![]()
#46
16-11-07 03:39
apatia, brutta storia
penso ne siano affetti molti, molti giovani (anch'io
)...
![]()
traod ![]()
#50
16-11-07 11:55
stessa identica situazione mia...sembra non mi freghi piu un cavolo di nulla... se ne è andato un mio zio e sono nell' indifferenza piu totale...Salve, sarà che son stanco, sarà che piove, sarà che non ho un c**o da fare, ma volevo un attimino espormi questo mio problema..
In pratica, mi sono autodiagnosticato un apatia che a volte addirittura mi spaventa, sono indifferente a tutto e a tutti, letteralmente.
Tanto per farvi un esempio, ultimamente è venuta a mancare nella mia famiglia una persona cara, una persona che mi è sempre stata vicino in tutto e che conoscevo praticamente da quando sono nato, alla notizia della sua morte (si sapeva gia da mesi ma questo non cambia nulla) non ho versato una lacrima, al funerale tantomeno, anni fà sono sicuro sarei stato distrutto dal dolore, ora l'indifferenza più totale, una sorta di menefreghismo nei confronti di tutto cio che fa parte della vita, addirittura anche la morte.
Non sò perchè sono arrivato a questo punto, quando vedo vecchietti di 80-90 anni che hanno ancora la forza di uscire di casa, di essere attivi, di provare emozioni, li invidio e penso che se a 20 anni son ridotto cosi a 40 sarò praticamente un vegetale, hobby ? passioni ? Si il pc e i videogiochi, ma pian piano sento che anche questa passione si sa affievolendo..., ragazze ? mhà averla o non averla non mi cambia nulla, insomma menefreghismo assoluto...
Forse e dico forse ne ho passate cosi tante che ormai la mia mente ha creato una specie di "difesa" dalle emozioni, sia positive che negative, nulla entra e nulla esce..
Qualcuno è stato/si sente come me o sono un caso raro ?
Kronos The Mad #51
16-11-07 12:57
Non saprei, in fatto di emozioni non sono uno che le regala così a destra e a manca... Mi commuovo di più con un buon film che con le persone.Salve, sarà che son stanco, sarà che piove, sarà che non ho un c**o da fare, ma volevo un attimino espormi questo mio problema..
In pratica, mi sono autodiagnosticato un apatia che a volte addirittura mi spaventa, sono indifferente a tutto e a tutti, letteralmente.
Tanto per farvi un esempio, ultimamente è venuta a mancare nella mia famiglia una persona cara, una persona che mi è sempre stata vicino in tutto e che conoscevo praticamente da quando sono nato, alla notizia della sua morte (si sapeva gia da mesi ma questo non cambia nulla) non ho versato una lacrima, al funerale tantomeno, anni fà sono sicuro sarei stato distrutto dal dolore, ora l'indifferenza più totale, una sorta di menefreghismo nei confronti di tutto cio che fa parte della vita, addirittura anche la morte.
Non sò perchè sono arrivato a questo punto, quando vedo vecchietti di 80-90 anni che hanno ancora la forza di uscire di casa, di essere attivi, di provare emozioni, li invidio e penso che se a 20 anni son ridotto cosi a 40 sarò praticamente un vegetale, hobby ? passioni ? Si il pc e i videogiochi, ma pian piano sento che anche questa passione si sa affievolendo..., ragazze ? mhà averla o non averla non mi cambia nulla, insomma menefreghismo assoluto...
Forse e dico forse ne ho passate cosi tante che ormai la mia mente ha creato una specie di "difesa" dalle emozioni, sia positive che negative, nulla entra e nulla esce..
Qualcuno è stato/si sente come me o sono un caso raro ?
Sono uno introverso e freddo ma apatico no![]()
![]()
matteog94 ![]()
#52
16-11-07 13:12
Per caso parente di uno della famiglia Adams? comunque secondo me più pensi di essere apatico più lo diventi, si tratta di autosuggestione, ora come ora se pensi di morire da un momento all'altro non ti turba, ma scommetto che se ti trovassi una pistola puntata alla tempia smetteresti di fare l'apaticoSalve, sarà che son stanco, sarà che piove, sarà che non ho un c**o da fare, ma volevo un attimino espormi questo mio problema..
In pratica, mi sono autodiagnosticato un apatia che a volte addirittura mi spaventa, sono indifferente a tutto e a tutti, letteralmente.
Tanto per farvi un esempio, ultimamente è venuta a mancare nella mia famiglia una persona cara, una persona che mi è sempre stata vicino in tutto e che conoscevo praticamente da quando sono nato, alla notizia della sua morte (si sapeva gia da mesi ma questo non cambia nulla) non ho versato una lacrima, al funerale tantomeno, anni fà sono sicuro sarei stato distrutto dal dolore, ora l'indifferenza più totale, una sorta di menefreghismo nei confronti di tutto cio che fa parte della vita, addirittura anche la morte.
