la questione è una, se la vogliamo chiamare tassa per il possesso di un apparato radiotelevisivo, cioè con il suo reale nome, allora TUTTI i soldi devono finire allo stato e basta, non vedo che diritti abbia la RAI per riscuotere soldi di una tassa, poi ci si lamenta se un privato vuole fare le sue televisioni (nettamente superiori a livello qualitativo e quantitativo).
Se vogliamo chiamarlo CANONE RAI allora si fa un abbonamento e chi vuole vederla la paga, chi non vuole non paga. L'ultima volta che ho visto la rai è stata per il GP del Brasile perché per quel poco che sono a casa sulle reti mediaset nel 99% delle volte trovo di meglio (l'altro 1% lo dedico a delle reti locali che trasmettono sport, come telelombardia e antenna 3) perciò mi pare una buffonata che io debba pagare 130 euro per non vedere.
Ultima cosa, i casi ora sono due:
O viene chiamato CANONE RAI e allora si fa una specie di abbonamento e la rai elimina la pubblicità
Oppure viene chiamato con il suo vero nome cioè "tassa per il possesso di un apparato radiotelevisivo" e allora i soldi vengono usati dallo stato per altro.