Il problema è che si vuole prevenire, e non curare dopo.
Cioè, se uno è schizofrenico, va curato, a mio parere.
Se uno ha turbe psichiche può darsi che oggi non farà niente di male, ma che domani faccia chissà che. E non agli altri, ma a se stesso. Se io non voglio crescere, e faccio finta di essere un bimbo a vita, io mi metto in una situazione di incompatibilità con gli altri, e mi ritroverò prima o poi a vivere la situazione dell'"inetto a vivere".
Sappi che gli psicologi di tutto il mondo concordano su quelle che sono le malattie psichiche. Le persone dovrebbero stare bene, e come per l'eutanasia, io non ho il diritto di voler star male. Posso riuscirci, ma se "lo stato" lo sa, o la società, ha il dovere di curarmi, o almeno aiutarmi nella cura. Credo io. Poi sono opinioni, eh.
Quello che dici tu, è bruttissimo. Chi vive in modo diverso, ma non può far male a nessuno, neanche a se, non va definito malato. Ma chi vive una situazione hce può essere dannosa per se stesso, per me è "malato". Inconsapevole, ma malato