#46
25-10-07 21:47
cima99 ![]()
#46
25-10-07 21:47
Daccordo su tutto e aggiungo che per discutere di storia delle religioni, basta (ed è auspicabile) avere un laureato in storia delle religioni e storia a insegnare, meglio se senza particolari antipatie /simpatie verso una o l'altra religioneReligioni comparate, piuttosto, oppure storia delle religioni. A giudicare da certi post, direi che è assolutamente essenziale che si istutuisca una materia del genere. Niente di peggio dell'ignoranza quando si tratta di determinare le cause degli stereotipi e dell'intolleranza con retrogusto razzista.
Così magari la smetteremo di considerare il Corano una guida per aspirati kamikaze o un manuale del perfetto oscurantista. Lo stesso discorso di applica al resto delle religioni o filosofie del mondo, ovviamente.
Certo, e noi facciamo pascolare i maiali sulle loro terre consacrate. E vorrei ricordare che i nostri predecessori in quanto a pascolo di suini in luoghi religiosi furono i nazisti. Si divertivano ad umiliare così gli ebrei, sapete. Ecco, ora sappiamo da chi Calderoli ha preso ispirazione. Chi è il più civile?
Vorrei inoltre ricordare che la maggior parte dei paesi islamici pullula di chiese cristiane. Persino l'Iran. E che la Sharia non è una diretta ed inevitabile conseguenza dell'esistenza della fede islamica, quanto un'interpretazione integralista della religione, di cui noi per primi abbiamo fatto esperienza, e che si muove, prima che da esigenze spirituali che non sono state ancora proiettate nella modernità, da problemi di cui noi siamo la causa. Le questioni identitarie e lo sradicamento culturale di buona parte del globo sono interamente sotto la nostra responsabilità, e sarebbe stato folle per chiunque ritenere il contrario, ovvero una fine pacifica dell'imperialismo diretto in favore della sudditanza politica ed economica (il Commonwealth, ad esempio). La ribellione, il rifiuto del moderno e delle sue contraddizioni, l'ostilità nei confronti del dominio occidentale sul potere e sulla cultura non potevano che sfociare in un mondo come quello in cui viviamo oggi.
Mettere la questione sul piano "loro fanno così, dunque noi siamo giustificati a fare altrettanto" è inutile ed inconsistente.
![]()
Hobbit83 ![]()
#47
25-10-07 21:49
Nic, condivido tutto. Ma quello che mi da più fastidio è altro: nessuna autorità italiana ha stigmatizzato questo fatto. Come al solito, anzi, l'Italia si è messa a 90° davanti a sua eminenza.http://www.repubblica.it/2007/10/sez...a-bertone.html
Detto in modo molto gentile:
Ma come cavolo si permette di dire ad un quotidiano di smetterla di fare indagini?
Ma come si permette di "giudicare" partendo dal presupposto che la gente la pensi come lui?
Io veramente...un tempo ero cattolico, (ero pure animatore di oratorio)...ma questo Vaticano mi fa veramente schifo...degli insegnamenti cristiani proprio ormai è rimasto ben poco...
Asax ![]()
#49
25-10-07 22:12
Guarda che non è un'opinione, è scritto! quello che è secondo te, si, è un'opinione e quindi puoi dire quello che vuoi, ehm, forse non era necessario lo puntualizzassi, ma per me de facto la religione cattolica è in una posizione privilegiata, sempre rimanendo nelle opinioni naturalmente
Ah, quindi ora è diventato perfettamente giusto ed etico porre il clero cattolico e in genere la religione cattolica tout court ad un gradino superiore rispetto alle altre fedi? Per favore, dimmi che ho torto e ho misinterpretato...
E per quale motivo scusa? Mi sembra che siano le persone con la migliore qualifica per tenere lezione di religione cattolica...
