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  1. Evicaro #46
    22-11-07 23:03

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    2) E', come già dicevo, una questione sociale. La differenza alla base, è che non si può definire genio un uomo che gode nell'ammazzare gli altri. Il pazzo sappiamo chi è, é il genio che va analizzato meglio. E resta comunque di fatto che la psicologia è "sociale" e "culturale", nel senso che ogni cultura segue "linee" diverse a livello psicologico.
    Io non reputo uno che gode nell'ammazzare gli altri un pazzo, lo reputo solo uno stronzo sadico. Il punto è che come hai detto giustamente si basa su valori socio-culturali, ma il problema nasce quando le persone che non rispettano gli stessi valori vengono definiti "malati" ... io lo reputo veramente brutto.

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    3) Rivedi quello che ho detto sopra, ancora una volta. La psicologia è semplicemente "propedeutica" ad evitare di creare "mostri". Ciò che combatte primariamente è l'egocentrismo, che si riflette in atti estremi, e in un'assoluta noncuranza degli altri, che si vede nei serial killer, nelle persone che vivono la cosiddetta incomunicabilità cronica, e nelle persone che non vogliono "crescere", e che quindi vogliono vivere sempre come dei bambini.
    Sono generalizzazioni, ma rendono bene l'idea.
    Si, io capisco dove vuoi andare a parare, ma quello che ti voglio far capire io è che un conto è ragionare sul fatto "è pericoloso per gli altri", un conto è ragionare sul fatto "ragiona in modo diverso dalla massa". Se uno non vuole crescere, che male c'è? Se uno non riesce a crescere e si definisce una persona con problemi e cerca un aiuto, allora siamo quasi obbligati moralmente ad agire ... Prendi per esempio Lavey e il suo cinico materialismo ... secondo i nostri psicanalisti odierni sarebbe stato da ricoverare d'urgenza ... lui era cosciente di questo suo lato "diverso", l'ha scritto più di una volta, e amava questo lato di se ... fattostà che ci ha sempre convissuto e non vedo il problema onestamente ... l'importante è che non faccia del male a nessuno.
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  2. L'avatar di Psyche PsychePsyche è offline #47
    22-11-07 23:13

    Il problema è che si vuole prevenire, e non curare dopo.
    Cioè, se uno è schizofrenico, va curato, a mio parere.
    Se uno ha turbe psichiche può darsi che oggi non farà niente di male, ma che domani faccia chissà che. E non agli altri, ma a se stesso. Se io non voglio crescere, e faccio finta di essere un bimbo a vita, io mi metto in una situazione di incompatibilità con gli altri, e mi ritroverò prima o poi a vivere la situazione dell'"inetto a vivere".

    Sappi che gli psicologi di tutto il mondo concordano su quelle che sono le malattie psichiche. Le persone dovrebbero stare bene, e come per l'eutanasia, io non ho il diritto di voler star male. Posso riuscirci, ma se "lo stato" lo sa, o la società, ha il dovere di curarmi, o almeno aiutarmi nella cura. Credo io. Poi sono opinioni, eh.

    Quello che dici tu, è bruttissimo. Chi vive in modo diverso, ma non può far male a nessuno, neanche a se, non va definito malato. Ma chi vive una situazione hce può essere dannosa per se stesso, per me è "malato". Inconsapevole, ma malato
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  3. Evicaro #48
    22-11-07 23:19

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    Il problema è che si vuole prevenire, e non curare dopo.
    Cioè, se uno è schizofrenico, va curato, a mio parere.
    Se uno ha turbe psichiche può darsi che oggi non farà niente di male, ma che domani faccia chissà che. E non agli altri, ma a se stesso. Se io non voglio crescere, e faccio finta di essere un bimbo a vita, io mi metto in una situazione di incompatibilità con gli altri, e mi ritroverò prima o poi a vivere la situazione dell'"inetto a vivere".

    Sappi che gli psicologi di tutto il mondo concordano su quelle che sono le malattie psichiche. Le persone dovrebbero stare bene, e come per l'eutanasia, io non ho il diritto di voler star male. Posso riuscirci, ma se "lo stato" lo sa, o la società, ha il dovere di curarmi, o almeno aiutarmi nella cura. Credo io. Poi sono opinioni, eh.

