1 di 2 Successivo Ultimo
  1. flavis #1
    02-12-07 17:54

    Ciao ragazzi.Sono sempre io e vorrei che mi consigliaste un libro (anche più volumi) di biologia.Considerate che per me è come partite da zero perchè non ho mai studiato alle superiori questa disciplina. Vorrei prendere un cdl in fiseoterapia sotto medicina e chirurgia ma non ho le basi adatte per ora e quindi devo studiare anche biologia per recuperare il gap.
    Quindi deve essere tecnico ma chiaro e che spazi tutta la biologia a partire dalle BASI PIU' SEMPLICI e che mi permetta di crescere poco a poco col tempo e di arrivare a un livello che mi permetta di affrontare l'università con grande sicurezza.
    Diciamo che vorrei studiarlo per un anno per recuperare queste mie lacune. L'importante è che sia chiaro e completo.

    Per i mod: ho aperto due topic separati per mate e biologia altrimenti avrei fatto confusione con le risposte, grazie della pazienza.


    Grazie a chi risponderà!
    Rispondi con Citazione 

  2. L'avatar di Scudrera ScudreraScudrera è offline #2
    02-12-07 17:57

    Non saprei cosa consigliarti, comunque ti posso dire che io a farmacia uso "biologia molecolare della cellula" di Alberts (attenzione è un tomo di 1.800 pagine dal prezzo di 160€), ma c'è anche l'edizione "essenziale" più semplice ed economica. Credo sia lo stesso tipo di biologia che farai a fisioterapia.
    Rispondi con Citazione 

  3. flavis #3
    02-12-07 18:01

    Citazione Scudrera Visualizza Messaggio
    Non saprei cosa consigliarti, comunque ti posso dire che io a farmacia uso "biologia molecolare della cellula" di Alberts (attenzione è un tomo di 1.800 pagine dal prezzo di 160€), ma c'è anche l'edizione "essenziale" più semplice ed economica. Credo sia lo stesso tipo di biologia che farai a fisioterapia.
    Conta però che io non l'ho mai studiata. Quindi cerco un testo che includa le basi o magari più tomi con i primi più semplici.
    Mi sto dando un anno e mezzo di tempo per recuperare i gap e poi poter studiare gli alpha test e quindi affrontare le selezioni e successivamente l'università senza lacune.

    Lo so che sembra fantascienza ma è così e voglio fare di tutto per arrivarci. (Conta che oggi dirò ai miei che voglio cambiare tutto e sono al terzo anno in scienze del servizio sociale....ancora per poche ore...)
    Rispondi con Citazione 

  4. GargoyleGargoyle è offline #4
    02-12-07 18:02

    Per la Biochimica c'è il Garret e Grisham, che sembra scritto nel modo più elementare possibile ed è pieno di figure.
    Rispondi con Citazione 

  5. L'avatar di Scudrera ScudreraScudrera è offline #5
    02-12-07 18:05

    Citazione flavis Visualizza Messaggio
    Conta però che io non l'ho mai studiata. Quindi cerco un testo che includa le basi o magari più tomi con i primi più semplici.
    Mi sto dando un anno e mezzo di tempo per recuperare i gap e poi poter studiare gli alpha test e quindi affrontare le selezioni e successivamente l'università senza lacune.

    Lo so che sembra fantascienza ma è così e voglio fare di tutto per arrivarci. (Conta che oggi dirò ai miei che voglio cambiare tutto e sono al terzo anno in scienze del servizio sociale....ancora per poche ore...)
    Se vuoi proprio le basi potresti procurarti qualche libro che si usa al liceo, solo che lì parlano anche di argomenti che riguardano il mondo animale e vegetale che difficilmente poi troverai nei test di medicina.
    Rispondi con Citazione 

