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  1. L'avatar di beluz beluzbeluz è offline #46
    25-10-07 09:44

    Citazione Falco Bianco Visualizza Messaggio
    Il discorso di Giuliano che sfama la popolazione è storicamente poco sostenibile, visto che si basa su testimonianze in fondo "parziali" della popolazione. Nel senso che se Giuliano avesse sfamato "centinaia" di persone la cosa sarebbe storicamente "rilevabile" e andrebbe oltre la testimonianza diretta.
    Si, per quel che riguarda Portella della Ginestra Giuliano appoggiò l'OSS, ma suvvia, il discorso del sogno separatista non regge... specie per quanto sopra, visto che si dà il caso che le persone che partecipavano alla festa del 1° Maggio erano quelle che di certo non amavano il Fascismo appena caduto, e quindi non si capisce cosa dovesse avere Giuliano contro di loro (specie che di certo non erano persone "ricche"). Mi pare che la cosa vada molto in contrasto con la descrizione di Giuliano eroe.
    Per quanto riguarda la Mafia, Giuliano non faceva parte della Mafia, chiaramente, ma diciamo che non era malvisto.

    .
    Non sto dicendo che Giuliano risolse il problema del Biafra, sto sostenendo quello che tu stesso potresti rilevare intervistando decine di persone anziane, memori dell'attività del bandito, tanto in Montelepre, quanto in diverse altre zone rurali della Sicilia Occidentale, trapanese compreso.
    Dovrebbe essere un po' chiaro a tutti che, fatti salvi eventi vistosi come lo sgancio di un'atomica, gli venti storicamente rilevabili sono tali spesso in ragione di ciò che conviene sia rilevato e tramandato.
    Quanto al rapporto tra mafia, OSS, governo italiano nella vicenda Giuliano, ti consiglio di documentarti: la strage di Portella fu presentata a Giuliano come un atto intimidatorio contro i comunisti che osteggiavano il piano separatista, gli fu detto che avrebbero sparato verso l'alto, che li avrebbero dispersi. In realtà, compiendo la strage ottennero diverse cose: separarono Giuliano dal grande consenso popolare favorendone l'isolamento e la vulnerabilità, lanciarono una vistosa minaccia a sindacati e pci, scaricarono la colpa dell'eccidio nel comodo capro espiatorio Giuliano, mobilitarono l'opinione pubblica nazionale ed internazionale contro Giuliano stesso (celebre la copertina del magazine statunitense con Giuliano a cavallo) tanto che fu messa su una task force contro il bandito, e in ultimo lo tolsero di torno quando divenne troppo pericoloso ed ingestibile per i soliti poteri.

    quanto al discorso sul separatismo regge eccome, altrochè: il movimento separatista che Giuliano incautamente e stupidamente appoggiò, sognava l'annessione della Sicilia agli USA. Ora non mi sembra che i rapporti, in piena guerra fredda, tra USA e PCi fossero idilliaci: era chiaro che le organizzazioni politiche di sinistra, per il loro antiamericanismo,avrebbero osteggiato con tutte le forze le tesi separatiste, quindi ciò le rendeva automaticamente "nemiche" della causa in cui Giuliano credeva.
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  2. lulubibi #47
    25-10-07 10:50

    beh, che dire complimenti per l'esposizioni e gli approfondimenti!
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  3. Evicaro #48
    25-10-07 10:58

    Citazione Falco Bianco Visualizza Messaggio
    Si dà il caso che al funerale di Impastato ci fosse gente appartenente a gruppi che si rifacevano al PCI o comunque gruppi "comunisti".

    Più che altro che c'entra il Che alla fine del filmato... quello se lo potevano risparmiare...

