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#16
13-12-07 01:06
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Darth Archangel ![]()
#18
13-12-07 01:08
[Zephir] #19
13-12-07 01:09
Il concetto di robot è un volontario paragone stridente. Serve per spiegare come funzioni a livello macroscopico.
Sei intriso di fini meccanismi biomeccanici da far impallidire qualunque scienziato, tutto è finemente regolato e ti permette di fare quello che fai.
Mi permette perfino di battere i tasti della tastiera dove sto scrivendo.
Non solo. Il rilascio di sostanze chimiche a bassissime concentrazioni e un insieme di impulsi elettrici conseguenti che stimolano le mie aree nervose mi permettono contemporaneamente di pensare a quello che sto scrivendo, ascoltarlo nella mia mente, digitarlo e controllare che non commetta errori.
Queste fantastiche sostanze chimiche e impulsi neuronali mediano anche tutte le cose che hai elencato tu.
Credi a quello che vedi? Le emozioni sono belle, ma sono impulsi elettrici e fuochi d'artificio sinaptici.
Pace.
p.S. a dimenticavo.... la risposta piu' scientificamente accettabile della domanda fondamentale "chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo?" è:
Enormi macchine per la sopravvivenza di molecole autoreplicanti.
breznev #21
13-12-07 01:11
ahimè è vero, ma ribadisco quello che ho detto prima nel post: ritengo che SOLO Platone abbia realmente creato, determinato e dato il la alla filosofia.
Comunque direi che almeno Nietzsche sia stato piuttosto importante, dai.
Oh, ma non ho detto che ne condivido la dottrina, anche se non nascondo che trovo terribilmente affascinante la divisione operata da Platone tra mondo delle cose e mondo delle Idee, tu no? Diamine, può addirittura essere considerata come una forma embrionale del concetto di paradiso.
E comunque non condivido nemmeno la dottrina di Schopenhauer, tra quelli che ho citato, ma ciò non toglie che ho trovato più spunti di riflessione nelle sue (per me opinabili al 100 %) idee sulla Volontà e sull'annullamento di ogni pulsione vitale che in Aristotele, tanto per citare un altro dei "Boss".
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Darth Archangel ![]()
#22
13-12-07 01:14
grazie.mia hai descritto l'uomo a livello meccanico,biologico,ecc.Il concetto di robot è un volontario paragone stridente. Serve per spiegare come funzioni a livello macroscopico.
Sei intriso di fini meccanismi biomeccanici da far impallidire qualunque scienziato, tutto è finemente regolato e ti permette di fare quello che fai.
Mi permette perfino di battere i tasti della tastiera dove sto scrivendo.
Non solo. Il rilascio di sostanze chimiche a bassissime concentrazioni e un insieme di impulsi elettrici conseguenti che stimolano le mie aree nervose mi permettono contemporaneamente di pensare a quello che sto scrivendo, ascoltarlo nella mia mente, digitarlo e controllare che non commetta errori.
Queste fantastiche sostanze chimiche e impulsi neuronali mediano anche tutte le cose che hai elencato tu.
Credi a quello che vedi? Le emozioni sono belle, ma sono impulsi elettrici e fuochi d'artificio sinaptici.
Pace.
ma parlami della morale,della metafisica,della conoscenza,delle modalità di conoscenza.
parlami dell'assoluto,dell'infinito,dell'uomo in relazione alle cose,al mondo,ecc.
se mettessimo in dubbio anche l'esistenza del mondo?
come fai a dire che quello che vedi è REALE?
se la realtà è un dato del tuo cervello?
come faresti a dire che noi esistiamo?
come faresti a dire che noi pensiamo?
eh,biologo?
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L33T ![]()
#23
13-12-07 01:16
Prova a cercare "qualia" su google e a costruirti una prima bibliografia. E' un po' meno facile di come la faiIl concetto di robot è un volontario paragone stridente. Serve per spiegare come funzioni a livello macroscopico.
Sei intriso di fini meccanismi biomeccanici da far impallidire qualunque scienziato, tutto è finemente regolato e ti permette di fare quello che fai.
Mi permette perfino di battere i tasti della tastiera dove sto scrivendo.
Non solo. Il rilascio di sostanze chimiche a bassissime concentrazioni e un insieme di impulsi elettrici conseguenti che stimolano le mie aree nervose mi permettono contemporaneamente di pensare a quello che sto scrivendo, ascoltarlo nella mia mente, digitarlo e controllare che non commetta errori.
Queste fantastiche sostanze chimiche e impulsi neuronali mediano anche tutte le cose che hai elencato tu.
Credi a quello che vedi? Le emozioni sono belle, ma sono impulsi elettrici e fuochi d'artificio sinaptici.
Pace.
p.S. a dimenticavo.... la risposta piu' scientificamente accettabile della domanda fondamentale "chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo?" è:
Enormi macchine per la sopravvivenza di molecole autoreplicanti.![]()
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famedoro ![]()
#24
13-12-07 01:17
Certo che lo trovo affascinante.ahimè è vero, ma ribadisco quello che ho detto prima nel post: ritengo che SOLO Platone abbia realmente creato, determinato e dato il la alla filosofia.