![]()
|Rubino| ![]()
#50
26-10-07 00:01
Ero ironico, so perfettamente che trattasi di un'ora utile quanto un calcio nelle palle. Se credete in dio fatelo a casa vostra, lo stato ha già fin troppi problemi.sai, di questi tempi il nostro senso dell'umorismo si scontra con problemucci come la pressione fiscale in gran parte motivata dal bisogno di mantenere un'apparato statale (non c'è solo la dorata casta dei politici, ci sono caste d'argento, bronzo e ferro altrettanto onerose ed improduttive) fondato sullo spreco del denaro pubblico. Iniziare a ridere di meno e tagliare rami secchi e magari affermare, al contempo, principi basilari come la laicità della scuola pubblica forse è preferibile...
E, per inciso, io sono molto eterodosso in casi simili, ma vi assicuro che se fossero tutti come me, nessun prete/professore vorrebbe più insegnare nell'ora di religione, questo è poco ma sicuro
Siamo in democrazia, no? Conteggiamo i credenti e i non credenti, chi vince comanda (limitatamente a ciò, ovvio).
![]()
cerberus ![]()
#52
26-10-07 00:20
Cogli la sfumatura nervosa.http://www.repubblica.it/2007/10/sez...a-bertone.html
Detto in modo molto gentile:
Ma come cavolo si permette di dire ad un quotidiano di smetterla di fare indagini?
Ma come si permette di "giudicare" partendo dal presupposto che la gente la pensi come lui?
Io veramente...un tempo ero cattolico, (ero pure animatore di oratorio)...ma questo Vaticano mi fa veramente schifo...degli insegnamenti cristiani proprio ormai è rimasto ben poco...
"Finiamola!" è un'imprecazione, un invito a smetterla... ma rimettendosi alla volontà dell'interlocutore.
Diverso da un "devono smetterla!", che implicitamente tira in ballo un'autorità superiore ( leggasi censura ).
Che poi, facessero indagini su di me, dalle quali risultassi diverso da quel che sono ( o che credo di essere ), farei esattamente la stessa cosa.
![]()
nicjedi ![]()
#54
26-10-07 00:35
c'è una piccola differenza che spesso si vuole lasciare pedere:Cogli la sfumatura nervosa.
"Finiamola!" è un'imprecazione, un invito a smetterla... ma rimettendosi alla volontà dell'interlocutore.
Diverso da un "devono smetterla!", che implicitamente tira in ballo un'autorità superiore ( leggasi censura ).
Che poi, facessero indagini su di me, dalle quali risultassi diverso da quel che sono ( o che credo di essere ), farei esattamente la stessa cosa.
- tu sei tu, un povero cittadino italiano, un privato cittadino, che pretende un po' di privacy e di non controllargli se si pulisce il sedere ogni volta che va a farla, e anche se gli dici "aho la smettete di contarmi i peli che ho tra le chiappe", loro ti guardano e ridono, dato che il tuo potere è praticamente 0 ( bella democrazia)
- l'indagine di repubblica è su un fatto pubblico, su un "ente pubblico", e che usa soldi pubblici. Nessuno può dirgli di smetterla, nemmeno il Capo dello Stato, a meno che non violi la legge, nel qual caso, invece di fare i fighi sui giornali e fare pressioni enormi, perché per uno come bagnasco basta dire "questo è brutto" e folle di persone pendono dalle sue labbra, vada in un tribunale.
lulubibi #56
26-10-07 11:16
te l'avevo anticipato, è la mia opinione questa, io ne faccio anche una questione di identità e cultura. Per il resto quello che gli altri criticano sul fare storia delle religioni, di inserire insegnanti non scelti dalle curie ecc. fino a che non ci sarà un altro trattato/concordato, si devono rispettare gli accordi presi
poi che è successo? hai pregato la madonnina e non sei stato ascoltato? la chiesa è continuamente attaccata, e trovo questo atteggiamento tipo...piove governo ladro! quantomeno offensivo nei confronti di chi ci crede, e sono parecchi visto che a parte i radicali nessun partito politico si azzarda a schierarsi contro; ricorderei anche che la Caritas organizzazione della CEI oltre all'evangelizzazione è uno strumento di aiuto e di sostegno per molti bisognosi, (nel mondo) e in particolare in italia sopperisce a molte carenze assistenziali che non è in grado di fornire lo stato, quindi anche fosse in condizione di privilegio, questo sarebbe ampiamente compensato.nicjedi:
Detto in modo molto gentile:
Ma come cavolo si permette di dire ad un quotidiano di smetterla di fare indagini?
