Mancini: "Spero che Vieira
torni entro un mese"
Dopo l'infortunio di Mosca e la pesante diagnosi, il tecnico prova a essere ottimista: "E' un infortunio muscolare, spero che ce la faccia in 40 giorni". Sulla trasferta di Palermo: "Sarà molto più dura dell'anno scorso"
MILANO, 27 ottobre 2007 - Superato il primo ostacolo, Roberto Mancini non abbassa la guardia. La trasferta di Palermo è la seconda di fila dopo quella in Champions a Mosca. Alla vigilia della gara in Sicilia il tecnico sottolinea: "Sarà molto più dura dell'anno scorso (finì 2-1 per l'Inter,
ndr), il Palermo è un'ottima squadra, ho visto alcune partite e giocano molto bene. L'Inter l'anno scorso fece benissimo in quella gara - ha ricordato il tecnico - quindi spero che la mia squadra sia cambiata poco e che continui a fare quello che sta facendo e quello che ha fatto nella passata stagione. Al tempo stesso, penso che sarà una partita diversa rispetto a quella di un anno fa, ancora più dura".
VIEIRA - A proposito del nuovo infortunio occorso a Vieira (stiramento di secondo grado al gemello mediale del polpaccio destro), Mancini puntualizza: "Spero di riavere Vieira per le quattro partite di dicembre. Ho letto di tempi lunghissimi - spiega Mancini- ma un infortunio di questo tipo, e parlo per esperienza personale, ha bisogno di circa 30, massimo 40 giorni di stop". L'allenatore nerazzurro, poi, respinge al mittente le critiche riguardo una presunta cattiva gestione del giocatore, reduce da uno stiramento al bicipite femorale della gamba sinistra: "Avevo parlato con Patrick prima della partita, e mi aveva assicurato che tutto andava bene. L'infortunio che ha subito a Mosca non c'entra nulla con quello precedente. A Mosca stava bene, il nuovo infortunio non c'entra nulla col primo, sarà forse stata una conseguenza".
IL MERCATO - Lo stop del nazionale francese ha fatto tornare in mente a molti la scelta di non aver acquistato un centrocampista in più quest'estate. "Ma non siamo pentiti di quello che è stato fatto, e non potevamo certo sapere in anticipo che avremmo avuto tutti questi problemi in quel settore ha detto Mancini -. Comunque abbiamo Chivu che, in nazionale, è stato utilizzato a centrocampo nelle ultime due gare, quindi all'occorrenza possiamo spostare lui in quella zona del campo. Quando si fa il mercato, nessuno può sapere chi si farà male durante la stagione e in quale zona del campo".
LA JUVE - Domenica prossima c'è la sfida con la Juve, il presidente Cobolli Gigli in settimana ha detto di aver sognato di battere l'Inter 2-1, Mancini però non vuole entrare nell'argomento: "Ci attendono due gare, una più difficile dell'altra. Come facciamo a pensare alla Juventus? Parliamo della gara contro il Palermo, della Juventus inizieremo a parlare da giovedì prossimo. Ora non è un argomento che m'interessa". Però il presidente della Juventus, Cobolli Gigli, ha confessato di aver sognato il 2-1 dei bianconeri. "Io i sogni li tengo per me. Si dicono già troppe cose, se iniziamo a raccontare anche i sogni...".