    Quello che dici tu, è bruttissimo. Chi vive in modo diverso, ma non può far male a nessuno, neanche a se, non va definito malato. Ma chi vive una situazione hce può essere dannosa per se stesso, per me è "malato". Inconsapevole, ma malato
    Però il fatto è che cose come la schizofrenia sono spesso vere e proprie malattie neurologiche ... quindi curabili con operazioni, farmaci e riabilitazione ...

    Ti faccio una domanda volutamente provocatoria: gli aspiranti suicidi sono dei malati? Sono dei malati perchè hanno dei problemi con loro stessi o semplicemente non hanno più motivi per vivere? Chi siamo noi per instillare la voglia di vivere nella gente? Io stesso ci ho provato, proprio quì su gr a convincere un paio di "aspiranti suicidi" sul bello della vita, e loro inesorabilmente hanno detto che non c'è nulla di bello nella vita, ma anzi, è una sofferenza per loro e che vorrebbero farla finita.. come dovrebbe essere presa ETICAMENTE la questione? ( e non tecnicamente eh ... )

    EDIT: ah, io sono a favore dell'eutanasia, ma non andiamo ot...
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  4. L'avatar di M4rkus M4rkusM4rkus è offline #49
    22-11-07 23:26

    Citazione Evicaro Visualizza Messaggio
    Però il fatto è che cose come la schizofrenia sono spesso vere e proprie malattie neurologiche ... quindi curabili con operazioni, farmaci e riabilitazione ...

    Ti faccio una domanda volutamente provocatoria: gli aspiranti suicidi sono dei malati? Sono dei malati perchè hanno dei problemi con loro stessi o semplicemente non hanno più motivi per vivere? Chi siamo noi per instillare la voglia di vivere nella gente? Io stesso ci ho provato, proprio quì su gr a convincere un paio di "aspiranti suicidi" sul bello della vita, e loro inesorabilmente hanno detto che non c'è nulla di bello nella vita, ma anzi, è una sofferenza per loro e che vorrebbero farla finita.. come dovrebbe essere presa ETICAMENTE la questione? ( e non tecnicamente eh ... )

    EDIT: ah, io sono a favore dell'eutanasia, ma non andiamo ot...
    di certo non puoi far cambiare idea ad un aspirante suicida usando il metodo che hai messo in pratica te scusa.....loro di certo non devono convincerli,ne fargli cambiare idea,li devono curare,perche se uno vuole uccidersi per me ha dei disturbi mentali
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  5. Evicaro #50
    22-11-07 23:36

    Citazione M4rkus Visualizza Messaggio
    di certo non puoi far cambiare idea ad un aspirante suicida usando il metodo che hai messo in pratica te scusa.....loro di certo non devono convincerli,ne fargli cambiare idea,li devono curare,perche se uno vuole uccidersi per me ha dei disturbi mentali
    E se fosse semplicemente un modo di pensare diverso dal tuo? Guarda, considera che io sono una sottospecie di "integralista della vita", e ho avuto modo di fare delle belle discussioni accese con tanti aspiranti o ex-aspiranti suicidi ... e hanno portato moltissime ragioni valide, che non condividevo nemmeno un po' ... ma valide e lucidissime, ragionate, serissime.

    E allora parliamo dei Gay? Sono malati i gay perchè amano persone del proprio sesso mentre "la normalità" è l'eterosessuale? E i transessuali? Addirittura i feticisti vengono segnati con il nome di "deviati" dagli psicoanalisti ...
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  6. L'avatar di M4rkus M4rkusM4rkus è offline #51
    22-11-07 23:49

    guarda se non sbaglio,perchè l'ho studiato un anno fa,per gli psicologi o meglio per la psicologia la normalita si basa appunto mettendo in rapporto le persone,in questo caso penso che anche i gay hanno dei disturbi(che nn significa che sono malati) perchè seguono una traiettoria diversa a quella che segue la maggioranza della gente.Sempre se nn mi sbaglio.
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  7. lulubibi #52
    23-11-07 11:02