    Ma il film l'hai visto? (Altrimenti non capisco perché ti stupisci per quelle immagini).
    Impastato era un comunista, e al suo funerale ci sono andati tantissimi di quelli che militavano all'epoca nel pci. Inoltre il Che alla fine ci sta perchè è il logo della FGCI, che è chi ha fatto il video mischiando il film alla canzone dei modena city ramblers.
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  4. Evicaro #49
    25-10-07 11:01

    Citazione Hailie Jade Visualizza Messaggio
    un botto di tempo fa lo vidi...
    e non ricordo il collegamento con il pci....
    Le scene sono originali del film. Aspetta che ti posto il filmato originale:

    [YOUTUBE]6QWUmTOuB1M[/YOUTUBE]
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  5. Hailie JadeHailie Jade è offline #50
    25-10-07 17:34

    Citazione Evicaro Visualizza Messaggio
    Le scene sono originali del film. Aspetta che ti posto il filmato originale:

    [youtube]6QWUmTOuB1M[/youtube]
    puoi linkare??
    Rispondi con Citazione 

  6. L'avatar di Falco Bianco Falco BiancoFalco Bianco è offline #51
    25-10-07 20:29

    Citazione beluz Visualizza Messaggio
    Non sto dicendo che Giuliano risolse il problema del Biafra, sto sostenendo quello che tu stesso potresti rilevare intervistando decine di persone anziane, memori dell'attività del bandito, tanto in Montelepre, quanto in diverse altre zone rurali della Sicilia Occidentale, trapanese compreso.
    Dovrebbe essere un po' chiaro a tutti che, fatti salvi eventi vistosi come lo sgancio di un'atomica, gli venti storicamente rilevabili sono tali spesso in ragione di ciò che conviene sia rilevato e tramandato.
    Quanto al rapporto tra mafia, OSS, governo italiano nella vicenda Giuliano, ti consiglio di documentarti: la strage di Portella fu presentata a Giuliano come un atto intimidatorio contro i comunisti che osteggiavano il piano separatista, gli fu detto che avrebbero sparato verso l'alto, che li avrebbero dispersi. In realtà, compiendo la strage ottennero diverse cose: separarono Giuliano dal grande consenso popolare favorendone l'isolamento e la vulnerabilità, lanciarono una vistosa minaccia a sindacati e pci, scaricarono la colpa dell'eccidio nel comodo capro espiatorio Giuliano, mobilitarono l'opinione pubblica nazionale ed internazionale contro Giuliano stesso (celebre la copertina del magazine statunitense con Giuliano a cavallo) tanto che fu messa su una task force contro il bandito, e in ultimo lo tolsero di torno quando divenne troppo pericoloso ed ingestibile per i soliti poteri.

    quanto al discorso sul separatismo regge eccome, altrochè: il movimento separatista che Giuliano incautamente e stupidamente appoggiò, sognava l'annessione della Sicilia agli USA. Ora non mi sembra che i rapporti, in piena guerra fredda, tra USA e PCi fossero idilliaci: era chiaro che le organizzazioni politiche di sinistra, per il loro antiamericanismo,avrebbero osteggiato con tutte le forze le tesi separatiste, quindi ciò le rendeva automaticamente "nemiche" della causa in cui Giuliano credeva.
    Quello che dici è vero, per carità. Però ammetterai anche che non si capisce bene perché Giuliano dovesse acconsentire ad una cosa come Portella della Ginestra (per quanto gli dicessero che non avrebbero sparato sulla folla), visto che alla fine la gente là presente proveniva da un ceto che Giuliano avrebbe "teoricamente" dovuto aiutare, e soprattutto che perseguiva un ideale politico che non si distaccava molto dall'idea che aveva Giuliano di "aiuto al popolo". E mi pare un po' difficile che Giuliano non sapesse-capisse, che "l'aiuto al popolo" era qualcosa che nella mentalità USA non era contemplato.

    Inoltre il fatto che dici dei movimenti di sinistra che avrebbero contestato le tesi separatiste... ma gli USA quando hanno mai espresso tesi separatiste in merito alla Sicilia? L'Italia agli USA serviva (e serve) tutta, vista la posizione strategica. Ora magari agli occhi di Giuliano gli USA potevano anche sembrare un aiuto ecc., ma non penso fosse stupido e non sapesse/pensasse che gli USA non erano questi babbi natale come si presentavano.

