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  1. L'avatar di Magnvs MagnvsMagnvs è offline #151
    19-10-07 23:36

    Prego tutti di mantenere un tono educato e consono al topic.


    Non si sta discutendo del valore del fascismo o di una sua presunta riabilitazione, ma della sua evoluzione ideologica nell'Italia repubblicana sotto il profilo storico e culturale, cosa interessante anche (soprattutto, forse) per chi, come me, non si riconosce in quel complesso arcipelago di correnti ma desidera informare ed informarsi.

    Avviso fin d'ora che chi dovesse nuovamente buttare il topic in flame, sia con apologie del fascismo sia con contrapposizioni prive di senso e portate avanti con toni offensivi e maleducati, verrà sanzionato come da Coexist.
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  2. GargoyleGargoyle è offline #152
    20-10-07 12:49

    Evoluzione ideologica del "fascismo" nell'Italia repubblicana, Magnvs?

    Il "fascismo che si fa sentire" non si è affatto evoluto, poiché anche se sono cambiati gli scopi (l'ostilità verso gli immigrati non era certamente un tratto del fascismo storico, poiché nel ventennio di immigrati non ce n'erano) questi restano sempre classificabili nel trittico Dio-Patria-Famiglia, ed anche i mezzi che i fascisti usano (la violenza) sono in larga parte rimasti gli stessi: http://www.repubblica.it/2007/10/sez...ti-italia.html

    Il "fascismo che non si fa sentire", invece, rimanendo silente è poco più di un borbottio rabbioso e sottilmente snob verso la modernità intera.
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  3. L'avatar di Magnvs MagnvsMagnvs è offline #153
    20-10-07 14:21

    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    Evoluzione ideologica del "fascismo" nell'Italia repubblicana, Magnvs?

    Il "fascismo che si fa sentire" non si è affatto evoluto, poiché anche se sono cambiati gli scopi (l'ostilità verso gli immigrati non era certamente un tratto del fascismo storico, poiché nel ventennio di immigrati non ce n'erano) questi restano sempre classificabili nel trittico Dio-Patria-Famiglia, ed anche i mezzi che i fascisti usano (la violenza) sono in larga parte rimasti gli stessi: http://www.repubblica.it/2007/10/sez...ti-italia.html

    Il "fascismo che non si fa sentire", invece, rimanendo silente è poco più di un borbottio rabbioso e sottilmente snob verso la modernità intera.
    Gargoyle, io mi rendo conto che per molti parlare dei tre maggiori fenomeni totalitari del secolo scorso non possa che ridursi ad una condanna senza appello per ovvie ragioni, ma ritengo un simile atteggiamento comprensibile solo quando ci si trovi di fronte a tentativi maldestri di apologia o di rivalutazione ideologizzata, mentre in un'ottica storiografica la condanna non esclude l'interesse per l'approfondimento storico, e vice versa.

    Studiando scienze storiche ho imparato una grande lezione, che per altro fa parte del mio carattere da sempre: posso parlare piacevolmente di diritto islamico hanbalita e dei suoi teorici senza scadere nelle offese nonostante non ne condivida nemmeno una tesi, posso analizzare il trotskysmo italiano ed i suoi rappresentanti senza essere non dico trotskysta ma nemmeno comunista, posso confrontare i liberali alla inglese con quelli di scuola cattolica senza appartenere a nessuno dei due gruppi, posso persino valutare in modo durissimo le aporie di molte correnti della mia religione pur continuando a farne parte, e così via, separando quindi la mia personale curiosità verso il mondo e la sua complessità da quelle che sono le mie valutazioni etico-morali.

    Allo stesso modo, trovo interessante lo studio delle varie correnti dell'estrema destra italiana (non solo fascista, ma prevalmentemente fascista o post-fascista) non perchè abbia in mente una qualche rivalutazione (se mi conosci anche solo un po' puoi immaginare come la pensi sul fascismo in termini etici, e per altro oltre alle ragioni canoniche per detestarlo ne aggiungerei volentieri alcune di molto personali) o voglia approvarla nei posts altrui (SinnFein, anzi, pur essendo ideologicamente diverso da me finora si è posto con grande rispetto), ma semplicemente perchè parlare di qualcosa ed affrontarne la diversità non significa approvarla ma semplicemente conoscerla meglio.

    Quest'ansia di giudizio che molti hanno personalmente la ritengo più che legittima, ma in un contesto diverso da quello di un topic che si propone non di dare una valutazione etica ma di approfondire la conoscenza storico-culturale di un contesto.

