Discussione: I volti della storia

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  1. L'avatar di medius mediusmedius è offline #16
    28-10-07 11:27

    In proporzione, Gengis Khan ha fatto molti più morti di Hitler: sotto il suo dominio la Cina, una nazione molto popolosa già all'epoca, perse circa 1/3 dei suoi abitanti. Si racconta che quando il Khan diede alle fiamme Pechino, che aveva osato resistergli, le strade divennero scivolose a causa del grasso umano disciolto dalle fiamme.
    Ancora oggi, Gengis Khan è considerato la terza o quarta causa di morte per l'umanità, dopo la peste e il vaiolo.
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  2. L'avatar di iamalfaandomega iamalfaandomegaiamalfaandomega è offline #17
    28-10-07 17:09

    Citazione fulminato Visualizza Messaggio
    nessun dittatore come tanti altri scatena una guerra da 50 milioni di morti che ha interessato tutto il mondo antartide escluso...
    Facendo notare quanto scritto sul Khan qui sopra, porto ad esempio anche la costruzione della Grande Muraglia cinese per ordine di Qin Shi Huang Di (spero d'averlo scritto giusto ), costata, secondo alcuni storici, la bellezza di dieci milioni di vite; o anche l'invasione del Sudamerica da parte dei conquistadores, che ha estinto intere civiltà. Ma essendo lontani nel tempo, quei fatti non sembrano granché.
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  3. L'avatar di Elray ElrayElray è offline #18
    28-10-07 18:23

    Citazione iamalfaandomega Visualizza Messaggio
    Facendo notare quanto scritto sul Khan qui sopra, porto ad esempio anche la costruzione della Grande Muraglia cinese per ordine di Qin Shi Huang Di (spero d'averlo scritto giusto ), costata, secondo alcuni storici, la bellezza di dieci milioni di vite; o anche l'invasione del Sudamerica da parte dei conquistadores, che ha estinto intere civiltà. Ma essendo lontani nel tempo, quei fatti non sembrano granché.
    il discorso è anche un altro
    l'essere umano,nella sua enorme presunzione,in fondo è convinto che siamo tasselli di un percorso intellettuale teso alla maturazione filosofica e alla scoperta dei piu nobili valori
    lo stesso Freud(il caro Freud)evidenzaiva una sostanziale differenza tra i conflitti mondiali e le passate guerre
    L'uomo è in fondo dominato sempre dalle stesse passioni,soprattutto lo scontro di natura del più forte sul piu debole,in un'ottimistica visione di situazioni momentanee,motore di tempi più aulici
    Mentre possiamo osservare con una certa indulgenza su Cesare(o su altri personaggi)non possiamo fare altrettanto con eventi piu vicini a noi(non solo Hitler,anche la guerra civile in Ruanda ad esempio)
    questo è determinato non dalla prospettiva storica in senso lato,ma dalla oggettiva consapevolezza che il pensiero odierno ha ampiamente prodotto i suoi frutti
    mentre un romano si affidava a X fonti,noi nel 2007 abbiamo un bagaglio di esperienze e di pensatori nettamente superiore;e questo ci fa illudere che la guerra sia piu improbabile di duemila anni fa
    da qui nasce la frustrazione di esser spettatori di eventi catastrofici anche nella metà del 900
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  4. L'avatar di Falco Bianco Falco BiancoFalco Bianco è offline #19
    28-10-07 18:37

    Citazione iamalfaandomega Visualizza Messaggio
    Facendo notare quanto scritto sul Khan qui sopra, porto ad esempio anche la costruzione della Grande Muraglia cinese per ordine di Qin Shi Huang Di (spero d'averlo scritto giusto ), costata, secondo alcuni storici, la bellezza di dieci milioni di vite; o anche l'invasione del Sudamerica da parte dei conquistadores, che ha estinto intere civiltà. Ma essendo lontani nel tempo, quei fatti non sembrano granché.
    Forse i morti nella costruzione della Grande Muraglia (tra parentesi l'Imperatore Qin passava random durante la costruzione e tentava di infilare una lastra di metallo tra le pietre... se ci riusciva senza troppa difficoltà il muratore che aveva curato quella parte veniva ucciso...), ma per il discorso dei conquistadores inorridisce ancora oggi. Specie che la guerra per la conquista del sudamerica è durata un attimo. Il problema è stato dopo (a parte il discorso malattie) con la schiavizzazione...
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  5. L'avatar di firepunch firepunchfirepunch è offline #20
    28-10-07 20:57

    penso che per gli altri lo sterminio sia stato un mezzo,per Hitler il fine.
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  6. L'avatar di vince87 vince87vince87 è offline #21
    28-10-07 21:27

    non tenendo conto della diversità di epoche, ci sono stati alcuni regnanti,conquistatori, capi di stato ecc che hanno ucciso per espandere il territorio e basta.
    cesare uccise i galli per espandere il territorio romano, ma c'è anche da sottolineare il fatto che gli abitanti di tutte le provincie romane, una volta accettata la sovranità romana, gli venne consentito di diventare cittadini romani e quindi di avere diritti e obblighi di questi tali.
    barbarbari come attila li considero come negativi perchè uccidevano e saccheggiavano senza fare qualcosa di veramente positivo, gengis khan è un gradino più sopra perchè ha tentato di unificare l'oriente (se ben ricordo).
    i vari conquistadores in america hanno portato alla quasi estinzione diverse civiltà spinti dall'avidità d'oro e conquista, invece che prendere i territori in maniera più civile (anche se credo che quasi tutti gli indios sarebbero morti lo stesso per tutte le malattie europee e non avrebbero mai accettatto il loro cambiamento di civilt&#224.
    hitler e stalin son proprio dittatori che hanno usati tutti i mezzi possibili per arrivare al potere e sfruttarlo a loro piacimento oltre che aver "appiccato un incendio" che poi ha preso tutto il mondo
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