Ma come si permette di "giudicare" partendo dal presupposto che la gente la pensi come lui?
Io veramente...un tempo ero cattolico, (ero pure animatore di oratorio)...ma questo Vaticano mi fa veramente schifo...degli insegnamenti cristiani proprio ormai è rimasto ben poco...
![]()
Hobbit83 ![]()
#57
26-10-07 11:50
Se lo stato Italiano (quindi anche io) non mollasse 4 miliardi di euro ogni anno a Ruini, Bagnasco e Ratzi, avrebbe 4 miliardi in più da gestire come crede, quindi anche per lo stato sociale. 4 miliardi sono mezza finanziaria. OGNI ANNO!!!!!
poi che è successo? hai pregato la madonnina e non sei stato ascoltato? la chiesa è continuamente attaccata, e trovo questo atteggiamento tipo...piove governo ladro! quantomeno offensivo nei confronti di chi ci crede, e sono parecchi visto che a parte i radicali nessun partito politico si azzarda a schierarsi contro; ricorderei anche che la Caritas organizzazione della CEI oltre all'evangelizzazione è uno strumento di aiuto e di sostegno per molti bisognosi, (nel mondo) e in particolare in italia sopperisce a molte carenze assistenziali che non è in grado di fornire lo stato, quindi anche fosse in condizione di privilegio, questo sarebbe ampiamente compensato.
Ah, visto che la cosa ti sfugge, solo il 20% dei soldi che mettiamo obtorto collo nelle mani della CEI viene destinato a opere di carità NEL MONDO (non in Italia, nel mondo). E il resto?
E tutto ciò è quello che dichiara la CEI, perchè i conti di prima mano sono un segreto di stato (vaticano)Su cinque euro versati dai contribuenti, la conferenza dei vescovi dichiara di spenderne uno per interventi di carità in Italia e all'estero.
Prelevato il 35 per cento del totale per pagare gli stipendi ai circa 39 mila sacerdoti italiani, rimane ogni anno mezzo miliardo di euro che il vertice Cei distribuisce all'interno della Chiesa a suo insindacabile parere e senza alcun serio controllo, sotto voci generiche come "esigenze di culto", "spese di catechesi", attività finanziarie e immobiliari.
E questi soldi servono anche a reprimere il dissenso, che nella chiesa è sempre stato il motore dei miglioramenti (si pensi alla fondazione dei Salesiani o a Don Milani)
Ragazzi, prima di parlare "ad minchiam", sentite le varie campane, non solo quella della cattedrale:Una delle testimonianze migliori è il pamphlet "Chiesa padrona" di Roberto Beretta, scrittore e giornalista dell'Avvenire, il quotidiano dei vescovi. Al capitolo "L'altra faccia dell'otto per mille", Beretta osserva: "Chi gestisce i danari dell'otto per mille ha conquistato un enorme potere, che pure ha importantissimi risvolti ecclesiali e teologici". Continua: "Quale vescovo per esempio - sapendo che poi dovrà ricorrere alla Cei per i soldi necessari a sistemare un seminario o a riparare la cattedrale - alzerà mai la mano in assemblea generale per contestare le posizioni della presidenza?". "E infatti - conclude l'autore - i soli che in Italia si permettono di parlare schiettamente sono alcuni dei vescovi emeriti, ovvero quelli ormai in pensione, che non hanno più niente da perdere...".
http://www.repubblica.it/2007/09/sez...la-chiesa.html
![]()
medius ![]()
#58
26-10-07 11:53
la "sfumatura" la vedi solo tu.Cogli la sfumatura nervosa.
"Finiamola!" è un'imprecazione, un invito a smetterla... ma rimettendosi alla volontà dell'interlocutore.
Diverso da un "devono smetterla!", che implicitamente tira in ballo un'autorità superiore ( leggasi censura ).