    Culturale, dici tu con fastidio. E ti posso capire perchè proprio due giorni fa, nella mia università, ho provato un moto di schifo vedendo un cartello con la sigla di Cuorenero, che non credo abbia bisogno di presentazioni, infarcito di sigle che ti lascio immaginare.

    Il problema è che non si può risolvere tutto ai picchiatori decerebrati, né oggi né all'epoca del ventennio né in qualsiasi altro contesto: che poi il fascismo culturalmente più rilevante resti per noi del tutto non condivisibile quanto quello più becero è più che vero (Freda è un ottimo esempio), ma questo non significa che possa mancare l'interesse per l'approfondimento, che per me o è a 360° o non è.

    La damnatio memoriae intesa come semplificazione della realtà volta ad una più facile e schematica condanna di un contesto (quale che esso sia) la lascio volentieri ad altri, personalmente preferisco condannare i contesti che trovo non condivisibili cercando di conoscerli per come davvero sono, nella loro complessità.
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  4. L'avatar di Bzzo BzzoBzzo è offline #154
    20-10-07 18:38

    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    Evoluzione ideologica del "fascismo" nell'Italia repubblicana, Magnvs?

    Il "fascismo che si fa sentire" non si è affatto evoluto, poiché anche se sono cambiati gli scopi (l'ostilità verso gli immigrati non era certamente un tratto del fascismo storico, poiché nel ventennio di immigrati non ce n'erano) questi restano sempre classificabili nel trittico Dio-Patria-Famiglia, ed anche i mezzi che i fascisti usano (la violenza) sono in larga parte rimasti gli stessi: http://www.repubblica.it/2007/10/sez...ti-italia.html

    Il "fascismo che non si fa sentire", invece, rimanendo silente è poco più di un borbottio rabbioso e sottilmente snob verso la modernità intera.

    Dio Patria Famiglia?
    Uhm, non sono cattolico ne nazionalista in senso stretto.
    Così come ha fatto Oberon tu stai generalizzando; e se è vero che molti rivendicano il passato squadrista, è anche vero che il fenomeno Fascismo non si può relegare al solo uso del manganello.
    Ovvio che chi si fa portavoce di un idea non può e non deve rinnegare le sue radici (e io non lo faccio), ma questo non vuol dire totale stasi ideologica e/o politica.

    Il lavaggio del cervello che ci viene proposto ogni giorno mi da quasi ai nervi quanti il trittico da te citato. Visto che per me ne vale un altro, ossia "Europa, Fascismo, Rivoluzione!".

    Per capire cosa è il fascismo io, almeno per me ma credo che valga universalmente, consiglio sempre "Quel domani che ci appartenne" di Gabriele Adinolfi (Società Editrice Barbarossa").
    Volendo potrei anche elencare altri testi chiave, ma questo vista la sua lunghezza credo che sia il più adatto per chi non voglia spendere troppo tempo.

    Di un po', ti sei mai chiesto del perché siamo contro l'immigrazione, almeno da un punto di vista teorico? Pensi forse che sia solo perché a me dia fastidio vedere due Italiani su Dieci girando per l'Esquilino a Roma?
    Ti sei mai chiesto perché ci è tanto caro il concetto di Stato? Credi forse che ci interessa solo sbandierare il tricolore per la difesa di un identità (e questo lo fanno anche i Forzaitalioti), o magari ci sono motivazioni politiche meglio argomentabili?

    Dire che il Fascismo dal 45 in poi è rimasto stagnante fa denotare solo tanta, tanta ignoranza. Insomma, basta...
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  5. L'avatar di firepunch firepunchfirepunch è offline #155
    20-10-07 19:11

    Citazione Bzzo Visualizza Messaggio
    Dio Patria Famiglia?
    Uhm, non sono cattolico ne nazionalista in senso stretto.
    Così come ha fatto Oberon tu stai generalizzando; e se è vero che molti rivendicano il passato squadrista, è anche vero che il fenomeno Fascismo non si può relegare al solo uso del manganello.
    Ovvio che chi si fa portavoce di un idea non può e non deve rinnegare le sue radici (e io non lo faccio), ma questo non vuol dire totale stasi ideologica e/o politica.

    Il lavaggio del cervello che ci viene proposto ogni giorno mi da quasi ai nervi quanti il trittico da te citato. Visto che per me ne vale un altro, ossia "Europa, Fascismo, Rivoluzione!".

    Per capire cosa è il fascismo io, almeno per me ma credo che valga universalmente, consiglio sempre "Quel domani che ci appartenne" di Gabriele Adinolfi (Società Editrice Barbarossa").
    Volendo potrei anche elencare altri testi chiave, ma questo vista la sua lunghezza credo che sia il più adatto per chi non voglia spendere troppo tempo.

