Ora ve la pongo io una questione: C'era un ragazzo che ha le sue esperienze, esperienze sessuali non sentimentali, alcune per scelta sua che ha mandato a puttane storie che potevano essere importanti per manie di onnipotenza ed egocentrismo, un giorno incontra una ragazza, e non riesce a capire cosa gli succede, forse ne è innamorato, ma rifiuta di ammetterlo, e piuttosto che farlo ci prova davanti a questa ragazza(che in un primo tempo ha rifiutato, o meglio non ha sfruttato il momento pur riconoscendolo, perchè ai suoi occhi per una come lei non conveniva sporcarsi le mani ma doveva essere lei a venire da lui) con altre ragazze. Poi considerandola un amica la conosce meglio, arriva persino a capirla, ma anche lei conosce meglio lui e quindi quando è lui a volerla lei gli risponde che non ci può essere nessun rapporto con un egocentrico inaffidabile come lui. Il ragazzo dal canto suo, non accetta che qualcuno gli dica di no, è un affronto per lui che ha sempre fatto del suo fascino la base della sua sicurezza interiore. Quindi, incazzato e probabile con nell'inconscio voglia di far del male interiore a qualcuno, corteggia una ragazza fidanzata, causa un momento di crisi e costringe il ragazzo di questa a scene patetiche per riavere una donna che lui nemmeno vuole, e che ha già liquidato. Voi nei panni di questo ragazzo, che mossa fareste adesso? Ritornare alla vecchia vita, di semplice sesso, è come tornare al pane e salame per chi ha assaggiato il miele; tentare una storia vera con un altra ragazza non ne è più in grado perchè lo stronzo egocentrico ora lo è ancora di più, ferito com'è nell'orgoglio.
Attendo una vostra risposta.
Ah eviterei gli insulti, anche perchè non credo possano essercene di nuovi rispetto a quelli che ho già sentito e comunque non mi offenderebbero quanto quelli già ricevuti.