Fioroni ha perfettamente ragione, è questo il problema

Come ogni sciopero che si indica i tre terzi (almeno) degli studenti che "aderiscono" lo fanno non perchè gliene fotta qualcosa del "casus belli" ma per zomparsi un giorno di scuola con una bella scusa.
Stamattina poi, scendendo di casa, mi sono allungato verso i giovanotti che manifestavano sotto la scuola vicina (uno sparuto gruppetto, devo dire). A parte l'uso ridondante di falci e martelli sugli striscioni che difficilmente sfigurerebbero in una chiesa barocca, mi sono attardato a chiedere ad alcuni di loro (che parevano essere i "capi-sommossa") se erano li per scioperare per la riforma fioroni. Rispostomi di si, chiesi, esattamente, perchè ritenessero la riforma fioroni sbagliata. Per prima cosa invece della risposta mi venne data un'altra domanda, ovvero "Ma sei fascista?" Ah! Fascista! Come se volesse significare qualcosa la semplice affermazione! Comunque risposi che no, che ero in verità socialista e ripetei la domanda cordialmente. I miei buoni interlocutori ebbero come un'attimo di smarrimento, come non sapendo bene che pesci pigliare, però poterono rispondermi. Disse uno di loro: "Perchè questa riforma è classista, toglierà le opportunità a molti giovani e ci saranno gli alunni di serie a e di serie b."
Queste parole non mi suonarono nuove.. non erano le stesse che si gridavano contro la moratti? Si, proprio loro. Eppure questa riforma, a mio avviso, è tutto fuorchè classista.. Ma andavo di fretta e non volli assillare i giovanotti con troppe altre questioni, dunque decisi di saggiare ancora una volta la capacità di pensare, di riflettere e di giungere a conclusioni proprie di coloro che "guidavano i giovani" e che dovrebbero "Concorrere nelle decisioni scolatiche di importanza" e chiesi loro cosa avevano in mente per risollevare la scuola da proporre in alternativa alla riforma fioroni. Purtroppo non posso scrivere del vuoto assoluto che mi fece da eco e così me ne andai, pensando che se c'era qualcuno che aveva il diritto di protestare di certo non era in mezzo a quella massa di pecoroni deficienti, incapace non solo di formulare proprie tesi ma persino di sostenere quelle altrui, che mi ero appena lasciato alle spalle.
E che mi apprestavo a ritrovare in metropolitana..