Comunque direi che almeno Nietzsche sia stato piuttosto importante, dai.
Oh, ma non ho detto che ne condivido la dottrina, anche se non nascondo che trovo terribilmente affascinante la divisione operata da Platone tra mondo delle cose e mondo delle Idee, tu no? Diamine, può addirittura essere considerata come una forma embrionale del concetto di paradiso.
E comunque non condivido nemmeno la dottrina di Schopenhauer, tra quelli che ho citato, ma ciò non toglie che ho trovato più spunti di riflessione nelle sue (per me opinabili al 100 %) idee sulla Volontà e sull'annullamento di ogni pulsione vitale che in Aristotele, tanto per citare un altro dei "Boss".
Ma credo che affascinarmi sia compito dell'arte e non della filosofia.
Per questo trovo noioso Courbet e splendido Friedrich, utile Marx e cazzaro Fichte.
Se con la filosofia ci sforziamo di analizzare e comprendere la realtà, il fascino dell'idealismo lascia il tempo che trova.
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Darth Archangel ![]()
#25
13-12-07 01:17
Nietzsche,purtroppo,non ha un metodo adeguato.Comunque direi che almeno Nietzsche sia stato piuttosto importante, dai.
Oh, ma non ho detto che ne condivido la dottrina, anche se non nascondo che trovo terribilmente affascinante la divisione operata da Platone tra mondo delle cose e mondo delle Idee, tu no? Diamine, può addirittura essere considerata come una forma embrionale del concetto di paradiso.
è un grande pensatore,ma a livello di filosofia pura ha dato poco...(sempre purtroppo perchè è un mio idolo!)
infatti ecco perchè ti parlavo di:cristiani=platonici!
se ci rifletti.....
Dangerous91 #26
13-12-07 01:18
si,fa un po ridere.
ma è curioso il fatto che si sia avvicinato in modo esponenziale alla verità: l'atomo.effettivamente l'atomo fa parte di tutto.
La parte problematica del suo discorso sta nella parte etica,la parte del materialismo che IMHO -li è soggettivo-.
Quindi non ritiro nulla di quello che ho detto,per quanto socrate e discepoli siano importanti,non c'è nessun filosofo che meglio di democrito impersonifica il mio pensiero.
in questo frangente anche talete c'è andato vicino. voglio dire,'' diveniamo dai pesci'' lo ha detto lui. lo ha detto in un'epoca in cui la teoria dell'evoluzione non era nemmeno un miraggio.Assurdo.
Non amo socrate per il semplice fatto che egli si è soffermato molto piu sulla parte umanistica del mondo,piuttosto che intraprendere la via precusore della scienza.
( e cmq sto in terzo,ho fatto ancora poco neh)
[Zephir] #27
13-12-07 01:21
Ti piace Spinoza, è ?grazie.mia hai descritto l'uomo a livello meccanico,biologico,ecc.
ma parlami della morale,della metafisica,della conoscenza,delle modalità di conoscenza.
parlami dell'assoluto,dell'infinito,dell'uomo in relazione alle cose,al mondo,ecc.
se mettessimo in dubbio anche l'esistenza del mondo?
come fai a dire che quello che vedi è REALE?
se la realtà è un dato del tuo cervello?
come faresti a dire che noi esistiamo?
come faresti a dire che noi pensiamo?
eh,biologo?
Mi sto occupando dell'individuo e non delle complesse interazioni sociali alle quali va incontro.
Quello che vedo è come percepisco il mio ambiente, e mi riconduco agli impulsi elettrici di prima. Che siano emozioni o il colore verde alla base del vivere queste sensazioni ci sono impulsi. Nel tuo cervello.
Un cane non percepisce i colori come lo facciamo noi. Per un daltonico il maglione che indossi non è viola.
La nostra esistenza è il prodotto dell'evoluzione di molecole in un gran miscuglio con un pizzico di probabilità e termodinamica.
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Darth Archangel ![]()
#29
13-12-07 01:21
è per questo che i greci sono affascinantisi,fa un po ridere.
ma è curioso il fatto che si sia avvicinato in modo esponenziale alla verità: l'atomo.effettivamente l'atomo fa parte di tutto.
La parte problematica del suo discorso sta nella parte etica,la parte del materialismo che IMHO -li è soggettivo-.
Quindi non ritiro nulla di quello che ho detto,per quanto socrate e discepoli siano importanti,non c'è nessun filosofo che meglio di democrito impersonifica il mio pensiero.
in questo frangente anche talete c'è andato vicino. voglio dire,'' diveniamo dai pesci'' lo ha detto lui. lo ha detto in un'epoca in cui la teoria dell'evoluzione non era nemmeno un miraggio.Assurdo.ensieri straordinari e attuali in epoche così lontane!
però,resta il fatto che sono davvero superati.(a livello filosofico.)