  6. flavis #6
    02-12-07 18:06

    Citazione Scudrera Visualizza Messaggio
    Se vuoi proprio le basi potresti procurarti qualche libro che si usa al liceo, solo che lì parlano anche di argomenti che riguardano il mondo animale e vegetale che difficilmente poi troverai nei test di medicina.
    Mmm capito quindi mi converrebbe prendere un paio di testi del liceo e eliminare la parte in eccesso e poi successivamente passare a qualcosa di più complesso e corposo...
    Rispondi con Citazione 

  7. GargoyleGargoyle è offline #7
    02-12-07 18:12

    Citazione flavis Visualizza Messaggio
    Conta però che io non l'ho mai studiata. Quindi cerco un testo che includa le basi o magari più tomi con i primi più semplici.
    Mi sto dando un anno e mezzo di tempo per recuperare i gap e poi poter studiare gli alpha test e quindi affrontare le selezioni e successivamente l'università senza lacune.

    Lo so che sembra fantascienza ma è così e voglio fare di tutto per arrivarci. (Conta che oggi dirò ai miei che voglio cambiare tutto e sono al terzo anno in scienze del servizio sociale....ancora per poche ore...)
    Certo però bho... iscriversi a 22 anni significa che prima dei 25 non ti laurei triennale...
    A quell'età non so se una laurea in fisioterapia sia poi tanto utile, poi fai tu...
    Rispondi con Citazione 

  8. flavis #8
    02-12-07 18:16

    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    Certo però bho... iscriversi a 22 anni significa che prima dei 25 non ti laurei triennale...
    A quell'età non so se una laurea in fisioterapia sia poi tanto utile, poi fai tu...
    perchè?

    Dici che sono fuori età?
    Non mi prendono a lavorare? In che senso?
    Rispondi con Citazione 

  9. GargoyleGargoyle è offline #9
    02-12-07 18:19

    Citazione flavis Visualizza Messaggio
    perchè?

    Dici che sono fuori età?
    Non mi prendono a lavorare? In che senso?
    Mah... 25 anni è l'età a cui si laureano i quinquennali ritardatari, e quindi in un Cv non ci fa una bella figura...

    Poi magari il mercato dei fisoterapisti ha un mostruoso bisogno di laureati, non so...
    Rispondi con Citazione 

  10. flavis #10
    02-12-07 18:32

    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    Mah... 25 anni è l'età a cui si laureano i quinquennali ritardatari, e quindi in un Cv non ci fa una bella figura...

    Poi magari il mercato dei fisoterapisti ha un mostruoso bisogno di laureati, non so...
    Beh credo guardino anche il voto eh e non solo l'eta e poi nel cv glielo scrivo che ho iniziato a studiare a 22 anni

    Anche se in tutta sincerità il mio obbiettivo sarebbe odontoiatria però quello lo dò già come scartato perchè non penso di rientrare nei 25 posti disponibili.

    E poi questo progetto lo vedo meglio del precedente che era:
    appena finita la triennale specialistica in sociologia di 2 anni e poi dottorato di 3 anni e post dottorato per diventare docente....e sappiamo tutti quanto è difficile diventarlo, insomma sarei arrivato ai 30 senza un lavoro sicuro e con 8 anni di università sprecata alle spalle.
    Meglio cambiare ora forse prima che arriverò veramente al punto di non poter tornare indietro.
    Rispondi con Citazione 

  11. GargoyleGargoyle è offline #11
    02-12-07 18:51

    Citazione flavis Visualizza Messaggio
    Beh credo guardino anche il voto eh e non solo l'eta e poi nel cv glielo scrivo che ho iniziato a studiare a 22 anni
    Il voto non interessa più molto a nessuno, e comunque i ritardi sono malvisti.
    Se vedono che ti sei laureato a 25 anni ti chiedono perché sei in ritardo.
    Se gli dici che hai iniziato con 3 anni di ritardo ti chiedono perché ed a quel punto ti tocca dire che hai mollato scienze sociali al III anno senza laurearti... e non è bello da dire.

