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  1. cc84ars #16
    04-11-07 21:26

    Citazione meteor1 Visualizza Messaggio
    se ne sei convinto...buon per te!
    Meteor, guarda che le origini della satira stanno a destra. La satira sorge come strumento della reazione caustica e brontolona. Pensa ad Aristofane, Persio, Giovenale, o volendo anche Parini e Pope. La sinistra se ne è appropriata solo nel nostro secolo, e per colpa di una destra intellettualmente così povera da far pena.
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  2. meteor1 #17
    04-11-07 21:29

    Citazione cc84ars Visualizza Messaggio
    Meteor, guarda che le origini della satira stanno a destra. La satira sorge come strumento della reazione caustica e brontolona. Pensa ad Aristofane, Persio, Giovenale, o volendo anche Parini e Pope. La sinistra se ne è appropriata solo nel nostro secolo, e per colpa di una destra intellettualmente così povera da far pena.
    Non è che ciò che penso della satira può cambiare per motivi politici...
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  3. Dāleth #18
    04-11-07 21:34

    Citazione meteor1 Visualizza Messaggio
    se ne sei convinto...buon per te!
    Scusa se, essendo su un forum, tento di impostare una discussione. Non mi sono limitato a quella considerazione ma siccome devi prenderti troppo sul serio guarda alemno questo.
    http://it.youtube.com/watch?v=ryGV6URQdPQ
    Minuto 6:30
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  4. cc84ars #19
    04-11-07 21:35

    Citazione meteor1 Visualizza Messaggio
    Non è che ciò che penso della satira può cambiare per motivi politici...
    Strano, mi pareva si trattasse di un odio di partito...
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  5. L'avatar di Zero D Zero DZero D è offline #20
    04-11-07 21:59

    Citazione cc84ars Visualizza Messaggio
    O può fare a sua volta del sarcasmo che capovolge le opinioni del pubblico. Se non sa farlo, merita che gli si rida addosso.
    Perchè?Non basta avere un'opinione ragionata? Bisogna per forza essere retori?

    Citazione Ghost85 Visualizza Messaggio
    La satira funziona nel momento in cui chi la dice sta dicendo una verità. Se uno mi dicesse "i pesci non volano" e io rispondessi con presunta satira, non farei ridere
    fumoffu
    Purtroppo non è sempre vero, a volte faresti ridere anche così...
    Ma comunque il problema si pone se entrambi hanno una mezza verità. Perchè deve essere favorito quello in grado di far sorridere?
    Io detesto i politici,sia chiaro. Ma, per fare un esempio, tra un politico che mi propone una soluzione (probabilmente interessata) ad un problema, e il satirico (come si dice scusate?) che è in grado solo di mettere in luce quel problema, preferisco onestamente il politico
    (...0,00002 contro 0,00001...).
    E se il politico non individua il problema, perchè troppo accecato, allora vorrei che a parlarne fosse un tecnico competente o un opinionista serio. Ripeto, è un discorso più che altro di metodo, non di finalità.
    Rispondi con Citazione 

  6. cc84ars #21
    04-11-07 22:00

    Citazione Zero D Visualizza Messaggio
    Perchè?Non basta avere un'opinione ragionata? Bisogna per forza essere retori?
    Questo mi suona come il vecchio concetto "eh, l'importante sono i contenuti". Sarò prevenuto, ma dubito che chi non ha una minima padronanza dei registri linguistici possa poi avere qualcosa di importante da dire...
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  7. L'avatar di gfonseca gfonsecagfonseca è offline #22
    04-11-07 22:08

    Citazione Dark Avalanche Visualizza Messaggio
    Allora, premetto che sono in malattia ed ho sonno, quindi il thread potrebbe non essere molto chiaro: stavo notando come in Italia gli ideali di molte persone siano messi in mostra da comici, cosa a mio avviso abbastanza "triste". Voglio dire, com'è possibile che le uniche persone che abbiano voce in capitolo di sentimento anti-politico siano loro? Gli italiani hanno per forza bisogno di qualcuno che combini discorsi seri con cazzate per avevere un leader da seguire?
    Beh, vedi... l'Italia è un paese strano... i comici fanno i politici ed i politici fanno i comici...
    Rispondi con Citazione 

  8. meteor1 #23
    04-11-07 22:10

    Citazione cc84ars Visualizza Messaggio
    Strano, mi pareva si trattasse di un odio di partito...
    Affatto. Per dire, non amo neanche le manifestazioni...di sinistra o di destra che siano...
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  9. PerspicuĭtasPerspicuĭtas è offline #24
    04-11-07 23:07

    Purtroppo far ridere è l'unico modo di esporre problemi e avere visibilità al contempo.
    Rispondi con Citazione 

  10. meteor1 #25
    04-11-07 23:34

    Citazione gfonseca Visualizza Messaggio
    Beh, vedi... l'Italia è un paese strano... i comici fanno i politici ed i politici fanno i comici...
    Se almeno riuscissero a funzionare a parti così invertite...peccato che non accada...comici-politici carnevaleschi, politici-comici che fanno ridere i polli.
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  11. L'avatar di Ghost85 Ghost85Ghost85 è offline #26
    04-11-07 23:45