    Di un po', ti sei mai chiesto del perché siamo contro l'immigrazione, almeno da un punto di vista teorico? Pensi forse che sia solo perché a me dia fastidio vedere due Italiani su Dieci girando per l'Esquilino a Roma?
    Ti sei mai chiesto perché ci è tanto caro il concetto di Stato? Credi forse che ci interessa solo sbandierare il tricolore per la difesa di un identità (e questo lo fanno anche i Forzaitalioti), o magari ci sono motivazioni politiche meglio argomentabili?

    Dire che il Fascismo dal 45 in poi è rimasto stagnante fa denotare solo tanta, tanta ignoranza. Insomma, basta...
    Infatti io sono molto curioso di sapere il perchè(ne tuo caso)
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  6. L'avatar di Sinnfein SinnfeinSinnfein è offline #156
    21-10-07 13:10

    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    Evoluzione ideologica del "fascismo" nell'Italia repubblicana, Magnvs?

    Il "fascismo che si fa sentire" non si è affatto evoluto, poiché anche se sono cambiati gli scopi (l'ostilità verso gli immigrati non era certamente un tratto del fascismo storico, poiché nel ventennio di immigrati non ce n'erano) questi restano sempre classificabili nel trittico Dio-Patria-Famiglia, ed anche i mezzi che i fascisti usano (la violenza) sono in larga parte rimasti gli stessi: http://www.repubblica.it/2007/10/sez...ti-italia.html

    Il "fascismo che non si fa sentire", invece, rimanendo silente è poco più di un borbottio rabbioso e sottilmente snob verso la modernità intera.
    Direi proprio di no; questo è un errore a mio giudizio esteso non solo a tutti gli elementi politici nostrani (dico almeno quelli più visibili), ma altresì a tutti coloro che sentono parlare di 'fascismo'.
    E' un atteggiamento comune infatti la reazione naturale di ostilità e ribrezzo automatico e non argomentato (nella maggior parte dei casi) per il fascismo.
    Io dico, la si può pensare come si vuole su di esso, ed ovviamente criticarlo quanto si vuole, ma perlomeno non ci si può ridurre ad una banalizzazione che impoverisce un filone storico-politico che ricordiamocelo ci ha dato gente come D'Annunzio, Gentile, Evola (con i dovuti distinguo) Bombacci, lo stesso Mussolini (consiglio 'Il vomere e la spada'). Pensatori e uomini di cultura non indifferenti.
    Ricollegandomi alla tua affermazione posso per'altro dirti che il mondo della destra italiana ed in particolare tutta la 'cosa nera' a destra di AN dopo Fiuggi, è sempre stata attraversata da moti più che turbolenti che ne hanno sempre distinto fortemente le correnti e le 'micro-aree'.
    Non era cosa isolita vedere tippini o ordinovisti menarsi di santa ragione magari anche fra di loro o con quelli del FdG per 'divergenze idologiche'.
    Il trittico da te citato poi è frutto mi spiace dirlo, di una non conoscenza dell'argomento, perchè se davvero sapessi come stanno le cose all'interno di un certo ambiente sapresti benissimo che, solo per fare un esempio non è difficile affermare che buona parte dei fiammisti sia atea o pagana, come per esempio non è difficile affermare che storicamente il pensiero insito in Ordine Nuovo (parlo più che altro del Centro Studi qui), che fu una corrente non indifferente e che ancora influenza ed ha seguaci, torno a precisare, era difficilmente conciliabile col cristianesimo cattolico.
    Non c'è poi bisogno che mi soffermi sulla famosa 'spiritualità esoterica' che possedeve Evola e di cui aveva intriso il suo 'mondo'.
    Sul concetto di Patria possiamo con un piccolo sforzo estenderlo a tutti, ma anche qui troveremmo diverse differenze non di poco conto.
    I ragazzi di Terza Posizione per esempio avevano sviluppato un concetto di Patria totalmente particolare (la Patria è la dove si lotta per le mie idee dicevano), una specie di patriottismo ideologico, ed avevano espresso totale supporto non solo all'indipendenza sarda ma anche alla restituzione dell'Alto Adige. Comportamento insolito per un'area notoriamente fonte di ultra-nazionalismo, vero?
    Sempre sul 'Patria' poi è interessante la posizione ordinovistica ed evoliana che superava la barriera 'nazionale' ed va a costruire un discorso di patriottismo aristocratico subordinato alla costituzione di una nuova aristrocrazia di uomini, coordinatori della nuova rivoluzione della 'restaurazione', dei valori tradizionali su cui Evola si sofferma.
    Sul discorso famiglia be....penso che tutti abbiano come valore fondamentale questa parola, ma non sempre sotto la stessa ottica, come si può facilmente pensare.
    Per cui ripeto, mi pare davvero riduttivo ed esagerato estendere etichette e definizioni ad un'intera area senza davvero conscerla a fondo.
    Saluti
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  7. L'avatar di Brolyssj4 Brolyssj4Brolyssj4 è offline #157
    21-10-07 20:27

