Acid Korn
Si, ma il mio ragionamento non è del tutto insensato. Poi ovvio che una laurea aiuta, ma non so poi quanto, visto che al giorno d'oggi per etrnare a fare l'impiegato in banca ci vuole come minimo una laurea in economia e dopo ti devi beccare 4 anni di apprendistato a stipendio ridicolo.
A me andrebbe anche bene lavorare da dipendente, ma non per tutta la vita. Un lavoro con possibilità di carriera anche a medio/lungo termine sarebbe piu che soddisfacente per me
Secondo me hai centrato il problema, ipotiziamo che tu trovi un lavoro dipendente come impiegato e rimani in questo posto di lavoro per 15 anni, poi ti licenzi (oppure chiude la'azienda) ti trovi nel mondo del lavoro a 35 anni con una marea di studenti fresci fresci di laurea che ti fanno concorrenza, ora un ipotetico datore di lavoro guardando il tuo curriculum e quello di un laureato chi è piu' facile che scelga? Tu avrai l'esperienza, ma l'altro è piu' giovane, non ha la famiglia ed è fresco di laurea, ciò permette al datore di pagarlo appena di piu' di un diplomato (almeno all'inizio).
Al giorno d'oggi non penso che la differenza tra laurea e diploma sia nello stipendio (almeno all'inizio), se questa è la tua aspettativa ha sbagliato di grosso, la laurea sopratutto ora in un periodo in cui io vedo l'italia in "crisi" ti aiuta e ti aiuterà per metterti in gioco di piu' e non dover per forza prendere il primo lavoro che ti capiterà d'avanti.