Purtroppo per noi,è accaduto davvero:
"Intitolare un parco a Pier Paolo Pasolini?No.Perchè?"Perchè era ricchione".Con questa raffinata motivazione,messa regolarmente a verbale,Luigi Perugini (AN),consigliere comunale a Soriano nel Cimino,provincia di Viterbo,ha bocciato la proposta,poi passata lo stesso,di rendere omaggio allo scrittore.Grande imbarazzo dell'amministrazione di centrosinistra.Il sindaco Domenico Tarantino parla di "affermazioni aberranti".Poco importa che Pasolii avesse fatto del borgo di Chia,frazione di Soriano,la sua seconda casa.Perugini,intervistato dal Messaggero,non si pente e rilancia: "Che cosa ha fatto questo ricchione per il paese?Non era meglio dedicare il parco ad Augusto Barzellotti,cui dobbiamo la sagra delle castagne?".Anche il circolo locale di An difende il suo consigliere: "Potevano intitolare a Pasolini un teatro ma non un parco giochi dove vanno i bambini".
(Fonte: La Repubblica,6 12 2007)
Mie reazioni nell'ordine:






Le mie considerazioni:
1)Pena per il carissimo consigliere Perugini che,indipendentemente dal partito,è un perfetto idiota e ha mostrato in un colpo solo una bieca intolleranza e un'ignoranza crassa,non sapendo nulla del genio di Pasolini.
2)Sdegno per la popolazione locale,che ha votato quest' individuo e lo a messo al potere,perchè l'idiota non è solo lui,ma anche chi lo ha votato.
3)Pena(e sono due)per il circolo locale di An: va bene(visto che lo fanno sempre) difendere il proprio consigliere,ma che bisogno c'era di quel discorso aberrante?Cosa vuol dire "ci vanno i bambini"?Hanno paura che lo spettro di Pasolini(spero mi permetta la battuta volgare)esca e li "insidi"?
4)Meraviglia,ma neanche troppa,che al mondo esistano ancora persone che esprimono tali frasi: più le ascolto e più mi accorgo che non siamo molto meglio delle scimmie,anzi in alcuni campi siamo decisamente peggio.
5)Frasi razziste e intolleranti sono prerogativa generale dei politici di centrodestra: possiamo dire(e anche a ragione spesso) tutto il male della sinistra,ma almeno non voterò razzisti...
A voi la parola.