    Ho avuto la stessa discussione con una amica la cui nonna era cugina di Giuliano. Capisco bene il discorso che fai, semplicemente mi viene difficile credere a questa "ingenuità" di Giuliano... molto difficile.

    Citazione Evicaro Visualizza Messaggio
    Impastato era un comunista, e al suo funerale ci sono andati tantissimi di quelli che militavano all'epoca nel pci. Inoltre il Che alla fine ci sta perchè è il logo della FGCI, che è chi ha fatto il video mischiando il film alla canzone dei modena city ramblers.
    Si, Impastato era comunista. Ho detto il fatto che erano presenti i gruppi per dare un'idea generale. D'altra parte erano presenti anche gruppi che a lui non piacevano molto. Una volta al liceo è venuto a parlarci il suo grandissimo amico di cui ora mi sfugge il nome (quello che nel film viene interpretato dall'attore coi capelli rossi) e ci spiegava che tutti e due erano rimasti "" quando avevano conosciuto un gruppo di "Marxisti-Leninisti" con idee un po' troppo "estreme", come disse lui.

    Il mio prof. di filosofia del liceo (comunista) mi raccontava che c'era lui al funerale, e di come avesse sentito sbattacchiare la gamba di Peppino dentro la bara. Peraltro poi fu convocato e schedato come potenziale terrorista, come tutti quelli che avevano partecipato al funerale.

    (M'ha anche detto che prima di lui era entrato nell'ufficio dove li interrogavano un avvocato di Stato, il quale entrò per un secondo, vide l'appuntato alla macchina da scrivere, il tipo pronto a fare le domande, li guardò tipo "" e con un inchino disse "con permesso..." e se ne andò e quelli non gli dissero nulla perché sapevano che gli faceva il culo ).
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  7. L'avatar di fulminato fulminatofulminato è offline #52
    26-10-07 20:29

    Citazione beluz Visualizza Messaggio
    1. sono tutti fenomeni riconducibili alla società feudale del meridione d'italia:
    una società oppressa da un regime feudale tra i più longevi, caratterizzata da una gestione della cosa pubblica inefficiente da parte dei borboni, opprimente ed imperialista da parte dei savoia, da una povertà e un disagio sociale fortissimo, dall'assenza di industrializzazione, da forti tensioni nella classe contadina. le mafie sono dapprima un antistato che si pone a elemento di mediazione tra le popolazioni rurali ed i feudatari, talvolta argina gli abusi dei secondi e più spesso tiene a freno le velleità di rivolta delle prime.
    eppure il regno delle due sicilie (specialmente la parte campana) stava vivendo nei primi decenni dell'800 un buon sviluppo industriale, come testimonia la prima ferrovia italiana.
    per il resto avraia nche ragione, ma far nascere TUTTO dalla struttura feudale borbonica sia eccessivo. non mi pare che il mezzogiorno fosse l'ultimo bastione del feudalesimo in europa. eppure la mafia è nata lì.

    2. i confini non sono affatto precisi.Il ritenere la mafia un'organizzazione a sè, slegata dalle istituzioni, è un'ingenuità: l'organigramma può identificare solo il comparto "militare" delle mafie, chi mette le bombe, chi fa gli agguati, chi li pianifica e dirige. Ciò che spesso noi intendiamo per mafia costituisce il livello della manovalanza. il livello direttivo va oltre Provenzano e Riina che al più sono dei mediatori. L'organigramma delle mafie, per essere completo, dovrebbe comprendere decine di politici con cariche istituzionali, funzionari dei servizi segreti, ecclesiatici, imprenditori. gente che certamente non è affiliata, di certo non si punge le dita con gli spilloni o brucia santini, eppure è mafiosa in quanto fa affari o usa le mafie e ne viene a sua volta riusata.
    per organiframma intendevo appunto anche tutti i contatti nel mondo della società e dello stato, e buona parte delle coperture.
    ma sapere chi sono non serve a nulla, servono delle prove, e il tempo necessario a raccoglierle...

