Gargoyle
Le realtà in cui sono richieste le competenze di un laureato per risolvere problemi "non-standard" sono molto poche.
In genere basta ed avanza un perito tecnico.
nella maggior parte dei casi è cosi.. tuttavia, nel caso della matematica che è l'unico su cui sono documentato abbastanza bene, più che la capacità di saper fare i calcoli, analizzare una funzione e via dicendo, è apprezzata la capacità di risolvere i problemi, di capire quali problemi sono importanti e quali no, e di trovare la soluzione più semplice\meno dispendiosa. parlando di altri corsi di laurea abbiamo chimica, che è abbastanza richiesta nel campo industriale (forse è quella con sbocchi migliori tra le scienze), soprattutto qua a modena ci sono le ceramiche in provincia (è venuto anche uno all'uni a fare una "lezione" che si è tradotta in pubblicità delle ceramiche, ma che lasciava intendere che i chimici vengono assunti bene. poi abbiamo fisica di cui il 50% dei laureati sono impegnati in ricerca, il 30% in industrie e il 10% in insegnamento (il resto non ne ho idea) e questi sono tutti lavori che richiedono una laurea in una materia scientifica. abbiamo poi informatica di cui non so molto ma ho seguito una lezione di presentazione, in cui parlavano di buoni impieghi (ma non so nulla di certo). le altre all'interno della facolta sono scienze dei beni culturali, geologiche e naturali di cui so poco e niente.
Gargoyle
Perché sei a Matematica: fai un giro da altre parti (chessò, Biologia, Psicologia, Scienze Politiche...) e fotograferai meglio la situazione.
veramente non sono a matematica ma sono in 5 liceo xd
l'anno prossimo conto di andare a matematica anche se sono indeciso tra questa, fisica e informatica.
della situazione delle altre facoltà non so molto.. ho un amica a giurisprudenza e mi sembra che studi abbastanza

per il resto non so nulla.
Gargoyle
Mentono.
E' che ad un laureando in matematica, cos'altro possono dire?
loro forse mentono, ma le statistiche dicono che solo il 10% dei laureati in mate insegnano, e il 22% fanno ricerca. la maggior parte lavorano per aziende varie (in particolare ho notato che molti lavorano per tim,wind,vodafone ecc).
un altro esempio: su focus una ragazza, laureata in biotecnologie, chiedeva se poteva entrare nei RIS (reparto per le investigazioni scientifiche) con tale laurea. loro hanno risposto che volevano solo laureati in biologia, fisica o matematica
inoltre ecco un articolo apparso meno di due anni fa sul corriere della sera:
Gargoyle
L'opera di scadimento dell'istruzione, iniziata nelle scuole (44% di ragazzi col debito che va avanti comunque, da non credersi...), arriva a compimento nell'università.
Secondo me questo degrado è irreversibile, ormai.
bhe io personalmente ho sempre avuto debiti in materie quali disegno e latino (e una volta in italiano) ma non vedo come questo comporti un impedimento ai miei propositi di studi scientifici
Gargoyle
Mha, io ho dei dubbi.
All'università la selezione si fa ("si dovrebbe fare") su un percorso di 5 anni, ad un colloquio ci si basa sulla prima impressione.
questo è vero, ma in questo modo le aziende cercano di conoscere meglio chi stanno per assumere, e magari invece che assumere il "laureato con 110eL impettito e imbambito" assumono il "laureato con 80-90 brillante e spigliato"
ora questi sono due stereotipi, però bisogna dire che se uno si laurea con un bel voto non è un cazzeggiatore in genere, e che se chi deve assumere qualcuno cerca di conoscerlo invece che farlo restare un nome con un voto su una statistica è meglio