La sagra
Ma perché? Qual'è la differenza tra Berlusconi e Veltroni? Dicono le stesse cose con frasi diverse.
Tutto qua...
A me non sembra ma comunque se vuoi una scheda di confronto:
Veltroni:
- figlio di Vittorio Veltroni, dirigente della RAI degli anni cinquanta
- a 40 anni compiuti, ha superato l'esame scritto per ottenere il titolo di giornalista professionista
- ha cominciato nel PCI passato poi al PDS ed in seguit nell'Ulivo con Prodi (diventato alla fine DS)
- ha fatto il sindaco di Roma dal 2001 ed è stato rieletto ma ha asciato il posto per essersi cadidato premier
- è divenuto per un certo periodo direttore dell'Unità
- è ateo dichiarato
Berlusconi:
- figlio di Luigi Berlusconi, procuratore generale di banca
- si sposa due volte e ha 5 figli (2 dalla prima moglie e 3 dalla seconda)
- ha diverse aziende edilizie le più famose sono Milano 2 Spa, Italcantieri e Immobiliare San Martino (amministrata dal Marcello Dell'Utri)
- acquista la villa di Arcore grazie a Previti che riesce a prenderla a prezzo di "favore" da una ragazzina rimasta orfana dei genitori a causa di un incidente
- il gruppo Fininvest riesce a prendersi 3 reti televisive nazionali di cui una attualmente trasmette su frequenze non di proprietà ed è quindi illegale
- è proprietario della Mondadori, Tv sorrisi e canzoni, Elemond, Sperling & Kupfer, Grijalbo, Le Monnier, Pianeta scuola, Edizioni Frassinelli, Electa Napoli, Riccardo Ricciardi editore, editrice Poseidona
- è proprietario del gruppo Medusa Cinema ed è socia di Blockbuster Italia
- compra Standa e Supermercati Brianzoli non riesce a sfondare in questo campo ed è costretto a vendere entrambe e rimane con un debito con le banche di 9 mila miliardi di lire
- nei gruppi finanziari è proprietario di Mediolanum e Programma Italia
- è proprietario della squadra di calcio del Milan
- ancora oggi non si sa da dove sono venuti fuori i grandi capitali che hanno finanziato la nascita di Fininvest
- al tempo in cui Luigi Berlusconi era procuratore generale della Banca Rasini, infatti, questa entrò in rapporti d’affari con la Cisalpina Overseas Nassau Bank, nel cui consiglio d’amministrazione figuravano nomi poi divenuti famosi alla cronaca giudiziaria, come Roberto Calvi, Licio Gelli e Michele Sindona. La stessa banca Rasini fu indicata da Sindona e da altri collaboratori di giustizia come coinvolta nel riciclaggio di denaro di provenienza mafiosa
- Nella prima metà degli anni settanta diverse organizzazioni criminali (non ultima la mafia) usavano, per autofinanziarsi, ricorrere alla pratica del sequestro di persona nei confronti di imprenditori (o di loro familiari) non molto noti al grande pubblico e Berlusconi, all’epoca già padre di due figli, era tra questi: il 7 luglio 1974 l’avvocato palermitano Marcello Dell'Utri (all’epoca collaboratore di Berlusconi e che in seguito fu eletto senatore per il partito da quest’ultimo fondato), mise in contatto Berlusconi con Vittorio Mangano
- Il 28 novembre 1986 un altro attentato alla villa milanese creò unicamente danni alla cancellata esterna. Berlusconi, nel mezzo di un’intercettazione telefonica, commentò con Dell’Utri l’attentato definendolo scherzosamente un atto fatto «con affetto», proseguendo sullo stesso tono che «secondo me, come un altro manderebbe una lettera o farebbe una telefonata, lui metterebbe una bomba» e sottolineando che la natura del gesto è da ricercarsi nel fatto «che non sa scrivere».Contrariamente a quanto Berlusconi pensava, invece, l’attentato non è attribuibile a Mangano in quanto all’epoca del fatto era detenuto. Esso è ascrivibile altresì (come risulta dalle dichiarazioni di Galliano Antonino) alla mafia catanese: una volta raccordatosi con il suo sodale Nitto Santapaola di Catania, Totò Riina, il capo di Cosa nostra, aveva, come si suol dire, «preso in mano la situazione» relativa a Berlusconi e Dell’Utri, che, come si è visto (per concorde dichiarazione di Ganci, Anzelmo e Galliano), sarebbe stata sfruttata non soltanto per fini prettamente estorsivi, ma anche per potere “agganciare” politicamente Bettino Craxi
- Sull’attività di Mangano nello stesso periodo in cui prestava servizio come stalliere di Berlusconi il giudice Paolo Borsellino rilasciò, poco prima di morire, un’intervista a un giornalista francese nella quale definiva il Mangano come una delle teste di ponte di cosa nostra nel nord Italia.
- Negli anni in cui il suo partito andò al governo fece molte leggi ad personam e sono:
* la depenalizzazione del falso in bilancio (legge n. 61/2002)
* la legge sulle rogatorie (legge n. 367/2001)
* l'introduzione del divieto di sottoposizione a processo delle cinque più alte cariche dello Stato tra le quali il presidente del Consiglio in carica ("Lodo Schifani", 140/2003), mai entrata in vigore in quanto dichiarata incostituzionale
* la "legge Cirami" sul legittimo sospetto (Legge n. 248/2002)
* la riduzione della prescrizione (che cancellava gran parte dei fatti oggetto di contestazione nel processo sui diritti TV verso Berlusconi) ("Legge ex-Cirielli", 251/2005)
* l'estensione del condono edilizio alle zone protette (legge delega 308/2004) (comprensiva la villa "La Certosa" di proprietà di Berlusconi)
* il ricorso del governo contro la legge della regione Sardegna al divieto di costruire a meno di due chilometri dalle coste (ricorso n. 15/2005 alla legge regionale 8/2004) (che bloccava, tra l'altro, l'edificazione di "Costa Turchese", insediamento di 250.000 metri cubi della Edilizia Alta Italia di Marina Berlusconi)
* la modifica del Piano di assetto idrogeologico (PAI) dell'Autorità di bacino del fiume Po che permette la permanenza de "la Cascinazza" (estensione di oltre 500.000 metri quadrati) di proprietà della IEI di Paolo Berlusconi (PAI del 2001)
* l'introduzione dell'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento (DL n. 3600)
* la legge Gasparri sul riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni (Legge 112/2004)
* la norma transitoria della Legge 90/2004 che consentì a Gabriele Albertini, sindaco di Milano non più rieleggibile, di essere candidato alle elezioni europee senza dover dare le dimissioni da sindaco.
- qui di seguito c'è una tabella con tutti i reati imputati a Berlusconi:
Eh sì sono proprio uguali