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  1. L'avatar di Vito85 Vito85Vito85 è offline #46
    17-11-07 00:51

    Citazione 85ler90 Visualizza Messaggio
    appena sentito...vado a farmi saltare nella sede rai....


    Cmq non sanno che dire, certo i videogiochi creano dipendenza se usati male, ma anche vero che conta come viene educato il ragazzo, con i giusti principi, altrimenti vuoi o non vuoi sbanderà sempre in qualcosa, magari non sono i videogiochi, allora va a drogarsi con gli amici .. vedi che cambia ? Tanto l'importante è dare sempre la colpa a terzi che siano videogame, droga e quant'altro
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  2. L'avatar di Underground DJ Underground DJUnderground DJ è offline #47
    17-11-07 16:22

    Citazione lefantome Visualizza Messaggio
    appena trasmesso quoto questo:

    "alcuni genitori accusano i produttori di creare giochi online che creano dipendenza dove prevalgono la violenza e il cinismo"

    Naturalmente nessuna accusa ai genitori che non sanno educare i figli.Sono i vg il male
    Beh se per giochi online intendono i MMORPG non hanno tutti i torti. Dipende poi dall'età dei figli e da come li controllano i genitori.
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  3. L'avatar di Gabos GabosGabos è offline #48
    17-11-07 17:14

    E' sempre la stessa storia, pasano i mesi e gli anni, ma l'opinione comune sui videogiochi non cambia mai: sono dannosi, portano i ragazzi alla violenza, ecc...
    Ormai non mi arrabbio neanche più perchè ci ho fatto l'abitudine.

    Raramente ho sentito parlare bene dei videogiochi...
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  4. L'avatar di darkice darkicedarkice è offline #49
    27-11-07 04:49

    io sono stato al linux day a tor vergata, e c'era in quello stesso giorno anche la game developer day....i tizi della AIV (accademia italiana videogiochi) erano molto incentrati sul discorso del dialogo (leggi: lotta per far capire) con le istituzioni, che sembrano sorde e cieche di fronte alla possibilità di finanziare un mercato così redditizio....

    questo perchè i "tizi dei piani alti" credono che i videogiochi non siano quello che in realtà noi videogamers abbiamo imparato da tempo ad accettare come "opere" mediatiche...

    per loro sono dei passatempo, probabilmente non troppo diversi da quelli delle sale giochi di 20/30 anni fa, quando erano abbastanza giovani da avere ancora qualche mobilità intellettuale per poter accettare qualcosa di così innovativo...quindi non li reputano nè maturi e nè redditizi (mi sa che non sono informati sul giro di soldi che è il mercato videoludico)

    a maggior ragione adesso, che sono solo dei vecchi fanfaroni con il sedere intorpidito per la forza con cui lo tengono attaccato alla poltrona, si ritrovano a non essere "al passo" coi tempi e ritrosi più che mai ad aprirsi alla novità (troppo vecchi per farlo...)

    e assieme a loro i media, che continuano a proporre un'immagine (in larga parte) altamente negativa dei videogames, negando assolutamente il valore artistico e mediatico che hanno assunto nel tempo ... e sì che in altri stati i game designer e le personalità che hanno creato serie e titoli di successo vengono trattate come star...

    quanto alla gente, la gente italiana (che ricordo è pressochè una massa di anziani, al pari di chi li governa), è troppo abituata ad accettare senza porsi domande tutto quello che passa ai tg e in generale in tv...la tv è ancora vista come dispensatrice della "verità assoluta"

    posso solo sperare che in futuro, quando queste generazioni di relitti viventi saranno scomparse, si prospetti uno scenario più confortante...so di essere duro dicendo così, ma ad essere obiettivi la conclusione che si può trarre, almeno per me, è questa...
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  5. L'avatar di Arabong ArabongArabong è offline #50
    27-11-07 11:11

    La violenza e il cinismo sono una puttanata ma nei MMORPG la dipendenza non è da prendere sotto gamba... A me nel 2005 avevo 15 anni e rinunciavo a passare i pomeriggi con amici per giocare a WoW appena... poi dopo un po' meno di un mese mi sono fatto furbo

    EDIT: Tra l'altro ho trovato per caso una rivista psicologica che dice che i giochi fanno "bene" appena la ritrovo faccio uno scan e lo posto...
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  6. L'avatar di Mao-t Mao-tMao-t è offline #51
    27-11-07 14:20

    Questo accade semplicemente perchè il mestiere di giornalista in italia è degradato in copia-incolla.
    Le inchieste giornalistiche vere esistono solo per alcuni aspetti della vita nazionale, mentre per quelli cosidetti più leggeri la ricerca di fonti e il riscontro delle stesse non c'è più.

    Prendere stralci di recensione in un forum e farne uno scandalo nazionale, con conseguente interpellanza parlamentare, in italia è la norma.
    Probabilmente il giornalista autore del servizio non ha fatto un minimo accenno alla svariate ricerche che imputano il videogioco come ottimo mezzo d'espressione e dialogo, vero?
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  7. phantom lord #52
    27-11-07 14:22

    io è da 5-6 anni che non vedo un telegiornale,mi ero rotto il batacchio già ai tempi XD

    le notizie me le leggo su internet o al massimo su certe riviste
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