    ecco i gay ci mancavano la differenza tra psicologo e psicanalista è che esiste una laurea e un ordine degli psicologi, ma non esiste per gli psicoanalisti il percorso dell'analisi è lungo e non ha un fine oggettivo, lo spigologo/specializzato (percorso di studio 10 anni) ha un percorso che va per obiettivi e si da un termine entro il quale garantisce il risultato -contratto terapeutico- le specialistiche sono diverse e hanno aree diverse di intervento per cui per un problema d'ansia è meglio un cognitivo-comportamentale piuttosto di un sistemico o ghestalt. se la terapia non ha prodotto risultati, è opportuno cambiare specialista -tipo non vai dal cardiologo se soffri di scoliosi-
    i suicidi sono nella maggiorparte dei depressi e non vale a niente magnificargli le bellezze della vita, sono depressi! i gay non sono malati e la psicologia è scienza, metodo scientifico:
    Esso consiste, da una parte, nella raccolta di evidenza empirica e misurabile attraverso l'osservazione e l'esperimento; dall'altra, nella formulazione di ipotesi e teorie da sottoporre nuovamente al vaglio dell'esperimento.
    per sapere che tipo di specialista è più adatto al caso si fa un primo colloquio e se ritenuto utile si somministra l' MMPI 2, che è un test orientativo che è in grado di fornire un profilo esatto del paziente, non si può fregare perchè comprende anche scale di validità e si compone di circa 550 domande, lo psicologo non è un prete e neppure un "amico" pagato per ascoltarti! in ogni caso non giudica, può rifiutare un paziente, il sistema pubblico funziona abbastanza bene anche se non tutti sono preparati. psichiatra e psicologo sono due figure professionali diverse con compiti e aree di azione diverse
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  8. wonderboy #53
    23-11-07 11:05

    Citazione M4rkus Visualizza Messaggio
    è scienza basta,per te può non esserlo ma lo è,c'è poco da discutere
    è esattamente il contrario. E' vero c'è poco da discutere.
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  9. Evicaro #54
    23-11-07 11:26

    Citazione lulubibi Visualizza Messaggio
    ecco i gay ci mancavano la differenza tra psicologo e psicanalista è che esiste una laurea e un ordine degli psicologi, ma non esiste per gli psicoanalisti il percorso dell'analisi è lungo e non ha un fine oggettivo, lo spigologo/specializzato (percorso di studio 10 anni) ha un percorso che va per obiettivi e si da un termine entro il quale garantisce il risultato -contratto terapeutico- le specialistiche sono diverse e hanno aree diverse di intervento per cui per un problema d'ansia è meglio un cognitivo-comportamentale piuttosto di un sistemico o ghestalt. se la terapia non ha prodotto risultati, è opportuno cambiare specialista -tipo non vai dal cardiologo se soffri di scoliosi-
    i suicidi sono nella maggiorparte dei depressi e non vale a niente magnificargli le bellezze della vita, sono depressi! i gay non sono malati e la psicologia è scienza, metodo scientifico:
    per sapere che tipo di specialista è più adatto al caso si fa un primo colloquio e se ritenuto utile si somministra l' MMPI 2, che è un test orientativo che è in grado di fornire un profilo esatto del paziente, non si può fregare perchè comprende anche scale di validità e si compone di circa 550 domande, lo psicologo non è un prete e neppure un "amico" pagato per ascoltarti! in ogni caso non giudica, può rifiutare un paziente, il sistema pubblico funziona abbastanza bene anche se non tutti sono preparati. psichiatra e psicologo sono due figure professionali diverse con compiti e aree di azione diverse
    Continuate a non capire il punto. Intanto non stiamo discutendo sulla validità degli PSICOANALISTI, ma di quanto sia considerabile scienza la PSICOANALISI,e tral'altro non degli PSICHIATRI o degli PSICOLOGI. L'altro punto è che si stava discutendo ETICAMENTE delle figure PSICOLOGO/PSICHIATRA/PSICANALISTA e non tecnicamente. Altro punto di discussione è il fatto che le "sentenze" degli psicanalisti vengono fin troppo spesso prese come VERITA' assolute e indiscutibili, quando con tutto il rispetto, sono discutibilissime. Altro punto su cui si è discusso è sul fatto se sia giusto o meno somministrare cure OBBLIGATORIE a un paziente. Le discussioni sui gay, transessuali, suicidi, etc etc, sono state fatte per chiarire cosa si intende per "sentenze prese fin troppo alla lettera dalla società e dai media". Sul fatto che la psicologia sia scienza ho ben dimostrato i miei dubbi a riguardo in quanto se la neuropsichiatria cerca di curare gli effetti e le cause di una vera e propria malattia al cervello e le sue conseguenze sulla psiche, la psicologia e soprattutto la psicanalisi no. E con questo non si intende il fatto che la psicologia non serve, o che non valga la pena studiarla, ma il fatto che non bisogna trattare i risultati di una psicanalisi, specialmente gli studi degli psicanalisti, in modo oggettivo e indiscutibile, come spesso viene fatto tipo: "I videogiochi fanno male, lo dicono gli psicologi ....". Inoltre nessuno sta confondendo le varie aree professionali, ma molte questioni etiche valgono per tutte le aree, e quindi ci si è riferiti a "coloro che studiano la mente" in generale... Inoltre il punto riguardante allo psicanalista "prete/amico" è un po' provocativa è vero, ma il senso è diverso da quello che hai capito tu: non si stà riferendo al fatto che sia "un amicone" senza nessuna preparazione... ci si sta riferendo, effettivamente in modo provocatorio come ho già detto, che molte persone si rivolgono dallo psicanalista per qualsiasi problema, in quanto oramai è diventato luogo comune andare dallo psicologo qualsiasi "problema spirituale" si abbia ... e onestamente reputo che sia un "rubare i soldi legalizzato" la parcella di una psicanalisi per "pseudo-problemi" del genere ... io ho raccontato la mia esperienza ad esempio. Non ho assolutamente niente, sono felice della mia vita, ho amici, ho una ragazza che amo, ho un bel lavoro, e amo me stesso, eppure quando i mia madre mi ha mandato da uno psicanalista (Perchè vesti sempre di nero? Perchè leggi tutte quelle stronzate sulle nuove religioni? Perchè sei sempre così critico con il mondo e la società? Etc etc ... ) mi ha "diagnosticato" ( questa parola mi offende veramente, sono stato chiamato MALATO, ma come si permette? ) poco affetto da parte dei genitori, brutta influenza dell'heavy metal, brutta influenza dei videogiochi ... e ha avuto il coraggio per questa marea di cazzate di rubare la bellezza di mezzo milione all'epoca, per 5 sedute, ai miei genitori ...