Non sò perchè sono arrivato a questo punto, quando vedo vecchietti di 80-90 anni che hanno ancora la forza di uscire di casa, di essere attivi, di provare emozioni, li invidio e penso che se a 20 anni son ridotto cosi a 40 sarò praticamente un vegetale, hobby ? passioni ? Si il pc e i videogiochi, ma pian piano sento che anche questa passione si sa affievolendo..., ragazze ? mhà averla o non averla non mi cambia nulla, insomma menefreghismo assoluto...
Forse e dico forse ne ho passate cosi tante che ormai la mia mente ha creato una specie di "difesa" dalle emozioni, sia positive che negative, nulla entra e nulla esce..
Qualcuno è stato/si sente come me o sono un caso raro ?![]()
![]()
Wawacco ![]()
#53
16-11-07 13:31
Ultimamente sto pensando di esser apatico, non mi sono mai fatto un problema del genere nonostante senza accorgermene gia lo fossi mesi fà..Per caso parente di uno della famiglia Adams? comunque secondo me più pensi di essere apatico più lo diventi, si tratta di autosuggestione, ora come ora se pensi di morire da un momento all'altro non ti turba, ma scommetto che se ti trovassi una pistola puntata alla tempia smetteresti di fare l'apatico
Per la pistola np, non ho chissà quale paura della morte (a differenza di molti), ad ogni modo la paura come l'adrenalina sono delle sensazioni, dei processi chimici scaturiti da un senso di pericolo, un apatico invece non prova emozioni che è ben diverso..
![]()
Airjordan14 ![]()
#54
16-11-07 14:50
ecco io spero di non arrivare ai tuoi livelli...comuqnue è pericoloso questo stato...evita di prendere la strada sbagliata per uscirne,se capisci cosa intendo per "strada sbagliata"
![]()
![]()
A.Anto ![]()
#55
16-11-07 15:57
cavolo, sembra che l'ho scritto io... mi trovo esattamente nella tua stessa situazione... secondo me è dovuto al fatto che vediamo tutto con un volto negativo, senza pensare che la vita è una sola e ci si deve divertire... insomma c'è gente che non ha niente e ride, gente che muore e ride, a noi che non ci manca niente anche se carichi di problemi, perchè non dobbiamo ridere e divertirsi?!Salve, sarà che son stanco, sarà che piove, sarà che non ho un c**o da fare, ma volevo un attimino espormi questo mio problema..
In pratica, mi sono autodiagnosticato un apatia che a volte addirittura mi spaventa, sono indifferente a tutto e a tutti, letteralmente.
Tanto per farvi un esempio, ultimamente è venuta a mancare nella mia famiglia una persona cara, una persona che mi è sempre stata vicino in tutto e che conoscevo praticamente da quando sono nato, alla notizia della sua morte (si sapeva gia da mesi ma questo non cambia nulla) non ho versato una lacrima, al funerale tantomeno, anni fà sono sicuro sarei stato distrutto dal dolore, ora l'indifferenza più totale, una sorta di menefreghismo nei confronti di tutto cio che fa parte della vita, addirittura anche la morte.
Non sò perchè sono arrivato a questo punto, quando vedo vecchietti di 80-90 anni che hanno ancora la forza di uscire di casa, di essere attivi, di provare emozioni, li invidio e penso che se a 20 anni son ridotto cosi a 40 sarò praticamente un vegetale, hobby ? passioni ? Si il pc e i videogiochi, ma pian piano sento che anche questa passione si sa affievolendo..., ragazze ? mhà averla o non averla non mi cambia nulla, insomma menefreghismo assoluto...
Forse e dico forse ne ho passate cosi tante che ormai la mia mente ha creato una specie di "difesa" dalle emozioni, sia positive che negative, nulla entra e nulla esce..
Qualcuno è stato/si sente come me o sono un caso raro ?
![]()
Celta berserker ![]()
#56
16-11-07 16:50
Io soffro di un lieve forma di apatia, se si può dire così.
Sostanzialmente la mia giornata inizia quando torno a casa da scuola, oppure la mia settimana vera inizia nel week end.
Il resto lo vivo in maniera completamente passiva, mi impegno per essere promosso, ma onestamente non mi interessa per nulla.
Se prendessero un bot e gli metterebbero dentro la mia intelligenza penso che non cambierebbe poi molto la situazione.
Evicaro #57
16-11-07 16:52
Vuoi un consiglio? Trovati un'attività divertente, che ti faccia stare con tanta gente e possibilmente all'aperto. Aiuta.Salve, sarà che son stanco, sarà che piove, sarà che non ho un c**o da fare, ma volevo un attimino espormi questo mio problema..
In pratica, mi sono autodiagnosticato un apatia che a volte addirittura mi spaventa, sono indifferente a tutto e a tutti, letteralmente.
