swisstux
@bioman: ovvio, ma imho specie in età avanzata (oddio, 22-23 anni) la scelta del cambiare corso deve essere venir valutata ancora più nei dettagli e da un punto critico rispetto a chi si iscrive per la prima volta ad un'uni.
Ragazzi miei, se cominciate a considerare come "avanzata" un'età di 22-23 anni, secondo me dovreste fermarvi un attimo, guardarvi un pò attorno e magari confrontarvi con qualche professionista un pò più grandicello, che conoscete e stimate, circa l'andazzo della sua vita (e di quella di tanti altri).
22-23 anni
NON SONO TANTI.
Chi vi racconta queste cose?
Ovvio che se uno cambia a 23 anni il corso di laurea deve fare delle riflessioni ponderate circa ciò che non è andato, quello che si aspettava e non ha trovato, gli stimoli persi e quelli nuovi. Il rischio è che inizi qualcosa senza alcuna voglia.
A quel punto meglio lasciar perdere, magari per qualche anno, e poi se si vuole provare a riavvicinarsi allo studio.
Ma il rischio più grande, secondo me, è che un giorno o l'altro vi dobbiate fermare per motivi molto più grandi... una malattia, un'imprevisto serio, o magari una famiglia che si forma... e che vi sentiate fuori tempo o dei falliti, perchè cresciuti con l'idea che la carriera, la velocità, il consenso sociale abbia la priorità su tutto.
Per il resto, swiss, hai ragione...
Se si vuole studiare in maniera responsabile e si viene da una esperienza difficile, è il caso di affrontare attentamente l'eventuale nuova scelta.