    E in conclusione, gradirei un esempio su come "togliere l'acqua in cui sguazzano le mafie", please.
    mi pare che la citazione sia abbasta autoesplicativa, o non l'hai colta?

    3. attribuire alla gente con cui si discute pensieri e affermazioni mai fatte neppure implicitamente è una manifestazione di debolezza delle proprie argomentazioni e disonestà intellettuale.
    Se poi parlare di un problema con realismo è scambiato per mero disfattismo , questo è un altro discorso.
    hai fatto il solito discorsco che prendendo tutti non da la colpa a nessuno.
    e i due nomi (salvo lima l'eterno sindaco di palermo mafioso fino al midollo, ammazzato e lasciato davanti alla casa di andreotti come messagio per fermare il maxiprocesso, e pio la torre un deputato comunista ammazzato perchè aveva proposto una legge che rende l'associazione mafiosa illegale e permette un facile espropio dei beni mafiosi) sono abbastanza esplicativa, la mafia cerca solo i referenti politici disposti al compromesso, quelli del genere con la mafia bisogna conviverci, non guardano al simbolo del partito, anche se la concentrazione di mafiosi in FI e UDC è spaventosa a livello centrale, ma a livello locane non c'è distinzione di partito, solo di prezzo.


    Citazione space king Visualizza Messaggio
    Un paio di punti prima di dire la mia. Ho la netta impressione che beluz e fulminato stiano dicendo le stesse cose, se smettessero di battibeccarsi probabilmente ne verrebbe fuori qualcosa di molto cospicuo e rivelatore (la diminuzione dell'IVA, naturalmente, non comporterebbe granché).
    tra le due posizioni esiste una sottile quanto fondamtale differenza

    In secondo luogo ho riflettuto sul significato di mafia come azienda: è plausibile che possa essere così intesa, fermo restando che la mafia (in minuscolo) non è solo intreccio economico-finanziario e istituzionale.
    ma è la base, cambi il contesto economico-finanziario e cambierai anche il contesto culturale
    Mi duole dire che la mentalità siciliana non è qualcosa di debellabile in maniera concreta e soprattutto con mezzi ortodossi. Vivo a Palermo (come Psyche a Napoli) e so perfettamente che la strafottenza e l'arroganza fanno parte del codice genetico del palermitano medio.
    sono del nord, e se è vero che c'è un clima cultiurale completamente diverso (non più salubre, solo diverso, come dire meglio ghigliottina o fucilazione?) non noto differenze di fondo rispetto al sud.
    andate a parlare con un 'duro e puro' leghista, la vera razza piave per distinguere gli stessi tratti, che sono sfociati in un altro contesto sociale solo per ragioni storiche ed economiche...

    La mia idea è che si debba formare non una nuova classe dirigente, ma semplicemente uno strato sociale nuovo, alternativo, idoneo, isolato dal resto della comunità. Ho riflettutto sull'idea di rivoluzione, ma ho concluso che comporterebbe svantaggi politici notevoli. Molto probabilmente è un'idea utopistica, irrealizzabile (anzi, quasi sicuramente), ma alla luce di quel che è oggi la mafia e di come si manifesta è l'unica concretizzazione sociologica possibile. Chi, nella vita, non ha mai abusato del proprio essere siciliano per parcheggiare spavaldo una macchina in doppia fila rivendicando ragioni temporali con baldanza o non ha inveito contro la nullafacenza dei burocrati macchiandosi degli stessi reati di negligenza solo un attimo dopo?
    Perdonate la logorrea.
    pavia è piena di suv parcheggiati in doppia fila, e dubito che siano tutti made in siculia.
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