#16
22-12-07 01:48
.R.A.D.A.R. #16
22-12-07 01:48
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imperatoromnium ![]()
#18
22-12-07 01:51
.R.A.D.A.R. #19
22-12-07 01:52
cc84ars #20
22-12-07 01:53
già... semplicemente, il terribile "passo oltre" l'estrema lucidità: è il demone dell'anticipazione, il demone decrittatore che spalanca il mondo come una cosa morta. Spetta a chi tra noi segue il cammino degli dèi, meschini ma veridici lari umani che affondano oltre l'orizzonte del superuomo, in lucido ascolto della caduta. La noia è il campo di battaglia dopo il conflitto fra chiaroveggenza e vita, soprattutto dopo il passaggio del corvi.
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imperatoromnium ![]()
#21
22-12-07 01:54
phantom lord #22
22-12-07 01:55
l'hai scritta con le tue parole o è una citazione?già... semplicemente, il terribile "passo oltre" l'estrema lucidità: è il demone dell'anticipazione, il demone decrittatore che spalanca il mondo come una cosa morta. Spetta a chi tra noi segue il cammino degli dèi, meschini ma veridici lari umani che affondano oltre l'orizzonte del superuomo, in lucido ascolto della caduta. La noia è il campo di battaglia dopo il conflitto fra chiaroveggenza e vita, soprattutto dopo il passaggio del corvi.![]()
.R.A.D.A.R. #23
22-12-07 01:56
E' più riferito al fatto che lei sembra conoscere bene (o almeno si evince dal primo post) la sensazione profonda che si prova quando la noia regna sovrana, o volevo capire in quale occasione lei avesse avuto modo di conoscerla per differenziarla dal suo amato ozio...
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imperatoromnium ![]()
#24
22-12-07 01:59
Anche lei, dunque, la avverte come "vertigine" ed assieme consapevolezza: certamente nel suo essere "nulla" contratto in un individuo non può che anticiparci il futuro.già... semplicemente, il terribile "passo oltre" l'estrema lucidità: è il demone dell'anticipazione, il demone decrittatore che spalanca il mondo come una cosa morta. Spetta a chi tra noi segue il cammino degli dèi, meschini ma veridici lari umani che affondano oltre l'orizzonte del superuomo, in lucido ascolto della caduta. La noia è il campo di battaglia dopo il conflitto fra chiaroveggenza e vita, soprattutto dopo il passaggio del corvi.
E' una forza rivelatrice, non ci diverte, nè ci strazia: la noia è la (non-)sensazione che si prova quando si sfiora la verità, vincendo così tutte le contingenze, tutti gli accidenti, tutti i vincoli spazio-temporali.
E' il sentimento più vero( non nel senso di sincero, ma di vicino alla verità, ovviamente), perchè non è un sentimento.Le ho già risposto: vertigine dell'esistere ed atarassica esperienza del nulla.
phantom lord #26
22-12-07 02:04
cc84ars #27
22-12-07 02:05
sì... si tratta della condizione che supera la problematizzazione dell'esistenza, anzi dell'impossibilità di problematizzare alcunchè, della cecità che sopravviene per eccesso di chiaroveggenza. Alla fine, sappiamo entrambi come sia oscenamente univoca la vita: dunque, la noia.Anche lei, dunque, la avverte come "vertigine" ed assieme consapevolezza: certamente nel suo essere "nulla" contratto in un individuo non può che anticiparci il futuro.
E' una forza rivelatrice, non ci diverte, nè ci strazia: la noia è la (non-)sensazione che si prova quando si sfiora la verità, vincendo così tutte le contingenze, tutti gli accidenti, tutti i vincoli spazio-temporali.
E' il sentimento più vero, perchè non è un sentimento.
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imperatoromnium ![]()
#28
22-12-07 02:09
sì... si tratta della condizione che supera la problematizzazione dell'esistenza, anzi dell'impossibilità di problematizzare alcunchè, della cecità che sopravviene per eccesso di chiaroveggenza. Alla fine, sappiamo entrambi come sia oscenamente univoca la vita: dunque, la noia.Cecità causata dal fatto che non ci sia, in ultimo, nulla da vedere.
L'uomo saggio si annoia spesso, insomma.
FrankSpaghetti #29
22-12-07 02:12
phantom lord #30
22-12-07 02:13