Ho già parlato molte volte della violenza nei vg e la mia opinione non è cambiata: la violenza virtuale a mio parere non genera violenza reale, a parte forse casi estremi di persone con problemi psichici. Detto questo ribadisco che la censura non dovrebbe esistere, va bene porre dei limti all'acquisto, ma un maggiorenne ha il diritto di acquistare quello che vuole, anche un gioco splatter e ignorante, come ha il diritto di andare a vedersi horror/splatter al cinema e altre cose simili. E, se non gli piacciono, ha ovviamente il diritto di non giocarci o non vederle.
Piuttosto che censurare, regolarizziamo la vendita di videogiochi in maniera seria.