Io non ho impersonato un Lich nè ho mai avuto a che farci, ma per certi versi posso dire di averlo ruolato. Per quasi due anni, nella campagna del mio defunto gruppo di gioco, ho interpretato un Necromante CM, intollerante verso tutto e tutti all'infuori che sè stesso, uno scheletro che gli faceva da valletto e un demone tutore che talvolta si manifestava per missioni, suggerimenti e protezioni. Beh, questo essere solare e altruista

, è stato costretto dalle vicende a collaborare con un gruppo di personaggi anche di morale mortalmente avversa, compreso un paladino.
Si trattava per tutti i protagonisti semplicemente (per non farvi entrare nei dettagli) di scegliere il male minore. Io ne sapevo più di chiunque altro di arti Oscure e il solo che potesse guidarli fino all'annullamento di un rituale da cui sarebbe scaturito un qualcosa di simile all'Apocalisse biblica.
Vien da sè che il paladino, pur odiandomi con tutto sè stesso e io facendolo di rimando, non ha mai neppure osato alzare la sua spada benedetta contro di me, costretto invece a sopportare la mia presenza e il pessimo carattere.
Io da parte mia avevo suo malgrado un guerriero potente a difendermi ad ogni costo per non lasciare che il Male (con la M maiuscola) prendesse il sopravvento.
Tutto questo per dire che ruolare un "Lich da party" non è impossibile a priori, tenute conto di alcune precisazioni:
- bisogna che ci sia una trama solida che permetta una convivenza del genere.
- bisogna che il Master si impegni di brutto (il nostro era divino, ci metteva sempre in condizioni varie e interessanti che facevano uscire in tutta la loro prepotenza le personalità nemiche, con risultati grotteschi.
- Anche i giocatori si devono impegnare al massimo, non è facile entrare nella parte e divertirsi a farlo.
Scusate la lunghezza del post, se avete domande non esitate
magari in un altro momento aggiungerò degli esempi pratici di "quotidianità" di questo inusuale gruppo