Il gioco merita una riflessione a mio avviso piu' approfondita, per poter arrivarne all'essenza vera e propria. Certo tale intento non è per nulla semplice vista (purtroppo) la pleteora di monnezza che si può trovare nell'era videoludica e il conseguente disorientamento che tanta schifezza porta al povero videogiocatore che non sa districarsi in essa. La butto li': bioshock non pretende di essere giocato.ma di essere vissuto. Piu' che un capolavoro di tecnica e rigiocabilita', sono fermamente convinto che gli sviluppatori si siano prefissati in primis e con tutte le loro forze di creare una storia e un'ambientazione che abbiano del pathos...che trasmettano qualcosa. Nelle mie memorie da giocatore un solo titolo, seppur totalmente diverso in ogni suo aspetto, ha affrontato questo campo con coraggio, ed era Final Fantasy VII. In Final Fantasy VII c'era qualcuno che aveva qualcosa da dire (non entro in merito a cosa altrimenti finisco dopodomani, quindi chiudo subito qui). In bioshock c'è qualcuno che ha qualcosa da dire. Non saro' io a dirvi cosa, la morale della favola è sempre soggettiva, come il parere che tu esprimi nella tua recensione sul piano prettamente tecnico. Ti dirò dunque che sono spesso d'accordo con te sui tuoi punti negativi e ancor di piu' sui tuoi punti positivi. ma non ti diro' mai che il gioco non vale i soldi che costa per tre motivazioni fondamentali.
1)Heavenly sword ha lo stesso prezzo, la meta' del carisma e zero della stessa passione nello sviluppo.Eppure guarda le vendite.
2)C'è dentro l'AMORE di persone che sono riuscite a convogliare i loro pensieri, le loro idee e le loro forze in un unico, grande universo CREDIBILE dove per credibilita' non ti parlo certo della possibilità di far diventare ghiacciolini i nemici con la sola "imposizione delle mani" o abbrustolirli con lo schiocco delle dita, ma il modo in cui si costruisce la vita fittizia vissuta al suo interno e il suo continuum stesso. Ti faccio un esempio. Perchè i cartoni disney sono meravigliosi? Perche' sono credibili. "Ma come, paguro!!!" mi dirai tu adesso "Come fanno ad essere credibili se gli animali parlano?". Gia'...parlano...ma hai fatto caso che nessun animale quadrupede in nessun cartoon disney, cammina mai a due zampe? Mai...Ecco dunque:rendere reale cio' che non puo' esserlo in senso diretto.
3)Il senso di coinvolgimento "totale" che permea il titolo.
Vediamo se riesco a convincerti. Se provi un sadico piacere nella scelta del destino della piccola, una volta che hai ammazzato la sua guardia del corpo, sapendo che dalla tua imminente decisione il suo futuro avra' fine oppure no.Se la guardi piangente per la morte del suo paparino e gia' fremi al pensiero di prosciugarla del tutto perche' non te ne frega davvero niente di lei, visto che vuoi essere il signore indiscusso dell'adam che è la moneta essenziale per pagare a rapture il tuo potere.
Se non sai resistere a sapere una bimba indifesa preda di un demonio sceso in terra e il tuo desiderio ardente è ultimare la tua missione tra difficolta' immani, avendo meno adam, ma salvando quelle dolci creature da un orribile destino.Se tutto questo scaturisce qualcosa in te e ti invita a riflettere oltre che a sparare come un invasato a tutto cio' che si muove, mi dispiace...ma il gioco ti ha fregato.
Rapture è la corruzione del mondo amplificata e posta fortunatamente in isolamento in fondo al mare.L'adam è la triste verità delle orribili conseguenze che avvengono per la dipendenza perversa del genere umano dai soldi. Le scelte che vengono date al giocatore sono il libero arbitrio che nel nostro inconscio vorremmo davvero e che non ci è dato per la nostra stessa natura distruttiva.
Gli attori che hanno doppiato il gioco, gli ideatori che hanno inventato la sua storia e il conseguente sviluppo, gli sceneggiatori che hanno deciso che un big daddy gia' morto dovesse essere li',i tecnici del suono che hanno detto :"senti ciccio, che ne dici se quando la chiave inglese colpisce un tipo si sente questo suono qui?", sono tutte persone che sapevano esattamente quello che stavano facendo. riunirle è stata arte nell'arte.
Ordunque, Watson: chissenefrega se il gioco non è rigiocabile, lo finisco una volta sola(anche se io ho voluto comunque vedere i due finali e mi sono divertito lo stesso un sacco), chissenefrega se i nemici sono cinque o sei, chissenefrega se i plasmidi sono o non sono utili. Il gioco lo VOGLIO pagare al suo prezzo pieno perchè bioshock è davvero quanto di piu' vicino ad un grande film o un grande libro o una grande discussione si realizzi. Perchè Bioscock è davvero il frutto di persone che hanno passione dentro. E soprattutto perchè Bioshock mi "comunica". E, scusami se ce lo infilo, perchè bioschock è un mostro purtroppo anche di giocabilità e tecnica. E non prendiamoci in giro per favore...di titoli così ne vedremo uno ogni 10 anni.