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  1. L'avatar di medius mediusmedius è offline #46
    05-11-07 19:08

    Citazione cima99 Visualizza Messaggio
    Grandi navigatori? si è dovuto attendere il 1492 prima di approdare, per sbaglio, in un nuovo continente e qualche anno ancora per capire che fosse davvero un nuovo continente.
    Se ci atteniamo alla storia ufficiale, prima di Cristo non vi era nessun modo e nessun progetto atto ad attraversare gli oceani (anche perché si riteneva che la terra fosse piatta e quindi si sarebbe solo giunti al limite del mondo)
    ehm, i navigatori vichinghi erano giunti in Labrador almeno due secoli prima di Colombo, senza bussola, carte e con navi nettamente inferiori alle caravelle - che erano il "top" dell'epoca.
    tecnicamente era più che fattibile raggiungere le coste dell'America anche con le triremi romane, che poco avevano da invidiare alle navi vichinghe, specialmente in quanto a capacità di affrontare l'Atlantico (non scordiamoci che persino i Fenici furono in grado di raggiungere le coste britanniche con mezzi non proprio modernissimi, il che equivale ad aver fatto il giro del mondo - conosciuto all'epoca)
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  2. L'avatar di Jurambalco JurambalcoJurambalco è offline #47
    05-11-07 19:49

    Citazione cima99 Visualizza Messaggio
    Grandi navigatori? si è dovuto attendere il 1492 prima di approdare, per sbaglio, in un nuovo continente e qualche anno ancora per capire che fosse davvero un nuovo continente.
    Se ci atteniamo alla storia ufficiale, prima di Cristo non vi era nessun modo e nessun progetto atto ad attraversare gli oceani (anche perché si riteneva che la terra fosse piatta e quindi si sarebbe solo giunti al limite del mondo)
    Oddio, le navi antiche le potenzialità se le avevano in effetti..
    Ciò che è sbagliato nel discorso di ranx è questo
    inoltre i popoli antichi erano grandi navigatori e se avessero incontrato qualche altra grande civiltà avrebbe sicuramente riportato qualcosa o scritto qualcosa.
    Se avessero incontrato qualche grande civiltà e fossero andati a raccontarlo dubito che qualcuno gli avrebbe dato retta.
    Chessò, immaginiamoci la scena:

    Marinaio: Ragazzi, in questo viaggio ne ho viste proprio delle belle! pensate, esiste una terra al di là del mare dove fanno muovere le navi senza remi o vele e costruiscono palazzi alcuni alti come tre templi impilati ed altri che toccano le nuvole tanto sono alti.
    Avventore1: Ma dai! Questa è la più grossa balla che ho mai sentito in vita mia. Immagino tu non abbia portato nulla da questa miracolosa terra.
    Marinaio: No, no.. in cambio del vino che avevamo a bordo quelle persone ci hanno dato un minuscolo oggetto dal terribile potere. Pensate, è in grado di emettere un colpo di fuoco capace di uccidere un uomo a grande distanza..
    Avventore2: AHAHAH!! E dove sarebbe questo miracoloso oggetto?
    Marinaio: Hem.. mentre lo ammiravamo sulla nave qualcosa lo ha attivato e uno dei nostri è morto, così il capitano ha deciso che era meglio liberarsi di quell'oggetto divino e l'ha gettato in mare..
    Avventore3: Bah.. tutte stronzate. Andiamo a sentire il vecchio Callicrate che parla degli iperborei, almeno lui è più credibile..
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  3. cima99cima99 è offline #48
    05-11-07 20:05

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    ehm, i navigatori vichinghi erano giunti in Labrador almeno due secoli prima di Colombo, senza bussola, carte e con navi nettamente inferiori alle caravelle - che erano il "top" dell'epoca.
    tecnicamente era più che fattibile raggiungere le coste dell'America anche con le triremi romane, che poco avevano da invidiare alle navi vichinghe, specialmente in quanto a capacità di affrontare l'Atlantico (non scordiamoci che persino i Fenici furono in grado di raggiungere le coste britanniche con mezzi non proprio modernissimi, il che equivale ad aver fatto il giro del mondo - conosciuto all'epoca)
    La questione dell'arrivo dei vichinghi prima di Colombo mi pare sia ancora oggetto di dibattito e comunque raggiungere l'America del Nord dalla Norvengia richiede un viaggio più breve rispetto che raggiungere i Caraibi dalla Spagna
    E comunque evidente dal mio OP che non colloco Atlantide in un'epoca post Cristo, quindi la discussione fa fatta pensando a diversi millenni fa.