    Questo è il riassunto, spero di essere stato più chiaro.
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  10. lulubibi #55
    23-11-07 11:38

    Citazione Evicaro Visualizza Messaggio
    Continuate a non capire il punto. Intanto non stiamo discutendo sulla validità degli PSICOANALISTI, ma di quanto sia considerabile scienza la PSICOANALISI,e tral'altro non degli PSICHIATRI o degli PSICOLOGI. L'altro punto è che si stava discutendo ETICAMENTE delle figure PSICOLOGO/PSICHIATRA/PSICANALISTA e non tecnicamente. Altro punto di discussione è il fatto che le "sentenze" degli psicanalisti vengono fin troppo spesso prese come VERITA' assolute e indiscutibili, quando con tutto il rispetto, sono discutibilissime. Altro punto su cui si è discusso è sul fatto se sia giusto o meno somministrare cure OBBLIGATORIE a un paziente. Le discussioni sui gay, transessuali, suicidi, etc etc, sono state fatte per chiarire cosa si intende per "sentenze prese fin troppo alla lettera dalla società e dai media". Sul fatto che la psicologia sia scienza ho ben dimostrato i miei dubbi a riguardo in quanto se la neuropsichiatria cerca di curare gli effetti e le cause di una vera e propria malattia al cervello e le sue conseguenze sulla psiche, la psicologia e soprattutto la psicanalisi no. E con questo non si intende il fatto che la psicologia non serve, o che non valga la pena studiarla, ma il fatto che non bisogna trattare i risultati di una psicanalisi, specialmente gli studi degli psicanalisti, in modo oggettivo e indiscutibile, come spesso viene fatto tipo: "I videogiochi fanno male, lo dicono gli psicologi ....". Inoltre nessuno sta confondendo le varie aree professionali, ma molte questioni etiche valgono per tutte le aree, e quindi ci si è riferiti a "coloro che studiano la mente" in generale...

    Questo è il riassunto, spero di essere stato più chiaro.
    gli psicologi che parlano in tv, perchè a meno tu non abbia un'esperienza diretta, sono molto poco psicologi, intanto anche per esporre una targa o stampare una brochure devi chiedere il permesso all'ordine, non puoi neppure inserirti nelle pagine gialle, figurati comparire in tv! se ti riferisci a morelli o alla..non mi ricordo il nome, non puoi farti la giusta opinione, tra l'altro queste figure che straparlano non ricevono certo il consenso dei loro colleghi, la psicologia non è quella dei quiz dei giornaletti dove se dici di preferire un colore piuttosto che un altro sei sicuramente gay o omofobico, dipende dal momento...
    riguardo la psicanalisi e freud, è una cosa superata anche se ha avuto il merito di fare diventare scienza una pseudo scienza, non ci andate dagli psicanalisti, non curano, sono solo degli ottimi confidenti.
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  11. Evicaro #56
    23-11-07 11:41

    Citazione lulubibi Visualizza Messaggio
    riguardo la psicanalisi e freud, è una cosa superata anche se ha avuto il merito di fare diventare scienza una pseudo scienza, non ci andate dagli psicanalisti, non curano, sono solo degli ottimi confidenti.
    Oh, questo è il senso dell' "amicone/prete" ...