Tanto per farvi un esempio, ultimamente è venuta a mancare nella mia famiglia una persona cara, una persona che mi è sempre stata vicino in tutto e che conoscevo praticamente da quando sono nato, alla notizia della sua morte (si sapeva gia da mesi ma questo non cambia nulla) non ho versato una lacrima, al funerale tantomeno, anni fà sono sicuro sarei stato distrutto dal dolore, ora l'indifferenza più totale, una sorta di menefreghismo nei confronti di tutto cio che fa parte della vita, addirittura anche la morte.
Non sò perchè sono arrivato a questo punto, quando vedo vecchietti di 80-90 anni che hanno ancora la forza di uscire di casa, di essere attivi, di provare emozioni, li invidio e penso che se a 20 anni son ridotto cosi a 40 sarò praticamente un vegetale, hobby ? passioni ? Si il pc e i videogiochi, ma pian piano sento che anche questa passione si sa affievolendo..., ragazze ? mhà averla o non averla non mi cambia nulla, insomma menefreghismo assoluto...
Forse e dico forse ne ho passate cosi tante che ormai la mia mente ha creato una specie di "difesa" dalle emozioni, sia positive che negative, nulla entra e nulla esce..
Qualcuno è stato/si sente come me o sono un caso raro ?
![]()
Wawacco ![]()
#58
16-11-07 16:59
Forse è proprio questo il problema, abbiamo tutto..cavolo, sembra che l'ho scritto io... mi trovo esattamente nella tua stessa situazione... secondo me è dovuto al fatto che vediamo tutto con un volto negativo, senza pensare che la vita è una sola e ci si deve divertire... insomma c'è gente che non ha niente e ride, gente che muore e ride, a noi che non ci manca niente anche se carichi di problemi, perchè non dobbiamo ridere e divertirsi?!
Se ci pensi quelli che hanno anche più di noi, ovvero i vari ricconi, attori ecc finiscono sempre con il fare qualche cazzata (suicidi,rapine a mano armata Oo, droghe, violenze ecc), eppure perchè viene da chiedersi ? Hanno tutto...ecco perchè...avere/aver provato tutto porta monotonia, la monotonia porta a fare schiocchezze pur di far cose nuove.., thirdeye quel tale, Palahniuk me sà che ha perfettamente ragione..
![]()
Archangel256 ![]()
#59
16-11-07 17:40
E' esattamente quello che provo anch'io, soprattutto per quel che riguarda la mancanza di volontà, e devo dire che i miei studi universitari ne risentono molto, anche perchè già non ero motivato a causa dell'università scelta e se ci aggiungi che sono anche pigro di natura...beh diciamo che non credo che riuscirò a laurearmi.
Comunque per fare un po' di chiarezza a proposito dei disturbi, Wikipedia dà questa definizione di apatia: "Stato di indifferenza verso il mondo circostante, stato mentale in cui una persona non riesce e/o non vuole avere rapporti con il mondo esterno, o con altre persone."
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Apatia_%28psicologia%29"
![]()
Io55 ![]()
#60
16-11-07 19:03
Salve, sarà che son stanco, sarà che piove, sarà che non ho un c**o da fare, ma volevo un attimino espormi questo mio problema..
In pratica, mi sono autodiagnosticato un apatia che a volte addirittura mi spaventa, sono indifferente a tutto e a tutti, letteralmente.
Tanto per farvi un esempio, ultimamente è venuta a mancare nella mia famiglia una persona cara, una persona che mi è sempre stata vicino in tutto e che conoscevo praticamente da quando sono nato, alla notizia della sua morte (si sapeva gia da mesi ma questo non cambia nulla) non ho versato una lacrima, al funerale tantomeno, anni fà sono sicuro sarei stato distrutto dal dolore, ora l'indifferenza più totale, una sorta di menefreghismo nei confronti di tutto cio che fa parte della vita, addirittura anche la morte.
Non sò perchè sono arrivato a questo punto, quando vedo vecchietti di 80-90 anni che hanno ancora la forza di uscire di casa, di essere attivi, di provare emozioni, li invidio e penso che se a 20 anni son ridotto cosi a 40 sarò praticamente un vegetale, hobby ? passioni ? Si il pc e i videogiochi, ma pian piano sento che anche questa passione si sa affievolendo..., ragazze ? mhà averla o non averla non mi cambia nulla, insomma menefreghismo assoluto...
Forse e dico forse ne ho passate cosi tante che ormai la mia mente ha creato una specie di "difesa" dalle emozioni, sia positive che negative, nulla entra e nulla esce..
Qualcuno è stato/si sente come me o sono un caso raro ?di solito nn piango ai funerali,o cmq nn piango in publico..sarà il mio carattere ma nel "momento giusto" nn riesco a piangere...rifletti sul fatto che nn avrai mai più 20 anni,ti faccio vedere cm guarisci dalla tua apatia
ho passato dei periodi come i tuoi,ma parliamo della durata di 2 giorni al max(per fortuna xD)