#16
25-11-07 15:50
phantom lord #16
25-11-07 15:50
per quello siamo ugualiE' probabile, ma sinceramente mi dà fastidio tutto questo parlare di In The Court of the Crimson King come disco mostruoso e non so che altro.
E' un pò come per i Genesis: pur avendoli ascoltati non ho trovato una cosa decente.
Se poi gli altri non li conoscono, non ha niente a che vedere con la valutazione. Si tratta di ignoranza.![]()
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Thom Yorke ![]()
#17
25-11-07 16:13
perchè siete dei metallozzi senza speranza col paraorecchie
Seek & Destroy
tutto il resto è noia
Kelvan #18
25-11-07 16:15
Mi sento offeso se mi vedo affibbiare una contestualizzazione sbagliata.si tratta anche forse di contestualizzare... è pur sempre un disco del '69, ascoltato oggi, magari, può dire poco e magari non piacere affatto, lo capisco, ma la sua importanza penso sia innegabile ed è proprio per questo che di solito viene elevato a "capolavoro"... il disco prog più importante di quell'epoca e forse il disco prog, meno prog di tutti.
io ebbi la fortuna di ascoltarlo come primo album, senza conoscere affatto il prog, forse per questo ne rimasi colpito
lo stesso discorso si potrebbe fare per Hendrix o chessò per i Velvet Underground...
personalmente, però, preferisco Red, più diretto e trascinante, la degna chiusura di una lunga stagione musicale.
Avrei almeno 10 dischi dell'epoca che reputo stupendi che magari nessuno cita mai perché ininfluenti. Il discorso è tutt'altro.
Io sono proprio contro questa mascherata di esaltazione a tuti i costi. Proprio nel caso dei Velvet Underground poi mi viene il voltastomaco a pensare a quel disco con la bananazza: mi pare veramente inascoltabile, fermo restando che il movimento psichedelico ha avuto tantissimi altri dischi di molto migliori che in pochi si sono cagati (o che magari qui sono sconosciuti). Però QUEL disco ha Lou Reed, QUEL disco ha Nico, ed è firmato Andy Warhol che è la puttana dell'arte, la bestemmia della cultura (senza considerare tutti i giri dietro quel disco).
Ora, io non dico che Alla corte del Re Crimisi sia una merda di disco, dico solo che, in un periodo come quello, ci siano dischi di tutt'altro spessore che meritano maggiormente tutta questa fanatica esaltazione. E' anche vero che ho solo quel disco, ma tanto parlo della Corte, non del gruppo in generale (pur avendo letto di autoplagi...).
Magari mi ascolterò Red ma, indipendentemente dal periodo e dall' "innovazione", trovo In The Court un disco sopra la media, ma non certo un capolavoro.
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BlackHawk #20
25-11-07 16:39
ah, beh... questo è un altro discorso... avevo capito male io, allora.Mi sento offeso se mi vedo affibbiare una contestualizzazione sbagliata.
Avrei almeno 10 dischi dell'epoca che reputo stupendi che magari nessuno cita mai perché ininfluenti. Il discorso è tutt'altro.
Io sono proprio contro questa mascherata di esaltazione a tuti i costi. Proprio nel caso dei Velvet Underground poi mi viene il voltastomaco a pensare a quel disco con la bananazza: mi pare veramente inascoltabile, fermo restando che il movimento psichedelico ha avuto tantissimi altri dischi di molto migliori che in pochi si sono cagati (o che magari qui sono sconosciuti). Però QUEL disco ha Lou Reed, QUEL disco ha Nico, ed è firmato Andy Warhol che è la puttana dell'arte, la bestemmia della cultura (senza considerare tutti i giri dietro quel disco).
Ora, io non dico che Alla corte del Re Crimisi sia una merda di disco, dico solo che, in un periodo come quello, ci siano dischi di tutt'altro spessore che meritano maggiormente tutta questa fanatica esaltazione. E' anche vero che ho solo quel disco, ma tanto parlo della Corte, non del gruppo in generale (pur avendo letto di autoplagi...).
Magari mi ascolterò Red ma, indipendentemente dal periodo e dall' "innovazione", trovo In The Court un disco sopra la media, ma non certo un capolavoro.
beh, si ma questo è accaduto sempre e sempre accadrà
PS: non offendermi mai più i Velvet Underground, ho ucciso per molto meno
canzoni come Heroin e Sister ray sono grandiose così come sono, esplosero commercialmente solo quando la critica li consacrò, questo è un difetto dell'ascoltatore medio... avere il "libretto d'istruzioni" è un'arma a doppio taglio![]()
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Thom Yorke ![]()
#22
25-11-07 16:51
I Velvet Underground non possono non piacere. Hanno influenzato praticamente tutta la musica successiva.ah, beh... questo è un altro discorso... avevo capito male io, allora.
beh, si ma questo è accaduto sempre e sempre accadrà
PS: non offendermi mai più i Velvet Underground, ho ucciso per molto meno
canzoni come Heroin e Sister ray sono grandiose così come sono, esplosero commercialmente solo quando la critica li consacrò, questo è un difetto dell'ascoltatore medio... avere il "libretto d'istruzioni" è un'arma a doppio taglio
Non è vero che i cd costano 20 euro, io li trovo a 15. Su internet. Più spese di spedizione. Più tasse doganali.(cit).
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InGen ![]()
#24
25-11-07 17:00
Il fatto che tu non ci abbia trovato nulla di decente non li rende sopravvalutati, ehE' probabile, ma sinceramente mi dà fastidio tutto questo parlare di In The Court of the Crimson King come disco mostruoso e non so che altro.
E' un pò come per i Genesis: pur avendoli ascoltati non ho trovato una cosa decente.
Se poi gli altri non li conoscono, non ha niente a che vedere con la valutazione. Si tratta di ignoranza.
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emiliano ![]()
#29
26-11-07 14:05
E dopo tutto questo tempo ancora non hai comprato un un paio di nuove orecchie fiammanti???1 "Proprio nel caso dei Velvet Underground poi mi viene il voltastomaco a pensare a quel disco con la bananazza: mi pare veramente inascoltabile"
2 "...Alla corte del Re Crimisi... ci siano dischi di tutt'altro spessore che meritano maggiormente tutta questa fanatica esaltazione."
3 "...trovo In The Court un disco sopra la media, ma non certo un capolavoro.
"
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