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#31
23-11-07 00:21
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Malfa ![]()
#38
23-11-07 14:02
Se le cose rimarranno come sono ora molto semplicemente la gioventù di oggi non avrà mai una pensione, o magari l'avrà dopo 50 anni di lavoro. Poi sarà sempre più difficile trovare un lavoro a tempo indeterminato e la disoccupazione salirà alle stelle.Salve ragazzi.
La vita di oggi è molto dura. Non ci sono più i lussi che ci si poteva permettere una volta...Famiglie in crisi, che stentano ad arrivare alla fine del mese con i loro stipendi, caro-vita, bollette altissime per l'aumento del petrolio (100€ al barile), per l'aumento dell'elettricità (etc..), aumenti di prezzi per ogni cosa, disoccupazione e Italia sempre più povera...
Voi che ne pensate? Non trovate che il futuro (che siamo noi) ci riserverà molti rischi? Come affronteremo la vita con tutti questi problemi? Secondi voi, verranno risolti o addirittura aumenteranno?
Queste sono cose non ipotetiche ma assolutamente CERTE sempre se gli incapaci che fanno finta di stare in parlamento non cambino le cose, ma ne dubito visto il quoziente intellettivo della gentaglia che sta lì dentro è inferiore a quella di un coniglio nano.
breaker_no_stop #39
23-11-07 17:59
Lizard King #40
23-11-07 19:25
Se penso che a 20 anni fatico a trovare un lavoro DECENTE che mi assuma a tempo indeterminato, il mio futuro lo vedo molto grigio.
Perchè sono costretto a prendere 900-1000€ al mese con un diploma da perito elettronico e vivendo e lavorando nella civilissima Emilia. Certo, vivendo in casa me la posso godere, o meglio, potrei godermela.
Perchè appena penso che per prendermi una cazzo di macchinetta usata devo lasciarci almeno 2000€, atri 900€ per l'assicurazione e 100€ di benzina solo per andare a lavorare.
Mi faccio due calcoli e vedo che con il misero stipendio che mi ritrovo forse tra 10 anni (e ne avrò 30) avrò messo da parte 50-60.000€ per comprare un MINI-appartamento in periferia ne chiedono minimo 110.000€.
Mi vedo a 30 anni con un mutuo di 25-30 anni e una faticaccia per mettere su famiglia e mantenere e crescere un figlio (di più sarebbe insostenibile), pagando nel frattempo le pensioni di chi ci va con 25 anni di contributi, mentre i miei genitori si sono rotti il culo 40 anni per prendere una pensione "da sopravvivenza".
E' un discorso lungo e serio, abbozzandolo mi viene solo da esprimere concetti alla rinfusa e la logica ne risulta approssimativa. Quello di cui sono certo è che il collasso è inevitabile, una crisi argentina è quasi necessario al nostro paese.
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Barrog ![]()
#41
23-11-07 19:26
qualcuno la fa un pò troppo semplice dicendo "se non hai i soldi compri il cellulare da 30 euro invece che da 300 blablabla". in certi casi va bene, ma ci sono tantissime persone che vorrebbero comprarsi una casa e farsi una famiglia sapete? ed è quello il problema principale dell'economia italiana tutt'oggi.
persone con uno stipendio normale (sui 1300-1500 euro al mese) pagano il mutuo con uno stipendio intero. il che significa che rimangono 1500 euro per far campare 2 persone. potrebbero anche essere sufficienti, stringendo MOLTO la cinghia e lasciando stare qualsiasi cosa superflua (in pratica: per mangiare, dormire e avere una macchina), ma se questa famiglia ha un figlio poi muoiono di fame, grazie al merdoso stato assistenziale italiano, in forte contrapposizione con la ridicola politica di incentivare le nascite (solo a parole però, i fatti non si sono mai visti).
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Impact90 ![]()
#42
23-11-07 20:48
La situazione in Italia è drammatica. Al Sud va sempre peggio, al Nord in difficoltà famiglie giovani e lavoratori dipendenti. Più povere le famiglie numerose. A pesare al Sud è anche la presenza di famiglie con cinque o più componenti, che presentano decisamente livelli di povertà più elevati (E qui, forse c'è l'errore dei genitori).
Quindi la situazione più grave è al Sud
breaker_no_stop #43
23-11-07 20:54
non per fare il moralista,ma la situazione nel sud-italia,da che mondo è mondo è sempre stata più difficile.e i motivi,credo li conosciamo tuttiLa situazione in Italia è drammatica. Al Sud va sempre peggio, al Nord in difficoltà famiglie giovani e lavoratori dipendenti. Più povere le famiglie numerose. A pesare al Sud è anche la presenza di famiglie con cinque o più componenti, che presentano decisamente livelli di povertà più elevati (E qui, forse c'è l'errore dei genitori).
Quindi la situazione più grave è al Sud
o almeno credo
quando al nord si usavano i motori per arare i campi,al sud,si arava ancora con la mucca e l'aratro di legnoquando al nord,c'erano già le industrie,qui c'era la povera gente che doveva spaccarsi la schiena per guadagnare un tozzo di pane da mangiare
(gli agricoltori che costituivano il 95% della popolazione)
io sono molisano,e so com'era qui,qualche decennio fa.non crediate che parli a vanvera![]()