Premessa: Ma possibile che non sapete fare un post senza scrivere [cit.] ?
Innanzitutto, scuola e lavoro sono cose un pelo diverse. Scegli il lavoro che ti piace ma non scegli mica cosa studiare.
Era equo e solidale anche dover studiare durante l'anno scolastico e fare l'esame durante l'anno rischiando di non essere ammessi agli esami di stato o no?
Prendiamo per esempio il classico, i voti di fine anno sono: Italiano, Matematica, Storia, Filosofia, Latino, Greco, Arte, Inglese, Ed. Fisica, Chimica. Prendiamo per esempio uno che non ha studiato una materia proprio
per niente mai, il che è rarissimo dato che uno che ha il debito con 4 qualcosa cmq l'ha fatta o magari è davvero negato; ma prendiamo il caso che non abbia fatto proprio un cazzo. Questo tipo ha studiato quindi 1/10 in meno di quello che hanno studiato gli altri ma viene bocciato.
Ti sembra giusto?
Io ho sempre 8 e 9 ma in matematica faccio schifo e non la studio perchè non mi piace e non vado alla scuola di Topo Gigio, quindi non puoi dire che la cultura mi faccia schifo.
Altra cosa: cerchiamo di riconsiderare un po' i ruoli; non sto dicendo che dovremmo inneggiare al cazzeggio ma sentire 18enni che fanno l'elenco del perchè questa o quell'altra materia siano utili? Ma chi è veramente? [cit.]