Ma provaci almeno...
alecchi
Scusa non è mica una idea così malaccia?
Naturalmente senza avvocato

Quoto, ma io ridevo perchè ciò non avverrà mai, perchè sono le stesse case editrici che non lo vorrebbero..
alecchi
Lo deve dire, se no è truffa.
Allora, tu dicevi che fosse scontato che una casa editrice avrebbe l'intenzione di pubblicare tutta l'opera, se non dicesse nulla prima della pubblicazione di tale.
Ed hai anche detto che se non dice nulla, ma ha intenzione di non pubblicarla tutta, è una truffa morale.
Fin qui quoto. Però se unò inizia a pubblicare con l'intenzione di concluderla e poi non gli è possibile per via delle poche vendite (che non si ripagano nemmeno la stampa e la traduzione, perchè se, se le ripagassero, come diceva quel consulente, converremme cmq pubblicarla, anche se si perdono i soldi), questa è truffa? Assolutamente no. Bisogna far distinzione tra buona e mala fede.
alecchi
Non si può, perciò è truffa. Anzi come ti ho spiegato è palese che un'opera di debba pubblicare tutta salvo preliminari avvisi. Prendiamo ad esempio l'opera Gut's di PlayPRESS. Ad un certo punto se nn sbaglio nel numero 3 o 4 in una lettera è stato detto chiaro e tondo che si sarebbero fermati al numero 6 per via del contratto imposto loro dai giapponesi.
Io capisco tu cosa vuoi dire, e sarei anche io tentato di definire questo comportamento una truffa morale, però il problema è che anche se loro non dicono nulla, se glielo vai a chiedere alla sede della redazione (per fare un esempio) ti possono benissimamente rispondere con un "non ce la facevamo con le vendite, e abbiamo deciso di interrompere, ma l'intenzione di pubblicare completamente c'era".
C'è cmq, la difficoltà di comprendere se l'editore aveva l'intenzione o meno di pubblicare interamente.
Quindi, se proprio non si deve dare nulla per scontato, non si può dar per scontato che PM abbia avuto l'intenzione fin dall'inizio di non pubblicare, anche se dopo l'interruzione non parlano.
alecchi
Come ti ho già detto appunto nn si può provare se una casa ha l'intenzione di pubblicare tutta l'opera, però è scontato che debba farlo eccetto preliminari avvisi.
Quindi Ripeto per l'ennesima volta la truffa MORALE sta nel non avere avvisato, di non essere stati sinceri.
Ma su questo punto gli editori possono benissimamente aggirare il problema, uscendone puliti puliti, senza sporcarsi dalla truffa morale.
Perchè loro possono benissimamente partire con l'intenzione di non pubblicare interamente non avvertendo di nulla (e quindi partendo col preconcetto, e col pensare che sia scontato, che l'opera sia pubblicata interamente), però arrivati al punto in cui vogliono interrompere possono benissimamente inventare la scusa che non ce la facevano con le vendite, e se ne lavano le mani.
Quindi come vedi si fa ancora più difficile il vedere, e l'accertarsi, se la truffa c'è o meno. Ergo, parlare di truffa è fuori luogo se proprio non si deve dare per scontato nulla.
Se poi vogliamo pensare al fatto che fino al terzo grado di sentenza in Italia c'è pregiudizio di innocenza...
alecchi
E ripeto un altra volta quest'altro discorso. La morale sulla serietà delle case editrici nn regge poichè PLAYMEDIA era nuova e sembrava lavorare davvero bene

No, sarebbe bene dir non reggeva.
Perchè, tralasciando il fatto che sia truffa o meno, non stanno avvisando i lettori di nulla.
E questo è indice di non serietà, che alimenta le mie supposizioni di partenza.
alecchi
Come ti ho spiegato ci sarebbe anche prima nel caso nn avvisasse di nulla.
Ed io ti ribadisco che anche se non avvisano a nessuno, sollecitati da qualcuno possono benissimamente rispondere che avevano problemi con le vendite ed hanno voluto chiudere.
E ti possono anche sottolineare il fatto che a malavoglia l'hanno fatto, perchè l'intenzione di completarle c'era.
A questo punto dimmi come fai,
con certezza, a dire che sia truffa morale.
Nyx
Ma poniamo l'ipotesi che io e la Playpress finiamo in tribunale...sono sicuro che si troverebbe il modo di dimostrare che la PP pur navigando in cattive acque, quindi con prospettive praticamente certe di fallimento continuava a proporre nuove serie senza rendere minimamente al corrente l'acquirente. Ne ha proposte di nuove fino al mese prima di sparire dalla circolazione.
E' un comportamento leale e corretto?
No, io la chiamo truffa.
Allora, cominciamo col dire che nessun editore mette al corrente della propria situazione finanziaria il lettore. Perchè? Perchè è la privacy di un'azienda, se lo vieni a sapere tu lo potrebbero sapere anche i concorrenti sul mercato, ed è ciò che gli editori vogliono evitare.
Poi, la PP potrebbe anche dimostrare che a situazione disperata sull'orlo del fallimento ha pubblicato nuovi prodotti per far entrare denaro per risanare l'azienda.
Insomma è un comportamento leale e corretto se c'è l'intenzione di portare a termine le opere.
Rimanendo nel campo della tua ipotesi, PP prima di pubblicare nuove opere avrebbe anche potuto pensare che il ricavato avrebbe potuto ripagare i debiti formatisi in passato. E se fosse andata in questo modo, avrebbero portato avanti tutte le serie in pubblicazione.
Nyx
E' un inganno\truffa dire "cominciamo questa serie" se gia' sapete che non riuscirete mai a portarla a termine. E non solo se ne fregano delle serie iniziate da tempo che non potranno concludere, ma fino all'ultimo giorno ne partoriscono di nuove!!!!!
Se proprio, come diceva alecchi, non dobbiamo dare nulla per scontato, allora non diamo per scontato che quelle nuove serie non avrebbero potuto ripagare i debiti formatisi con le vecchie serie.
E, sempre dalla serie, non diamo nulla per scontato, chi ti dice che loro sapevano che le serie non le potevano portare a termine? Chi ti dice che loro non avevano l'intenzione di portarle a termine?
Proprio perchè mancano queste certezze non si può parlare nemmeno di truffa morale.
Paracelso
"Noi abbiamo scritto chiaramente
Negima 1 (di 10). Non e' colpa nostra se lei e' stato disattento

"
Ah, beh, se Negima non fosse stato di 10 volumi (e datemene la conferma), allora non solo non c'è la truffa morale, ma l'hanno pure accennato che non l'avrebbero terminato!
alecchi
Bene. Ne sono usciti 8. Dove sono gli altri due?
Se Negima non è composto da 10 volumi, che ne siano usciti 8 o 9 non cambia nulla, perchè sareste cmq stati informati che l'opera non sarebbe stata completata. E se ve lo siete fatto sfuggire, colpa vostra che vi ritrovate in una condizione in cui non volevate trovarvi.