Che poi, facessero indagini su di me, dalle quali risultassi diverso da quel che sono ( o che credo di essere ), farei esattamente la stessa cosa.
se vuoi,possiamo vedere "sfumature" simili anche nei messaggi deliranti di Bin Laden: non è che minaccia l'occidente, ma lo mette solo in guardia dai pericoli (notare la "sfumatura")
scherzi a parte, la chiesa è un'istituzione che prende denaro pubblico dalle nostre tasse ed è diritto dei cittadini sapere come impiega questo denaro. non si tratta di un "favore" che deve farci per una sorta di cortesia: deve dircelo e basta. se non ce lo dice, ben vengano le indagini giornalistiche. se la chiesa fosse "trasparente" nella gestione dei nostri soldi, non ci sarebbe bisogno di tali indagini.
se poi siete così generosi da voler regalare il vostro denaro senza sapere come viene impiegato, potete anche buttarlo giù dalla finestra o regalarlo al primo che passa: che differenza fa?
lulubibi #59
26-10-07 12:04
l'8/1000 lo puoi destinare a chi vuoi, anche allo stato?quote=Hobbit83;15476250]Se lo stato Italiano (quindi anche io) non mollasse 4 miliardi di euro ogni anno a Ruini, Bagnasco e Ratzi, avrebbe 4 miliardi in più da gestire come crede, quindi anche per lo stato sociale. 4 miliardi sono mezza finanziaria. OGNI ANNO!!!!!
Ah, visto che la cosa ti sfugge, solo il 20% dei soldi che mettiamo obtorto collo nelle mani della CEI viene destinato a opere di carità NEL MONDO (non in Italia, nel mondo). E il resto?se guardi sul modello unico, le opzioni sono diverse
vale anche per medius
beh visto che è uno stato...saranno fatti suoiE tutto ciò è quello che dichiara la CEI, perchè i conti di prima mano sono un segreto di stato (vaticano)
quote]questi soldi servono anche a reprimere il dissenso, che nella chiesa è sempre stato il motore dei miglioramenti (si pensi alla fondazione dei Salesiani o a Don Milani)
Ragazzi, prima di parlare "ad minchiam", sentite le varie campane, non solo quella della cattedrale:
http://www.repubblica.it/2007/09/sez...la-chiesa.html[/
quando mi apre la pagina, lo leggo...per il resto come sopra.
ti ricorderei che il grosso del nostro patrimonio artistico costituito da chiese, duomi ecc. appartiene alla chiesa e rappresenta il motivo principale per il quale lo stato italiano fonda la sua più proficua attività sul il turismo!!
aggiungerei che anche la nostra cultura debba quasi tutto alla chiesa, ma mi pare che basti!
letto! beh, se ruini è così capace, mettiamolo al posto di padoa
![]()
medius ![]()
#60
26-10-07 13:06
le altre confessioni religiose che ricevono l'obolo sono trasparenti: i valdesi mettono tutto nero su bianco e, tra le altre cose, rifiutano di spartire i soldi che non gli spetterebbero (altro meccanismo truffaldino dell'8x1000 in base al quale, se non esprimo alcuna preferenza, i miei soldi vanno in ogni caso ripartiti tra i vari soggetti e non allo Stato come sarebbe logico attendersi).
la chiesa invece no.
"ti ricorderei che il grosso del nostro patrimonio artistico costituito da chiese, duomi ecc. appartiene alla chiesa e rappresenta il motivo principale per il quale lo stato italiano fonda la sua più proficua attività sul il turismo!!
aggiungerei che anche la nostra cultura debba quasi tutto alla chiesa, ma mi pare che basti!"
affermazione quanto mai incauta che non tiene conto dell'immenso patrimonio naturalistico, archeologico e artistico italiano come le Dolomiti, i parchi nazionali, alcuni luoghi di vacanza, Pompei, Venezia, Roma e i grandi musei fiorentini. E, se proprio vogliamo parlare di chiese, ricordiamo che l'Ultima Cena, la Cappella Sistina e la Pietà (solo per citare le prime tre opere religiose che mi vengono in mente) sono state create da due artistiitaliani che la chiesa ha finanziato (omosessuali per giunta): in questo caso però, "pecunia non olet" e tutto fa brodo pur di intascare l'obolo.