Internet rimarrà
inadeguato (ovviamente in senso figurato, ancora non è sinonimo di "essenzialità" o "vita quotidiana", sebbene offra gli stessi servizi in maniera nettamente più efficiente e migliore), e, più in generale, una nicchia di lusso finchè non integrerà totalmente la trovata geniale italianissima che consiste meramente in:
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una infrastruttura di trasporto a pacchetto di materia ad alta velocità destinata sul modello della rete internet, in grado di trasferire in pochi minuti oggetti di volume e peso contenuti fino a distanze di migliaia di KM
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uno strumento operativo di WiMax/internet/UMTS di terza generazione + una vera integrazione della "old" con la "new economy"
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sviluppo definitvo dell'e-commerce
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le poste italiane trasportano pacchi che, per l'80%, non superano i 3 chili di peso, il 75% delle merci potrebbe essere così "pallettizzata", trasofrmata in kit specifici e formati standard che non superano i 20 KG di peso
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la rete, a propulsione elettrica, permetterebbe di collegare ad altissima velocità ogni sito (ed in futuro ogni abitazione) od ove sia necessario il trasporto a pacchetto di materia
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le ridottissime dimensioni esterne di ingombro del tubo, del diametro compreso tra 60 e 80 cm, permetterebbero di utilizzare tracciati ferroviari, autostrdalali, fognature, cavedi e soprattutto, in prospettiva di arrivare fino alle singole abitazioni, appartamenti con canne verticali esterne o interne agli edifici, la tracciabilità sarebbe garantita attraverso codici a barre/sistemi biologici
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in qualsiasi momento (giorno-notte, non v'è differenza), in termini di minuti anche da migliaia di chilometri, sarà possibile recapitare =====> pacchi postali, generi alimentari, capi di abbigliamento, semilavorati, pezzi di ricambio, medicinali (verso i paesi più bisognosi ad esempio), valori e titoli, rifiuti (raccolta differenziata), componenti elettronici, attrezzature mediche, materie prime ecc. ; si potrà così ricevere merce fresca in ogni istante, provare un capo di abbigliamento visto in internet e poi restituirlo se non adeguato alle aspettative e tanto altro ancora
- drastica riduzione dei consumi energetici sprecati nella mobilità (in media del 50%) ===> il sistema prevede le linee bidirezionali per le singole unità abitative o uffici, mentre sono monodirezionali per le medie ed alte velocità. Lungo le dorsali sono previste almeno 4 linee (due di andata e due di ritorno + la seconda linea consentirebbe operazioni di manutenzione)
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elevatissima affidabilità legata alla tecnologia completamente automatica di propulsione ed indirizzamento delle "capsule"
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totale sicurezza legata alle modalità di posa in opera, all'autodiagnosi ed al monitoraggio dei parametri di funzionamento in tempo reale: in caso di emergenza o malfunzionamenti, l'aria potrà essere immessa appositamente ed in modo controllato nei condotti al fine di frenare rapidamente la corsa delle "capsule"
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la rete permetterebbe percorsi alternativi in caso di guasto o manutenzione di un tratto
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il sistema di instradamento delle "capsule" pianifica fin dalla spedizione il percorso più breve in termini di tempo e può scegliere percorsi alternativi in base al traffico presente in rete; al tempo di trasporto potranno essere associate diverse tariffe (tutto comunque molto più basse delle attuali)
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nel prototipo, del diametro di 50 cm in avanzata fase di realizzazione, le "capsule" del diametro di 40 cm trasportano, con attrito ridottissimo e con un consumo energetico estremamente limitato, carichi fino ad un volume di circa 30 litri ed un peso di oltre 10 KG
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considerando un tratto tra due derivazioni, il moto sarà uniformemente accelerato con accelerazioni variabili da 1 a 3 g (tipicamente 2 g), fino a circa metà del tratto (o comunque fino al limite massimo di velocità ammesso), per la rimanente metà del percorso il moto sarà invece uniformemente decelerato; nella decelerazione gran parte dell'energia è recuperata dal motore tubolare che, in questo caso, funziona da freno-generatore
Gli standard previsti saranno:
BV - Bassa Velocità:
subsonica inferiore a 300 km/h per trasporti urbani bidirezionali (vuoto opzionale)
MV - Media Velocità:
da 300 a 5'000 km/h per connessioni regionali o poli industriali (monodirezionali)
AV - Alta Velocità:
oltre 5'000 km/h (!!) per interconnessioni dorsali nazionali e collegamenti continentali (monodirezionali)
La drastica riduzione degli attriti è realizzata con due tecniche:
1) il vuoto per eliminazione dell'attrito aerodinamico
2) speciali tecnologie di lubrificazione delle "capsule"
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nei condotti viene realizzato un vuoto compreso tra 1 e 5 Pa: l'aria è evacuata da un apposito sistema di estrazione; nei collegamenti urbani e domestici il vuoto è, come detto, opzionale
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sono attualmente possibili tre sistemi di lubrificazione delle capsule nei condotti: levitazione magnetica, sublimazione e NFC
A quel punto internet sarebbe il vero punto di riferimento per tutto, affinando ulteriormente tale tecnologia si potrebbero acquistare o richiedere beni anche da dispositivi mobili (quelli che attualmente chiamiamo "cellulari" o "pc ultraportatili" sono
preistoria) e fare arrivare la merce al primo "sbocco" o "punto d'accesso" più vicino (ipotizzando la stesura capillare a livello nazionale ed intercontinentale, sulla falsa riga dei tombini delle fognature

).
L'Italia lo ha pensato 10 anni fa e l'ha sviluppato fino ad oggi, nemmeno la NASA ha mai concepito nulla di simile dall'alto dei suoi miliardi di $ e staff d'ingegneri yankee superpagati, la mia preoccupazione risiede nell'eventualità che qualcuno si fotta l'dea se non ci diamo una mossa.
P.s. In inglese non è possibile descrivere e concepire un progetto simile con la stessa precisione, in tedesco e francese men che meno, l'unica lingua è l'italiano, il rapporto è pertanto di primazia e conferma la mia linea di pensiero secondo cui la massima espressione dell'intelletto umano è attualmente racchiusa nella nostra lingua (uno strumento preziosissimo).