    Citazione Zero D Visualizza Messaggio
    Purtroppo non è sempre vero, a volte faresti ridere anche così...
    Ma comunque il problema si pone se entrambi hanno una mezza verità. Perchè deve essere favorito quello in grado di far sorridere?
    Io detesto i politici,sia chiaro. Ma, per fare un esempio, tra un politico che mi propone una soluzione (probabilmente interessata) ad un problema, e il satirico (come si dice scusate?) che è in grado solo di mettere in luce quel problema, preferisco onestamente il politico
    (...0,00002 contro 0,00001...).
    E se il politico non individua il problema, perchè troppo accecato, allora vorrei che a parlarne fosse un tecnico competente o un opinionista serio. Ripeto, è un discorso più che altro di metodo, non di finalità.
    Non puoi paragonare una persona che fa satira a uno che fa politica. Semplicemente non c'entrano niente fra di loro. Il politico deve fare politica, chi fa satira (il satiro? XD ) deve fare della satira. Se Luttazzi facesse della politica non potrebbe mai fare della satira. C'è un problema? Ok, il politico fa il politico, e quindi spiega secondo lui come bisogna affrontarlo. Luttazzi fa della satira, e ti apre gli occhi di fronte al problema. Sono due figure diverse, non puoi pretendere da Luttazzi un discorso da politico. Ma bada bene. Questo non significa che Luttazzi sappia solo far ridere. Cappuccetto splatter (spero di ricordarmi bene il nome) fa tutto, tranne che ridere. Eppure è satira.

    Citazione Perspicuĭtas Visualizza Messaggio
    Purtroppo far ridere è l'unico modo di esporre problemi e avere visibilità al contempo.
    Non è vero. La satira non sempre fa ridere. Leggi un qualsiasi libro di Luttazzi, alterna momenti in cui fa ridere a momenti in cui non fa ridere per niente, ma in entrambi i casi fa della satira


    fumoffu
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  12. CodeRed #27
    05-11-07 14:26

    Citazione Dark Avalanche Visualizza Messaggio
    Allora, premetto che sono in malattia ed ho sonno, quindi il thread potrebbe non essere molto chiaro: stavo notando come in Italia gli ideali di molte persone siano messi in mostra da comici, cosa a mio avviso abbastanza "triste". Voglio dire, com'è possibile che le uniche persone che abbiano voce in capitolo di sentimento anti-politico siano loro? Gli italiani hanno per forza bisogno di qualcuno che combini discorsi seri con cazzate per avevere un leader da seguire?
    C'è una bella differenza tra Claudio Bisio e, ad esempio, Guzzanti.
    Il primo è un comico, si occupa di luoghi comuni e clichè per far ridere.
    Il secondo fa satira, si occupa della realtà odierna con coscenza politica e morale, usando l'umorismo per mettere in risalto i difetti degli uomini "in vista".
    La principale differenza è che il comico fa ridere, la satira fa sorridere [ amaramente ].

    Parlando del dubbio che poni dico: sì, gli italiani hanno bisogno di qualcuno che dica per loro ciò che pensano. Nel bene e nel male, questo succede da molto tempo.
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di Ranx RanxRanx è offline #28
    05-11-07 14:56

    Citazione Zero D Visualizza Messaggio
    Purtroppo non è sempre vero, a volte faresti ridere anche così...
    Ma comunque il problema si pone se entrambi hanno una mezza verità. Perchè deve essere favorito quello in grado di far sorridere?
    Io detesto i politici,sia chiaro. Ma, per fare un esempio, tra un politico che mi propone una soluzione (probabilmente interessata) ad un problema, e il satirico (come si dice scusate?) che è in grado solo di mettere in luce quel problema, preferisco onestamente il politico
    (...0,00002 contro 0,00001...).
    E se il politico non individua il problema, perchè troppo accecato, allora vorrei che a parlarne fosse un tecnico competente o un opinionista serio. Ripeto, è un discorso più che altro di metodo, non di finalità.
    Grave errore paragonare la satira alla politica, sono esattamente l'opposto. Il politico deve costruire delle basi, delle leggi, per far funzionare la società, il satiro (XD Ghost) deve individuarne i problemi quando il politico non lo fa. Solo ultimamente la satira si è trasformata, anzi, meglio, avvicinata alla comicità (oppure la politica e, di conseguenza, anche la satira), se infatti leggete opere come il già citato Candido noterete che al massimo provocano il sorriso, ma mai si trovano situazioni puramente comiche. Il fatto è anche che la politica se è sempre più allontanata dai cittadini, quasi a formare una casta, che non ammette mai i propri errori, o, se lo fa li nasconde in mezzo a paroloni e frasi così complicate che non sono facilmente accessibili alla maggioranza delle persone, che magari non hanno compiuto studi appopriati. Quindi la satira si trova, a volte, costretta a spiegare al pubblico cosa succede nel mondo della politica, sintetizzando e rendendo più facile alla lettura o all'ascolto il tutto.

    P.S. ovviamente tutto questo è solo un mio modesto parere^^
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  14. L'avatar di Dark Avalanche Dark AvalancheDark Avalanche è offline #29
    05-11-07 15:14

    Wow, siamo arrivati a 2 pagine e manco mi ricordavo di aver fatto questo thread. Ora leggo .
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