Sk8eR
sta dicendo (oh secondo me

) che un pedofilo non è uno stupratore qualsiasi ma qualcuno che ha una certa malattia (anche perchè a un uomo normale non eccitano le bambine credo...quindi deve essere una malattia), che magari nei "momenti di lucidità" sene vergogna anche... per questo non va incarcerato, dove magari viene anche riempito di mazzate da qualche altro detenuto che lo ritiene un violentatore e basta, senza capire la sua malattia.. per questo va aiutato dallo psichiatra e non denunciato

A parte che il suo discorso era a tratti allucinante -e son buono- nessuno ha detto che i pedofili sono "cattivi" a prescindere o che vanno mazzulati e mazzulati e mazzulati ancora.
Pero', se un pedofilo e' un pericolo concreto per gli altri (per i bambini poi, i piu' indifesi esponenti della societa' e quindi per legge tutelati) va assolutamente isolato, altro che "non va incarcerato".
Io non penso a tutelare i diritti del pedofilo (che riconosco, ma che subordino) in un caso cosi' ma quelli dei minori, dei bambini che ha violentato (e quindi scatta il codice penale in atto) e quelli che potrebbe continuare a violentare.
Quello psichiatra, sicuramente non a cuor leggero, ha valutato la possibilita' che il suo cliente puo' continuare a compiere abusi sulle bambine e ha fatto una scelta.
Questa scelta sicuramente portera' a delle ripercussioni (ci si interroga sulla questione del segreto professionale, io spero che l'ordine terra' conto del caso e delle sue circostanze attenuanti) ma evitera' il protrarsi di un incubo per quelle bambine.
Poi sicuramente ci potra' essere il danno d'immagine per quel che e' il rapporto di fiducia psichiatra-paziente ma fra il continuare a coprire uno stupratore di bambine e rischiare, non so quanto male abbia fatto lo psichiatra con la sua scelta.