    E comunque ho editato e ho aggiunto roba...
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  12. lulubibi #57
    23-11-07 11:47

    Citazione Evicaro Visualizza Messaggio
    Oh, questo è il senso dell' "amicone/prete" ...

    E comunque ho editato e ho aggiunto roba...
    letto! sei un ragazzo veramente fortunato, e mamma ti vuole bene, gli adulti si spaventano di fronte agli adolescenti, soprattutto per tutto quello che si sente in tv, certo non ti è toccato un buon psicologo, e cavoli non puoi essere così sfacciatamente fortunato! ti dirò non hai specificato se pbblico o privato, ma un professionista serio ti avrebbe liquidato dopo il primo colloquio, ssoprattutto se giovane.
    sai mica che specializzazione avesse?
    edit: riguardo alla figura del confidente, è abbastanza triste pagare qualcuno solo perchè ti ascolti, ma questo è un male della società attuale dove tutti i rapporti sono molto superficiali e se ti azzardi a lamentare un disagio ti vomitano addosso tutti i problemi loro...certo tornando alla figura profesionale non è etico, ma per qualcuno utile, per il terapista una situazione del genere è piuttosto frustrante, e non tutti sono disposti a prendere in carico un non paziente!
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  13. Evicaro #58
    23-11-07 11:55

    Citazione lulubibi Visualizza Messaggio
    letto! sei un ragazzo veramente fortunat, e mamma ti vuole bene, gli adulti si spaventano di fronte agli adolescenti, soprattutto per tutto quello che si sente in tv, certo non ti è toccato un buon psicologo, e cavoli non puoi essere così sfacciatamente fortunato! ti dirò non hai specificato se pbblico o privato, ma un professionista serio ti avrebbe liquidato dopo il primo colloquio, ssoprattutto se giovane.
    sai mica che specializzazione avesse?
    No, e non posso fare nomi perchè lavora nello stesso ospedale dove ora lavoro io ... pubblico, ma in un ospedale specialistico (ortopedico) ...

    E comunque si, mi reputo molto fortunato, ma non per questo non ho i miei momenti tristi (spesso dovuti alla politica tral'altro), ma so fare autoanalisi e risollevarmi quando ne ho bisogno ...
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  14. lulubibi #59
    23-11-07 12:01

    Citazione Evicaro Visualizza Messaggio
    No, e non posso fare nomi perchè lavora nello stesso ospedale dove ora lavoro io ... pubblico, ma in un ospedale specialistico (ortopedico) ...

    E comunque si, mi reputo molto fortunato, ma non per questo non ho i miei momenti tristi (spesso dovuti alla politica tral'altro), ma so fare autoanalisi e risollevarmi quando ne ho bisogno ...
    tranquillo, anche se non ho nessun titolo ti posso dire che riguardo la politica...non sei certo te ad avere dei problemi!
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  15. L'avatar di Falco Bianco Falco BiancoFalco Bianco è offline #60
    23-11-07 14:14

    Citazione Evicaro Visualizza Messaggio
    No, e non posso fare nomi perchè lavora nello stesso ospedale dove ora lavoro io ... pubblico, ma in un ospedale specialistico (ortopedico) ...

    E comunque si, mi reputo molto fortunato, ma non per questo non ho i miei momenti tristi (spesso dovuti alla politica tral'altro), ma so fare autoanalisi e risollevarmi quando ne ho bisogno ...
    Sai, credo che il punto sia questo... molti psicanalisti fanno analisi, ma non insegnano al paziente a fare anche autoanalisi.

    Io credo che l'obiettivo primario della psicoanalisi sia più che nobile, ma dovrebbe anche decentrarsi dall'idea dello psicanalista che cura il paziente e "aprirsi" maggiormente, e divenire un qualcosa che dà al paziente un ruolo più "attivo".
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