#46
31-10-07 19:43
sarebbe bene istigare la legge a vietare questo fottuto aborto![]()
SamFisher-92 #46
31-10-07 19:43
sarebbe bene istigare la legge a vietare questo fottuto aborto![]()
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Elray ![]()
#49
31-10-07 21:02
tu fai un discorso etico politico fuori luogoFai il paragone con la vendita di preservativi, ma è un paragone che non quadra.
Stiamo parlando di aborto, non di credenze religiose in generale. Che l'obiezione di coscienza non possa essere concessa a chiunque e per qualunque circostanza - è del tutto pacifico. Ma qua non parliamo di una qualunque circostanza. Parliamo di aborto. E che l'aborto sia una circostanza particolare, non lo ho deciso io, lo ha deciso la legge, quando ha stabilito di trattarlo e normarlo. E, appunto, sull'argomento la legge ha previsto il caso dell'obiezione di coscienza. Quindi, che l'argomento sia del tutto particolare, è cosa acquisita dalla nostra stessa legislazione.
Secondo te è contro la legge? Secondo me no, e ho già detto perchè. Certo, non farebbe male un bel riammodernamento della 194, a titolo chiarificativo, perchè trent'anni fa aborto voleva dire solo raschiare con i ferri, e almeno lasceremmo alla politica l'iniziativa di chiarire come stanno le cose oggi. Ma se nessuno vuole metterci mano, alla fine succederà come sempre, cioè che a farlo saranno la cassazione e la consulta, con le loro sentenze.
Visto che si è stabilito che l'obiezione di coscienza al servizio militare (non so se mi spiego, servizio militare, cioè la possibilità più che remota di essere richiamati in caso di guerra e magari ammazzare qualcuno) ha un fondamento costituzionale, non vedo perchè non dovrebbe avercelo pure l'obiezione di un farmacista sui farmaci abortivi. Tanto più considerato che già la legge ordinaria ha fissato dei paletti più che significativi.
Al limite dovreste insistere sulla possiblilità che la pillola del giorno dopo non sia un farmaco abortivo ma anticoncezionale, o sul fatto che le decisioni di questo o quest'altra fonte siano pregiudiziali e sbagliate, nonostante siano state assunte a fonte del diritto.
la legge(ma anche il buon senso)stabilisce due figure professionali:
1)il medico, ha il compito di curare il paziente,consigliare farmaci e terapie,insomma,di preservare il benessere di una persona.
Dato che esitono passaggi ambigui che possono ledere il giuramento di Ippocrate,il medico può accettare o no alcune pratiche(aborto,eutanasia)basandosi sulla sua etichetta morale,perchè è lui in prima persona che diviene esecutore assumendo ogni responsabilità
2)il farmacista sempicemente non ha questo compito:è un commerciante specializzato in ciò che vende(e per questo ci vogliono anni di studio)che guida i pazienti nell'acquisto dei prodotti.
Non può rifiuate la distribuzione di un farmaco perchè il prodotto in primis è perfettamente legale,secondo perchè è nostro diritto "curarci"come meglio crediamo
Voglio dire,per quanto possiamo discuternr,il discorso secondo me non esiste,dato che la libertà personale mi pare fondamentale(da parte dei pazienti,non dei farmacisti che hanno lo stipendio)
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Sakkumitsu ![]()
#50
31-10-07 21:21
Le farmacie hanno anche dei turni di notte, se non erro.
Di solito c'e' una farmacia aperta nel raggio di 10 Km anche di notte, che varia a seconda del giorno della settimana. Giusto?
Beh, avete idea di cosa succederebbe se alle 10 di sera succedesse "il fattaccio" (), e dopo aver girato tutti i paesini trovassi la farmacia di turno per la pillola, e il simpaticone di turno rispondesse mostrando il suo crocifisso d'oro appeso al collo?
Non e' semplicemente una questione di etica, e' anche una questione di dovere.
Asax ![]()
#51
31-10-07 22:10
O mio Dio... sarebbe una cosa divertentissima... grazie al mio Papa potrei finalmente diventare papà.... che bellissima prospettiva....Le farmacie hanno anche dei turni di notte, se non erro.
Di solito c'e' una farmacia aperta nel raggio di 10 Km anche di notte, che varia a seconda del giorno della settimana. Giusto?
Beh, avete idea di cosa succederebbe se alle 10 di sera succedesse "il fattaccio" (), e dopo aver girato tutti i paesini trovassi la farmacia di turno per la pillola, e il simpaticone di turno rispondesse mostrando il suo crocifisso d'oro appeso al collo?
Non e' semplicemente una questione di etica, e' anche una questione di dovere.
@ il simpaticone monosillabico in cima alla pagine...
hmm sì... perché no... e perché non vietare, che so, anche il sesso prematrimoniale? Hai anche un motivo per sostenere tutto ciò o solo perché lo ha detto un il Pontefice?
