
Ma anche al di fuori della sfera prettamente sessuale è difficile sostenere che la difficoltà ad accettare posizioni gerarchicamente superiori per la donna dipenda dalla religione cristiana in sè. Che ci sia stato un secolare sospetto nei confronti del sesso femminile da parte del cristianesimo è fuori discussione, ma non dobbiamo dimenticare,ad esempio, che personaggi femminili come le badesse potevano essere molto potenti, anche nei confronti degli uomini. Ma anche al di fuori dei conventi, la questione dell'emancipazione femminile va ben oltre il sostrato culturale cristiano. La donna più potente dell'uomo dà fastidio in quanto esiste lo stereotipo che la donna sia debole e fisicamente destinata ad essere sottomessa dall'uomo. Questa forma di fallocrazia a che fare con il cristianesimo nella misura in cui il cristianesimo è nato e si è sviluppato in seno ad un cultura già fallocratica per conto suo, e non il contrario.
Moltissime culture hanno mantenuto la donna in una posizione più o meno inferiore nel corso della storia, e buona parte di esse non ha proprio nulla da spartire con il cristianesimo. Presente la fasciatura dei piedi, o le pire funebri indiane?
Insomma, credo sia più plausibile andare a cercare la causa in variabili di tipo psicologico o sociologico prima di tirar fuori dal mazzo aspetti culturali inevitabilmente relativi come quello religioso.
Da quand'è che le donne hanno un'anima? Boh, non ricordo, dimmelo tu![]()
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Elray ![]()
#57
11-10-07 20:36
l'ottimismo è il profumo della vita [cit]Vedi, ciò di cui non tieni conto è che il Cristianesimo non è nato come un fungo, da persone nuove che di punto in bianco hanno cominciato a professarlo.
La cultura che stava dietro, lunga secoli e secoli, non è stata spazzata via in un colpo.
Le generazioni future saranno sempre meno sessiste, è un dato di fatto che la società più si evolve più corregge il tiro.
parlando seriamente,il rapporto tra padrone e sottomesso esiste a prescindere dalla sfera sessuale,si parla di un dato di natura.Per quanto l'uomo sia utopicamente nemico di tale legame,dal punto di vista religioso con i valori della fratellanza e dell'uguaglianza,dal punto di vista politico con la fine delle disparità sociali,in realtà non puo farne a meno.
La legge del piu forte sul piu debole esiste a prescindere.In teoria,si potrebbe leggere anche Nietzche in chiave ideologicamente scorretta.
Il relativismo della morale del servo e del padrone,in uno sforzo interpretativo,potrebbe essere tradotto nel relativismo dei rapporti umani.
Non esiste veramente una gerarchia relazionale,esistono punti di vista in cui ogni singolarità si ritaglia il ruolo che più lo identifica.
Per non essere ridondante,non esiste una vera distinzione tra chi sottomette e chi è sottomesso,esistono due persone che assumono un ruolo a loro consono
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Ghost85 ![]()
#58
11-10-07 20:41
E te quello lo chiami dominazione/sottomissione?
Nella tua testa sono un sinonimo simile, vedi che c'hai il pallino! Pensa in campo lavorativo o anche solo fra amici: c'è sempre chi ha la stoffa del leader e chi, invece, preferisce rimanere in disparte e farsi guidare.
E, anzi, se proprio vogliamo assecondare l'andazzo del topic (che a breve, continuando a parlare di sessualità, verrà chiuso) , spesso chi domina nella vita si fa dominare in altre circostanze.
fumoffu
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Elray ![]()
#59
11-10-07 20:41
la cosa non è astrusa.Ma anche al di fuori della sfera prettamente sessuale è difficile sostenere che la difficoltà ad accettare posizioni gerarchicamente superiori per la donna dipenda dalla religione cristiana in sè. Che ci sia stato un secolare sospetto nei confronti del sesso femminile da parte del cristianesimo è fuori discussione, ma non dobbiamo dimenticare,ad esempio, che personaggi femminili come le badesse potevano essere molto potenti, anche nei confronti degli uomini. Ma anche al di fuori dei conventi, la questione dell'emancipazione femminile va ben oltre il sostrato culturale cristiano. La donna più potente dell'uomo dà fastidio in quanto esiste lo stereotipo che la donna sia debole e fisicamente destinata ad essere sottomessa dall'uomo. Questa forma di fallocrazia a che fare con il cristianesimo nella misura in cui il cristianesimo è nato e si è sviluppato in seno ad un cultura già fallocratica per conto suo, e non il contrario.
Moltissime culture hanno mantenuto la donna in una posizione più o meno inferiore nel corso della storia, e buona parte di esse non ha proprio nulla da spartire con il cristianesimo. Presente la fasciatura dei piedi, o le pire funebri indiane?
Insomma, credo sia più plausibile andare a cercare la causa in variabili di tipo psicologico o sociologico prima di tirar fuori dal mazzo aspetti culturali inevitabilmente relativi come quello religioso.
Da quand'è che le donne hanno un'anima? Boh, non ricordo, dimmelo tu
Il rapporto non equilibrato tra sessi rimane una conseguenza del primitivo stato di natura,comanda chi è piu forte.
eppure nella storia ci sono state parentesi felici,ma quello che melchior vuole dire è che il cristianesimo è stato una fonte d'ispirazione per il misoginismo.Insomma,esistono ruoli che la donna non potrà mai occupare(prete e gerarchia connessa),quindi dire che la chiesa ha un rapporto paritario con i sessi,è un'affermazione troppo spinta.
Anche oggi l'emancipazione femminile è un utopia,le cariche di prestigio sono in percentuale un privilegio dell'uomo.Razzismo?credo di si,la piu comune e condivisa manifestazione
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Oberon ![]()
#60
11-10-07 20:42
A casa mia questo è darwinismo sociale di bassa lega.l'ottimismo è il profumo della vita [cit]
parlando seriamente,il rapporto tra padrone e sottomesso esiste a prescindere dalla sfera sessuale,si parla di un dato di natura.Per quanto l'uomo sia utopicamente nemico di tale legame,dal punto di vista religioso con i valori della fratellanza e dell'uguaglianza,dal punto di vista politico con la fine delle disparità sociali,in realtà non puo farne a meno.
La legge del piu forte sul piu debole esiste a prescindere.In teoria,si potrebbe leggere anche Nietzche in chiave ideologicamente scorretta.
Il relativismo della morale del servo e del padrone,in uno sforzo interpretativo,potrebbe essere tradotto nel relativismo dei rapporti umani.
Non esiste veramente una gerarchia relazionale,esistono punti di vista in cui ogni singolarità si ritaglia il ruolo che più lo identifica.
Per non essere ridondante,non esiste una vera distinzione tra chi sottomette e chi è sottomesso,esistono due persone che assumono un ruolo a loro consono
Post preoccupante. Spero ti renda conto di ciò che può trasparire dalle tue parole e che questo non sia voluto o che io abbia capito male.