#16
04-11-07 19:31
Crysis sarebbe da 6,5; Call of Duty 4 da 8.
Voti un pò troppo eccessivi, dunque: due 9...troppo.
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THE GAME:HHH ![]()
#17
04-11-07 19:36
sono dacconrdo,se non fosse che il 9 a cod4 bisogna darglielo come premio ai programmatori per averlo reso così accessibile anche ai pc meno recenti.
Mentre the witcher che è forse il miglior gdr da 4 5 anni a questa parte me lo liquidano in 4 pagine affibiandoli la categoria di "gioco consigliato".
Marco Zuccaro #19
04-11-07 20:31
vediamo se ho capito bene:
Il voto di crysis sarebbe:
Spoiler:"9 tendente al 10"?
???
Ma lol![]()
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Hobbit83 ![]()
#21
05-11-07 23:04
Tempo fa ho letto un tuo post in cui si accennava a questo fatto, che mi ha fatto venire in mente una cosa a cui penso da tempo:Indubbiamente le recensioni dei due FPS entrambe di 8 pagine costituiscono lo zoccolo duro del numero e , come al solito, si tratta di recensioni che nulla lasciano al caso talmente sono eaustive e precise, dopo averle lette è quasi inutile acquistare il gioco talmente è l'impressione di "realismo".
(tra parentesi credo che il buon Paglianti prima o poi verrà citato in giudizio come dererrente alle vendie dato che, una vlta letta una recensione, non c'è bisogno di acquistare il gioco almeno se andate a rleggervi le ultime tendenze delle recensioni di 8 pagine)
Ritengo che pero' proprio la contemporanea uscita di questi due giochi avrebbe dovuto costituire anche un momento di riflessione sul tema della propaganda che in modo neppure tanto subliminale, è insita in questi due titoli.
Penso sia ora che seriamente venga affrontato il tema di giochi come questi, che narrano delle nuove paure americane, che , dopo il fallimento della politica medioorientale, cercano altri front,i dalla Corea all' ex Unione Sovietica.
Non sono scenari scelti a caso perchè li, in quelli scenari, verrà giocato il prestigio Usa nei prossimi anni.
Tutte cose che in altri ambiti sono da condsiderarsi scontate (pensiamo ai DVD, al cinema indipendente, al filone reaganano ec..ai dibattiti sull'indipendenza del cinema) e invece faticano a trovare spazio nella consapevolezza dei videogiocatori.
Insomma si è piu' preoccupati a sapere se il codice è stato ottimizzato per i core 2 e non ci si chiede perchè non si possano impersonare scenari o "campagne" dalle due parti della barricata.
E' chiaro che non è compito di GMC in sede di recensione informativa parlare di queste cose dettagliatamente, ma certo fornire una consapevolezza di cosa sia l'argomento di cui si parla, non estraniandolo dal reale perche cosi' vogliono i programmatori che lo hanno ancorato al reale e se ne devono assumere le responsabilità.
Soprattutto perche' ogni volta che il mondo dei videogiochi viene attaccato dal'esterno si sprecano i commenti sarcastici critici sulle iniziative antivilenza tanto da far apparire adatto l'aneddoto biblico della pagliuzza e della trave.
Ma non è responsabilità di GMC è tutto il mondo dell'editoria dei VG ma di piu' dei videogiocatori stessi a non essere in grado di un pensiero laterale adducendo la scusa del tanto è un gioco, la realtà è diversa".
E' cosi' certo ma finchè non vi sarà questa consapevolezza non potremo parlare di maturità di un settore dell'attività umana.
In C&C: Red ALert, si poteva giocare con gli alleati e con i Russi
In Generals, ancora si poteva, anche se il messaggio negativo nel tenere i "cattivi" era già evidente.
In World in conflict, i russi sono solo il "male".
Questa tendenza mi deprime. Come mi deprime la differenza ideologica tra FarCry e Crysis.
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Paolo Paglianti ![]()
#22
06-11-07 02:22
credo che il problema sia molto piu' semplice.Insomma si è piu' preoccupati a sapere se il codice è stato ottimizzato per i core 2 e non ci si chiede perchè non si possano impersonare scenari o "campagne" dalle due parti della barricata.
E' chiaro che non è compito di GMC in sede di recensione informativa parlare di queste cose dettagliatamente, ma certo fornire una consapevolezza di cosa sia l'argomento di cui si parla, non estraniandolo dal reale perche cosi' vogliono i programmatori che lo hanno ancorato al reale e se ne devono assumere le responsabilità..
se "inventi" una storia a fondo geopolitico nel prossimo futuro, non puoi che immaginare un conflitto tra Nord Corea, Cina, MEdio Oriente Vs USA.
e mentre il discorso di Crysis, mentre scrivevo la recensione, sembrava "superato" (dato che la Corea del Nord ha annunciato in quei giorni di voler rinunciare alle armi atomiche), quello di COD rimane piu' attuale con le minacce di Putin.
Detto questo, i videogiochi sono creati dal mercato occidentale per il mercato occidentale, quindi è ovvio che non troveremo facilmente un "nemico" come protagonista.
pero' credo che sia un rapporto di "causa-effetto" da leggere in questo ordine, e non un tentativo di indottrinare un pubblico (peraltro, in Cod sei alleato delle truppe lealiste russe)
ciao
P
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costanet ![]()
#23
06-11-07 15:22
Ti diro' di piu' , senza voler fare dietrologia o indagini alla "report", sarebbe interessante analizzare anche il fenomeno delle software house dell'est europeo e dei loro finanziatori , di chi sono, dal momento che determinati titoli provengono da quel nascente mercato. E sappiamo quanto l'est europeo sia usato in fuzione anti Ue dagli Usa.Tempo fa ho letto un tuo post in cui si accennava a questo fatto, che mi ha fatto venire in mente una cosa a cui penso da tempo:
In C&C: Red ALert, si poteva giocare con gli alleati e con i Russi
In Generals, ancora si poteva, anche se il messaggio negativo nel tenere i "cattivi" era già evidente.
In World in conflict, i russi sono solo il "male".
Questa tendenza mi deprime. Come mi deprime la differenza ideologica tra FarCry e Crysis.
Insomma non deve sfuggire l'assoluta importanza , molta piu' di quella che noi immaginiamo, del valore "propagandistico" e "propedeutico" dei VG e del fatto che nelle alte sfere molti ne sono assolutamente consci. Titoli di questo tipo non sono mai nelle liste dei vari senatori Liebermann per quanta violenza ci sia.
Ma prima o poi qualcuno lo dovrà fare uno speciale su Vg e propaganda politica partendo magari da Rush'n Attack o Raid over Moscow passando per Operation Thunderbolt , Operation Desert Storm fino ai nostri giorni con pizzichi di Splinter Cell, Blackhawk Down e la pletora di FPS alla Terrorist Takedown fino al sostituto del manifesto di arruolamento America's Army.