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  1. L'avatar di Kh4Rn3f1X Kh4Rn3f1XKh4Rn3f1X è offline #31
    16-10-07 22:52

    Citazione enricoros Visualizza Messaggio
    Io inizio direttamente con i livelli facili, più che altro per non rovinarmi il divertimento. Una volta finiti provo a giocarli a difficoltà maggiore.
    stessa identica cosa
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  2. L'avatar di Pizzal 83 Pizzal 83Pizzal 83 è offline #32
    16-10-07 23:44

    Da un pò di anni a questa parte molti giochi sono usciti con 4 livelli di difficoltà(soprattutto gli FPS)al contrario dei "soliti" 3(facile,normale,difficile).In questi casi parto con il terzo livello di difficoltà(quello duro,ma abbordabile)e una volta finito il gioco,se mi è piaciuto particolarmente,me lo rigioco col più "massiccio".Negli RTS(che hanno,solitamente,3 livelli di difficoltà),genere dove non sono proprio un fenomeno,solitamente gioco col normale.I livello di difficoltà "facile",sono 4-5 anni che ormai per me non esiste più(se penso che ai tempi del Nintendo 64 o della Play 1 usavo solo quello)
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  3. swisstux #33
    16-10-07 23:44

    mah, io gioco meno ora, anche se a dire il vero il tempo ancora ci sarebbe.

    Mi è passata un po' la voglia, in ogni caso ho iniziato qualche giorno fa a giocare a quake 4 e mi piace, ovviamente gioco a livello facile in quanto, come detto da alcuni, odio le frustazioni e mi piace arrivare alla fine, al compimento di una missione.
    fose è anche per questo che non faccio mai in nessun gioco le missioni secondarie e/o i bonus.
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  4. L'avatar di bioman biomanbioman è offline #34
    17-10-07 00:38

    Citazione Mattiakly Refreg Visualizza Messaggio
    ha ragione il micio: la difficoltà nei giochi si sta abbassando da sola, perciò non c'è un gran bisogno di abbassarla manualmente. L'unico gioco nuovo che ho trovato più difficile degli altri è stranglehold(anche a facile è piuttosto ostico in certi punti) ma per il resto non c'è gusto neanche a giocare ai livelli di difficoltà più elevati.
    Verissimo, la difficoltà si è abbassata, ma anche il tempo e le energie che (per quel che mi riguarda) posso o voglio dedicare alla sfida.
    Quando eseguo un gioco, mi aspetto di divertirmi, di entrare in un altro mondo e di "fare la differenza". Non voglio una vittoria offerta su un piatto d'argento, ma qualcosa che mi metta un minimo alla prova e in difficoltà, senza che, una volta alzatomi dalla poltrona, sia più nervoso di quanto non lo fossi all'inizio.
    Mi aspetto che un gioco sia tarato per evitare frustrazione e noia (per esempio ho lasciato Oblivion dopo una 30ina di ore per quest'ultimo motivo: non ne potevo più di girare per un mondo vuoto... alla faccia dell'esplorazione e dell'immersività...).
    Mi aspetto pure un tutorial o una prima fase di gioco che mi faccia imparare le meccaniche immergendomi nel mondo in cui mi troverò, senza farmi pesare l'apprendimento.
    Non voglio finire un gioco solo per un +1.
    Così come non mi metterei a leggere (attività che mi dà molto piacere) un libro che non m'interessa o che mi annoia o tanto per finirne uno in più o che richieda una preparazione avanzatissima in una materia che non conosco affatto.
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  5. Aaron Amoth #35
    17-10-07 05:51

    Vabbè questo sì, è ovvio che neanche io voglio finire il gioco senza mai morire Se le difficoltà minori sono troppo semplici, alzo un pò... un pò di sfida ci deve essere altrimenti mi leggo un libro

    Stessa opinione su Oblivion... se vuoi un mondo magari non COSI' vasto, ma sicuramente vivo e pulsante, giocati la saga di Gothic ed il tuo spirito videoludico si rinvigorirà
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