SamFisher-92 #53
01-11-07 09:16
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lupo1978 ![]()
#54
01-11-07 09:48
la pillola del giorno dopo è disumana?
guarda che l'aborto non è una passeggiata per chi ne fa ricorso, è comunque una pratica che lascia profonde ferite psicologiche nelle donne
e per quanto riguarda istigare:
i|sti|gà|re
v.tr. (io istìgo, ìstigo)
1 CO spingere, incitare con parole o con abili e sottili sollecitazioni a un comportamento spec. dannoso o illecito: i. qcn. al furto, alla ribellione, i. qcn. a commettere un reato
2 BU suscitare, risvegliare un desiderio, un sentimento e sim.: i. una passione
3 LE indirizzare con violenza: or veder si dispose altra campagna, | che quella dove i venti Eolo instiga (Ariosto)
Varianti: instigare
SamFisher-92 #55
01-11-07 09:53
l'aborto è quello che ti permette di far stanare il bambino mentre si forma, vedi un po' se nn è disumano uccidere in questo modo chi è indifeso.
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lupo1978 ![]()
#56
01-11-07 10:02
l'uscita del papa è stata anche sulla pillola del giorno dopo
c'è comunque da mettersi daccordo su quando abbiamo una vita, perchè pure la chiesa cattolica non è troppo chiara su questo punto avendo cambiato versione più volte
pensi che rendendo illegale l'aborto si risolva il problema e nessuna abortisca più?
non pensi che chi ha i soldi se ne va all'estero in cliniche svizzere o tedesche? e chi ne ha meno se ne va in romania? e chi proprio non ne ha finisce nelle mani di macellai che usano ferri da calza?
e comunque:
Interruzioni di gravidanza in diminuzione
La legge 194 (soluzione dei termini) è entrata in vigore nel 1978 e fu confermata in un referendum memorabile nel 1981 con 68% delle voci. Però il dibattito sulla nuova legge non è mai cessato. Ogni tanto la destra politica propone restrizioni, mentre la sinistra le combatte categoricamente. La battaglia della RU 486 ha riacceso il fuoco. Il ministro della Salute del governo Berlusconi, Francesco Storace, proponeva di coinvolgere negli consultori statali dei volontari delle associazioni antiabortiste per consigliare le donne incinte... allo scopo di fare la prevenzione degli aborti.
I partiti della sinistra, i medici, le regioni progressiste reagivano con sdegno, chiedendo invece l'educazione alla sessualità a scuola, l'informazione delle immigrate, i contraccettivi gratuiti...
Il 31 gennaio 2006, la Commissione affari sociali della Camera ha approvato il documento conclusivo di una indagine conoscitiva sulla legge 194, indagine voluta dal centrodestra, ma respinta dall'opposizione. Non ha rivelato niente di nuovo: i consultori dispongono di risorse e fondi insufficienti sopratutto per l'aspetto della prevenzione.
Infatti l'Italia è fra i paesi che conoscono un tasso di abortività molto basso. Dopo l'introduzione della legge 194 si è verificato una netta riduzione delle interruzioni di gravidanza. Il picco è stato registrato nel 1982 con 234'800 interventi. Da quel momento il numero si è ridotto fino a stabilizzarsi a partire dal 1995. Nel 2005 sono state registrate 130'000 interruzioni di gravidanza circa, una diminuzione del 45% rispetto al 1982. Uno studio scientifico dimostra le ragioni di questa evoluzione: le donne italiane, specialmente quelle giovani, usano sempre di più i contraccettivi efficaci. Le gravidanze e le nascite non pianificate hanno diminuito fortemente negli anni 90 in paragone di 10 anni prima, anzi di metà per le donne al disotto di 30 anni.
Planned and unplanned births and conceptions in Italy 1970-1995. Maria Castiglioni et al.
SamFisher-92 #57
01-11-07 10:09
sarebbe già un passo avanti, già ci saranno meno vite tolte.
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lupo1978 ![]()
#58
01-11-07 10:15
certo, poco importa che poi moriranno donne per infezioni derivanti da aborti clandestini
la parte di statistiche te la sei letta?
ah, non capisco perchè in italia la RU486 in italia non venga usata, in fondo è ampiamente usata nel resto d'europa, è meno invasiva..
già, è vero, abbiamo il vaticano in casa
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Ariax ![]()
#59
01-11-07 10:32
Meglio l'aborto che magari crescere un bambino a 16 anni, quando si è ancora delle ragazzine, oppure crescerlo senza soldi, quando non si è pronti, ecc...
Ti pare meglio questo? Tu preferiresti far nascere tuo figlio ma poi fargli soffrire la fame, per esempio, oppure, visto che all'inizio della gravidanza ancora non è una persona, non farlo nascere?