Lynn
Credo che mi tocchi ritornare sui miei passi ritirando quello che ho detto, quindi. Le fonti in cui mi sono imbattuta saranno state tutte di parte, presumo, e in effetti non ho prestato troppa attenzione alle date. Chiedo venia (quando ci vuole ci vuole).
Ma ci mancherebbe, un errore può capitare a tutti leggendo una news su un forum.
Il dramma è che ci siano movimenti politici capaci di strumentalizzare (da entrambe le parti, per non dare adito a spiacevoli malintesi) le morti di centinaia di sacerdoti, suore e monaci spacciandoli ora come torturatori di un regime che doveva iniziare anni dopo, ora come paladini dell'anticomunismo.
La realtà storica, ben più prosaica, parla di uomini e donne trucidati non perché attivamente pro o contro qualcosa (sia nella persecuzione del 1934 sia nelle stragi del 1936 la maggior parte cercò di rimanere in monasteri e conventi isolati, o di rifugiarsi da amici o, ancora di riparare in Portogallo e Francia), ma per il semplice aver contratto i voti o aver ricevuto il sacramento dell'ordine, trovandosi ad essere involontari avatar del "nemico" a prescindere dalle loro intenzioni (furono uccisi anche molti di coloro che cercarono di nascondere il proprio status riciclandosi come laici, ed anche molti sacerdoti filo-repubblicani).