    Citazione flavis Visualizza Messaggio
    E poi questo progetto lo vedo meglio del precedente che era:
    appena finita la triennale specialistica in sociologia di 2 anni e poi dottorato di 3 anni e post dottorato per diventare docente....e sappiamo tutti quanto è difficile diventarlo, insomma sarei arrivato ai 30 senza un lavoro sicuro e con 8 anni di università sprecata alle spalle.
    Sì, questo progetto è praticamente impossibile.
    O hai degli appoggi all'università, o ricercatore non lo si diventa, a maggior ragione nelle facoltà umanistiche dove ci sono migliaia di iscritti.
    Rispondi con Citazione 

  12. L'avatar di bioman biomanbioman è offline #12
    02-12-07 19:04

    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    Certo però bho... iscriversi a 22 anni significa che prima dei 25 non ti laurei triennale...
    A quell'età non so se una laurea in fisioterapia sia poi tanto utile, poi fai tu...
    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    Mah... 25 anni è l'età a cui si laureano i quinquennali ritardatari, e quindi in un Cv non ci fa una bella figura...

    Poi magari il mercato dei fisoterapisti ha un mostruoso bisogno di laureati, non so...
    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    Il voto non interessa più molto a nessuno, e comunque i ritardi sono malvisti.
    Se vedono che ti sei laureato a 25 anni ti chiedono perché sei in ritardo.
    Se gli dici che hai iniziato con 3 anni di ritardo ti chiedono perché ed a quel punto ti tocca dire che hai mollato scienze sociali al III anno senza laurearti... e non è bello da dire.


    Sì, questo progetto è praticamente impossibile.
    O hai degli appoggi all'università, o ricercatore non lo si diventa, a maggior ragione nelle facoltà umanistiche dove ci sono migliaia di iscritti.
    Gargo, con tutto il rispetto, da sempre siamo abituati a coltivare delle "credenze" che non rispecchiano del tutto la realtà lavorativa.
    Laurea a 23/24 anni, cominciare in ritardo non è bello, finire in ritardo non è bello, etc.
    Ma il mondo è pieno di persone che s'iscrivono tranquillamente dopo i 30 anni a corsi di laurea, completano il loro percorso formativo e s'inseriscono nel mondo del lavoro, anche con successo. Senza contare i quarantenni che cambiano la propria "figura professionale", prendendo altre strade (che comportano pure il fatto di rimettersi sui libri all'universit&#224.
    Spesso chi è molto giovane e "dentro l'università" teme che un anno fuori corso lo condanni alla dannazione eterna, sia un fallimento totale e che l'unica carriera che avrà sarà quella del mendicante. Parimenti per l'idea di iniziare (o finire) con notevole ritardo.
    Io ti potrei fare numerosi esempi sul fatto che ciò non è vero e sono certo che ne avresti anche tu.
    Quel che hai scritto non è da trascurare, per carità, ma non deve essere vincolante.
    Ti stupiresti se ti dicessi che alcuni assumono più volentieri persone che si sono laureate in notevole ritardo, ma che portano nel loro curriculum esperienze lavorative e personali che possono interessare, piuttosto che cercare il 22enne fresco di laurea (e con poco altro da offrire)?
    Rispondi con Citazione 

  13. swisstux #13
    02-12-07 19:30

    @bioman: ovvio, ma imho specie in età avanzata (oddio, 22-23 anni) la scelta del cambiare corso deve essere venir valutata ancora più nei dettagli e da un punto critico rispetto a chi si iscrive per la prima volta ad un'uni.
    Rispondi con Citazione 

