Oggi la mia professoressa di lettere,persona molto eccentrica,se n'è uscita con la sua ennesima stranezza:recitare una poesia di San Francesco,assegnata per oggi,bendati,a luce spenta e con le serrande abbassate.

Il bello è che dovevamo ascoltare e dirigerci affianco alla cattedra rigorosamente bendati,con conseguenti capitomboli sui banchi (ho rischiato di perdere un testicolo su uno spigolo

).Io pensavo "vabbè,è una cosa decisamente strana ma lasciamo perdere,per una volta".Invece,verso la fine della seconda ora..."ragazzi,ora scendiamo bendati e la recitiamo in cortile!

"

Ma io dico,ma che s'è fumata?Alla fine siamo scesi in cortile,a recitare bendati come una massa di soggetti (io ed altri no,volevamo conservare un minimo di dignità

) sotto lo sguardo attonito di alcuni studenti imbucati di altre scuole,tra l'altro gente non proprio raccomandabile.
Voi direte,beh per una volta che si fa qualcosa di fuori dall'ordinario...ma questa ogni settimana se ne esce con follie del genere.La più memorabile e folle risale a due anni fa,quando ci fece scendere in cortile per...abbracciare un albero.

E ce ne sono parecchie altre...purtroppo.
Solo io ho una professoressa del genere?Vi è capitato di avere o avete ancora professori dediti a follie e stranezze del genere?
Non possiamo essere solo noi gli unici sfigati.