La mia voglia di giocare è sempre alta, ma si adegua ai miei ritmi. Di giorno lavoro (mi creo giusto dei ritaglini di tempo per scrivere sul foro, tra un ordine e l'altro

), quindi l'unico lasso temporale in cui posso dedicarmi al pc è la sera.
E il fatto di non giocare è tutto fuorchè destabilizzante. Ho il senso della misura, so quando iniziare e so quanto devo darci un taglio, quando le lancette segnano una certa ora, quando ho un appuntamento, quando ho impellenze di ogni genere.
Videogiocare fa parte della mia vita, ma NON E' la mia vita.
Non potrei mai concepire di stare davanti a un monitor per 12 ore o più, piuttosto sento un amico per vedermi con lui o sento la mia ragazza per uscirci insieme.
Per me ogni gioco ha una sua peculiare dose ideale, una quantità di minuti o ore sufficienti a garantirmi una certa soddisfazione. Punto, oltre a quella quantità non vado, mi impongo dei paletti.
Vero è anche che adoro giocare di notte e quando SO di poterlo fare, di avere campo libero, ci do dentro. Ma mai oltre le 2.30/3.00 del mattino. C'è anche un "giorno dopo" a cui pensare.
Videogiocare mi piace alla follia, ma sempre con dei limiti, altrimenti non è una passione...ma un'ossessione.