    Riguardo ai Fenici: uscire dal Mediterraneo e raggiungere le isole britanniche non è esattamente lo stesso che attraversare da est a ovest un oceano, dato che anche la tipologia di nave da impiegare nel mediterraneo o nell'oceano aperto cambia
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  4. L'avatar di Marcus85 Marcus85Marcus85 è offline #49
    05-11-07 20:27

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    La questione dell'arrivo dei vichinghi prima di Colombo mi pare sia ancora oggetto di dibattito e comunque raggiungere l'America del Nord dalla Norvengia richiede un viaggio più breve rispetto che raggiungere i Caraibi dalla Spagna
    E comunque evidente dal mio OP che non colloco Atlantide in un'epoca post Cristo, quindi la discussione fa fatta pensando a diversi millenni fa.

    Riguardo ai Fenici: uscire dal Mediterraneo e raggiungere le isole britanniche non è esattamente lo stesso che attraversare da est a ovest un oceano, dato che anche la tipologia di nave da impiegare nel mediterraneo o nell'oceano aperto cambia

    Suppongo comunque che eventuali naufragi fenici sarebbero morti di stenti prima di approdare in America, considerata la lunghezza della traversata e il fatto che la navigazione nel mondo antico fosse principalmente navigazione di costa, dipendente perciò da frequenti rifornimenti di acqua potabile a terra.

    Inoltre, nel caso una ipotetica civiltà marinara avesse solcato gli oceani nel mondo antico, ci attenderemmo ragionevolmente di trovarne dei resti quali insediamenti o empori commerciali. Decisamente, è alquanto poco credibile che una civiltà possa essersi sviluppata fino ad un livello proto-industriale senza avere lasciato traccia di se in alcuna delle terre emerse.
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  5. L'avatar di Simon Le Bon Simon Le BonSimon Le Bon è offline #50
    05-11-07 23:29

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    La questione dell'arrivo dei vichinghi prima di Colombo mi pare sia ancora oggetto di dibattito e comunque raggiungere l'America del Nord dalla Norvegia richiede un viaggio più breve rispetto che raggiungere i Caraibi dalla Spagna
    Ti sbagli, oggi non ci sono più dubbi che i Vichinghi siano stati in America e questo link ne é la prova:

    http://it.wikipedia.org/wiki/L%27Anse_aux_Meadows

    E' vero che raggiungere Terranova dall'Islanda (che già era territorio Vichingo) richiede meno strada ma richiede anche di affrontare il gelo del Mare Artico cosa non da poco all'epoca
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  6. L'avatar di Simon Le Bon Simon Le BonSimon Le Bon è offline #51
    05-11-07 23:36

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    tecnicamente era più che fattibile raggiungere le coste dell'America anche con le triremi romane, che poco avevano da invidiare alle navi vichinghe, specialmente in quanto a capacità di affrontare l'Atlantico
    Con le triremi romane? Ma se erano costantemente a rischio di naufragio anche nel Mediterraneo la verità é che le galee dell'antichità non erano assolutamente in grado di reggere le traversate oceaniche e fù per questo che Venezia rinunciò alla colonizzazione delle Americhe, le vecchie galee non erano adatte allo scopo

    Citazione medius Visualizza Messaggio
    non scordiamoci che persino i Fenici furono in grado di raggiungere le coste britanniche con mezzi non proprio modernissimi, il che equivale ad aver fatto il giro del mondo - conosciuto all'epoca

    Ma non era la stessa cosa, lì si poteva navigare sottocosta cosa che in un eventuale traversata atlantica non era possibile, soprattutto senza conoscere le Azzorre come scalo intermedio
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  7. cima99cima99 è offline #52
    06-11-07 22:13

    Citazione Simon Le Bon Visualizza Messaggio
    Ti sbagli, oggi non ci sono più dubbi che i Vichinghi siano stati in America e questo link ne é la prova:

    http://it.wikipedia.org/wiki/L%27Anse_aux_Meadows

    E' vero che raggiungere Terranova dall'Islanda (che già era territorio Vichingo) richiede meno strada ma richiede anche di affrontare il gelo del Mare Artico cosa non da poco all'epoca
    ti ringrazio per il link, non lo sapevo

    Non dico che fosse semplice, considerando come giustamente dici il gelo. Tuttavia, i vichinghi erano abituati a vivere in quel clima e sapevano a che momenti era opportuno affrontare una navigazione. Non so come fossero le loro navi (le drakkar, mi pare si chiamassero), ma ipotizzo fossero comunque attrezzate per la navigazione in acque semighiacciate.
    Per quanto riguarda le provviste per il viaggio, il pesce non mancava di certo, ad esempio e le pesanti pellicce potevano garantire una certa protezione dal freddo.

    Come si vede dalla cartina, inoltre, c'erano diversi scali possibili (Färöer, Islanda, Groenlandia) che rendevano il viaggio ancor più fattibile per raggiungere il Canada, a differenza invece di una traversata atlantica dall'Europa centrale ( o dall'Africa ) fino all'America centrale e meridionale.

    Come giustamente sottolinei, le triremi romane o le navi fenice non erano propriamente adatte alle grandi traversate oceaniche e, come giustamente dice anche Marcus, un'eventuale nave fenicia naufraga sarebbe giunta in America con l'equipaggio morto di stenti ( o con la nave colata a picco prima)
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