E' un gioco molto particolare, difficile da apprezzare appieno perchè più che sulla giocabilità punta tutto sull'atmosfera.
Parlando della giocabilità, purtroppo è ripetitivo. Molto facile (a parte una manciata di boss), i nemici saranno sempre eliminabili usando la stessa tattica per ogni genere di nemico... quindi come si trova il modo più veloce per killare un determinato nemico (ci vogliono due combattimenti eh) tutto il gioco non diventa che un ripetersi delle stesse mosse. Per fortuna in alcuni livello le luci/ombre si muovono, obbligando il giocatore a modificare, seppur di poco, la sua tattica. Inoltre la struttuta del gioco è ripetitiva (città ---> dungeon o chi per lui ---> boss ---> filmato ---> città...).
Ma non annoia. Per quanto alcuni dungeon possano essere sottotono, il bello del gioco è che mette voglia di andare avanti. I dungeon diventano quindi solo un pezzo "in più" che ci spera dal sapere come si dipana la storia. Attualmente sto a 15 ore di gioco, ma diciamo che in un dungeon elimino tutti i nemici e vado subito avanti (e già così non ho problemi con i boss...), e la storia è stupenda. La vita di Chopin è ricostruita benissimo, con molta cura soprattutto riguardo la psicologia del famoso compositore. Inoltre tutto il mondo di gioco può essere visto come una trasposizione "fantasiosa" della vita di Chopin, con avvenimenti molto simili, anche se messi in un contesto fantasy, e molti personaggi saranno la versione immaginaria di persone accanto al "vero" Chopin. Ma così come in Matrix, anche qui capire cosa è un sogno e cosa no è arduo, e con il procedere della trama il mistero continuerà ad infittirsi. I dialoghi non sono mai noiosi, ma aiutano a capire meglio la psicologia di ogni singolo personaggio. E posso affermare senza ombra di dubbio che Polka vale quanto un Vivi di FFIX (che considero uno dei più bei personaggi mai creati), con frasi che ti fanno riflettere a lungo. Anche i personaggi secondari sono caratterizzati abbastanza bene, come ad esempio la stessa madre di Polka, che dietro l'affetto della madre cela dei sott'intesi molto enigmatici. Un personaggio che sebbene ho visto tre volte fin'ora, sto amando.
ES è un'avventura, nel senso più letterale del termine. Un'avventura da vivere, da gustare, da assaporare in ogni suo momento. Le musiche, la grafica, i personaggi. Tutto contribuisce a rendere questo gioco una piccola perla. Se non fosse per qualche pecca nel gameplay, come la facilità e la linearità, si potrebbe parlare tranquillamente di capolavoro
fumoffu