    nella mia classe le idee di mussolini sono molto diffuse:salutano i prof. col saluto fascista,cantano inni ma il 99% della classe non sa nemmeno cosa abbia fatto mussolini, molti dicono che gli piaccia perchè è un seguace del falce e martello(rendetevi conto a che livello di ignoranza siamo arrivati),un siriano canta addirittura padania libera.
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  8. L'avatar di Sinnfein SinnfeinSinnfein è offline #158
    22-10-07 00:09

    Citazione Brolyssj4 Visualizza Messaggio
    nella mia classe le idee di mussolini sono molto diffuse:salutano i prof. col saluto fascista,cantano inni ma il 99% della classe non sa nemmeno cosa abbia fatto mussolini, molti dicono che gli piaccia perchè è un seguace del falce e martello(rendetevi conto a che livello di ignoranza siamo arrivati),un siriano canta addirittura padania libera.
    Questo è il livello medio raggiunto oramai nelle nostre scuole.
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  9. TheDarkSlayer #159
    22-10-07 00:13

    Citazione Sinnfein Visualizza Messaggio
    Questo è il livello medio raggiunto oramai nelle nostre scuole.
    non solo le scuola fanno schifo ma anche chi alleva questi mostri
    Rispondi con Citazione 

  10. L'avatar di exchpoptrue exchpoptrueexchpoptrue è offline #160
    22-10-07 00:18

    Citazione nobu Visualizza Messaggio
    ma avete la MINIMA idea di cosa vuol dire non essere liberi? Avete mai minimamente provato una cosa simile?
    Ora come ora dovesse tornare il fascismo non sarebbe più un regime duro e oppressivo come quelli di 60 anni fa:ad opprimere la democrazia ci pensa già Prodi & Co.
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  11. Sogeking #161
    22-10-07 00:41

    Citazione Brolyssj4 Visualizza Messaggio
    nella mia classe le idee di mussolini sono molto diffuse:salutano i prof. col saluto fascista,cantano inni ma il 99% della classe non sa nemmeno cosa abbia fatto mussolini, molti dicono che gli piaccia perchè è un seguace del falce e martello(rendetevi conto a che livello di ignoranza siamo arrivati),un siriano canta addirittura padania libera.
    la maggior parte dei giovani con età compresa dai 12 ai 18 anni sono fascisti (o meglio, si definiscono tali) perchè va di moda...

    A me, personalmente, non me n'è mai fregato un cazzo, detto in termini poco ortodossi.
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  12. L'avatar di Sinnfein SinnfeinSinnfein è offline #162
    22-10-07 12:29

    Citazione TheDarkSlayer Visualizza Messaggio
    non solo le scuola fanno schifo ma anche chi alleva questi mostri
    Cos'avrà voluto dire?
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  13. Rika78 #163
    22-10-07 12:34

    Citazione exchpoptrue Visualizza Messaggio
    Ora come ora dovesse tornare il fascismo non sarebbe più un regime duro e oppressivo come quelli di 60 anni fa
    Quindi non sarebbe fascismo.
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  14. L'avatar di Sinnfein SinnfeinSinnfein è offline #164
    22-10-07 12:43

    Citazione Rika78 Visualizza Messaggio
    Quindi non sarebbe fascismo.
    Il fascismo storico (secondo me) è morto nel 1943.
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  15. FabreisterFabreister è offline #165
    22-10-07 14:00

    Non - sperabilmente - per tornare in acque più o meno "agitate", ma riprendendo un attimo la parentesi evoliana: ciascuno, se è interessato, può limitarsi a prendere appunto ciò che gli interessa. Evola sarà stato vicino a posizioni nazi- e/o fasciste, ma se x esempio interessa il lato "metafisico", si considererà solo questo.
    In quello stesso ambito è probabilmente stato superato da altri personaggi (lasciando anche da parte la filosofia vera e propria); ma la sua divulgazione perlomeno può fornire qualche supporto, senza essere definitiva.
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