  14. L'avatar di bioman biomanbioman è offline #14
    02-12-07 19:43

    Citazione swisstux Visualizza Messaggio
    @bioman: ovvio, ma imho specie in età avanzata (oddio, 22-23 anni) la scelta del cambiare corso deve essere venir valutata ancora più nei dettagli e da un punto critico rispetto a chi si iscrive per la prima volta ad un'uni.
    Ragazzi miei, se cominciate a considerare come "avanzata" un'età di 22-23 anni, secondo me dovreste fermarvi un attimo, guardarvi un pò attorno e magari confrontarvi con qualche professionista un pò più grandicello, che conoscete e stimate, circa l'andazzo della sua vita (e di quella di tanti altri).
    22-23 anni NON SONO TANTI.
    Chi vi racconta queste cose?
    Ovvio che se uno cambia a 23 anni il corso di laurea deve fare delle riflessioni ponderate circa ciò che non è andato, quello che si aspettava e non ha trovato, gli stimoli persi e quelli nuovi. Il rischio è che inizi qualcosa senza alcuna voglia.
    A quel punto meglio lasciar perdere, magari per qualche anno, e poi se si vuole provare a riavvicinarsi allo studio.

    Ma il rischio più grande, secondo me, è che un giorno o l'altro vi dobbiate fermare per motivi molto più grandi... una malattia, un'imprevisto serio, o magari una famiglia che si forma... e che vi sentiate fuori tempo o dei falliti, perchè cresciuti con l'idea che la carriera, la velocità, il consenso sociale abbia la priorità su tutto.

    Per il resto, swiss, hai ragione...
    Se si vuole studiare in maniera responsabile e si viene da una esperienza difficile, è il caso di affrontare attentamente l'eventuale nuova scelta.
    Rispondi con Citazione 

  15. GargoyleGargoyle è offline #15
    02-12-07 19:46

    Citazione bioman Visualizza Messaggio
    Ma il mondo è pieno di persone che s'iscrivono tranquillamente dopo i 30 anni a corsi di laurea, completano il loro percorso formativo e s'inseriscono nel mondo del lavoro, anche con successo. Senza contare i quarantenni che cambiano la propria "figura professionale", prendendo altre strade (che comportano pure il fatto di rimettersi sui libri all'università).
    Te lo dico sinceramente: io di gente del genere non ne ho vista.

    Citazione bioman Visualizza Messaggio
    Spesso chi è molto giovane e "dentro l'università" teme che un anno fuori corso lo condanni alla dannazione eterna, sia un fallimento totale e che l'unica carriera che avrà sarà quella del mendicante. Parimenti per l'idea di iniziare (o finire) con notevole ritardo.
    Senza arrivare a questi estremismi, diciamolo però chiaramente: presentarsi ad un colloquio di lavoro con anni ed anni di ritardo nel conseguimento della laurea non fa una buona impressione.
    Laurearsi in tempo viene percepito come dimostrazione di capacità di ottenere gli obbiettivi prefissati e fretta di entrare nel mondo del lavoro: laurearsi in ritardo è la negazione di tutto questo.

    E bada bene, lo dico da laureato fuoricorso. Io ho perso un anno per prendere la triennale.

    Citazione bioman Visualizza Messaggio
    Io ti potrei fare numerosi esempi sul fatto che ciò non è vero e sono certo che ne avresti anche tu.
    Io no.

    Citazione bioman Visualizza Messaggio
    Ti stupiresti se ti dicessi che alcuni assumono più volentieri persone che si sono laureate in notevole ritardo, ma che portano nel loro curriculum esperienze lavorative e personali che possono interessare, piuttosto che cercare il 22enne fresco di laurea (e con poco altro da offrire)?
    Dipende che cosa stanno cercando.
    Se stanno cercando persone già professionalizzate, è chiaro che a quel punto conta più il curriculum lavorativo che il curriculum degli studi. Il problema, semmai, è come crearsi un curriculum lavorativo interessante laureandosi con anni ed anni di ritardo...

    Se stanno cercando persone da formare per poi inserirle, viene preso il neolaureato 22-enne anche perché le aziende ricevono sgravi fiscali se assumono gli under-30.
    Rispondi con Citazione 

 
1 di 2 Successivo Ultimo