Il fatto è che Sega voleva rientrare nel campo hardware in questa generazione, ma c'è stato un conflitto tra le divisioni.
Come ha detto il carissimo presidente di Sega of America (scusate non ricordo il nome), bersagliato tempo fa dai fan per aver detto di voler rendere Sonic un prodotto destinato a persone più mature dei 10 anni d'età (dichiarazioni prontamente smentite 2 giorni dopo, dato l'astio creatosi intorno al presidente), Sega of Japan premeva per rientrare nel campo console anche dopo l'epilogo del DC, forte dei nuovi introiti.
Purtroppo Sega of America non fu d'accordo (certo che è strano, dato che Sega storicamente segue sempre la linea di condotta della divisione giapponese), prefissandosi l'obiettivo di diventare uno dei primi 5 publisher mondiali dell'industria, al grido di "two 20-million-dollars games failing in sales, and we're out of business*".
L'intervista l'avevo trovata su Sega Nerds, se riesco a ritrovarla la posto.
Certo che, con Sega nel campo hadware e con Naka e Suzuki ben al lavoro, il mondo sarebbe migliore. E non dovrei pianificare un eventuale acquisto da 600 euro per giocare Yakuza 3 e Valkyrie of the Battlefield.
* la parte in inglese non sono sicuro che sia proprio così

era qualcosa di molto simile, il senso comunque è quello.