Evicaro
Come molti sapranno sono un bassista da un po' di tempo, ma solo recentemente mi sono messo seriamente a studiare lo strumento. Il mio maestro mi ha proposto di imparare a leggere la chiave di basso.
Ero un po' titubante all'inizio, credevo che per i miei standard leggere in chiave di basso fosse totalmente inutile, eppure imparando a leggere ho ritrovato una certa "fiamma latente", e non sono mai stato così innamorato del mio fido strumento.
Quello che però non capisco proprio sono: gli spartiti. Questi rarissimi, questi introvabili, ma soprattutto questi pochi e carissimi, importantissimi strumenti che servono a tutti i musicisti che vogliono crescere.
Com'è possibile che io debba faticare così tanto per trovare qualcosa da suonare? Maledizione, io mi chiedo, com'è possibile che TUTTI scrivano costantemente SOLO tablature?
Le tablature fanno schifo. Ora posso dirlo, sicuro di aver capito il perchè effettivo. Non si può suonare senza avere tutte le informazioni, suonare note senza avere il tempo scritto è FOLLIA nelle canzoni un minimo impegnative, oltre al fatto che spesso e volentieri i tasti scritti nelle tablature sono forse i più scomodi possibili (perchè ad esempio andare a prendere il LA al quinto tasto del MI quando posso prenderlo dalla corda vuota?) ...
Eppure io cerco, e cerco, e cosa trovo? Uno spartito degli iron maiden a 30 EURO!!! Qualcosina dei metallica ... e stop! Su internet, non si trova nulla, in negozio si trova solo roba prettamente didattica o particolarmente commerciale (musica classica e jazz a parte, i quali sembrano gli ultimi generi rimasti a voler leggere la musica).
Ho fatto un breve sondaggio tra amici e ho scoperto che non è solo il basso ad avere questo problema, ma sono tutti gli strumenti "rock" ad averlo... un mio amico che fa il violinista non ha nessun problema a trovare spartiti per il suo genere orchestrale, mentre io non trovo un beneamato razzo di niente.
Secondo voi, gli spartiti, sono destinati a morire?
Come sai sono bassista anch'io, ma non ho mai amato gli spartiti. Le tab semplificano la vita, e ciò non significa certo che siano migliori, perchè non si ha la minima idea del tempo; negli spartiti si perde tempo (gioco di parole non voluto

) a leggere dal pentagramma, a trovare l'ottava giusta ecc. Finora il meglio che ho trovato è Guitar Pro, unisce i due tipi di lettura prendendo solo i pregi di entrambi.
Spesso quando scrivo faccio una via di mezzo: scrivo la tab, e metto le pause e le stanghette sui numeri.

Può sembrare pazzesco ma è molto più pratico di quanto sembri.