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#16
20-03-08 11:30
come non detto
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devilheart ![]()
#16
20-03-08 11:30
come non detto
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devilheart ![]()
#19
20-03-08 20:38
quale? quella delle banane? dì al docente da parte mia che è un cretino
Quindi hanno fatto una cazzata?
programmi c++ è generico. quelli a riga di comando ovviamente vanno fatti partire dal prompt dei comandiIo non ho mai aperto un programma C++ dal prompt dei comandi. Mi consigliate di fare così d'ora in poi?
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shock87 ![]()
#20
20-03-08 23:15
Non è solo da questa facoltà che hao appreso questo metodo, ma anche da alcuni manuali che ho letto. Comunque il primo professore che ho avuto era bravo. Ora però capisco che il metodo di insegnamento della mia facoltà non è dei migliori XD.
Comunque una domanda: apparte la pesantezza, quali altri problemi dà l'uso del system("pause") o di tutti gli altri metodi diversi dall'uso del prompt dei comandi?
alnews #21
21-03-08 02:17
Oltre a non essere portabile è concettualmente sbagliato.
Non è solo da questa facoltà che hao appreso questo metodo, ma anche da alcuni manuali che ho letto. Comunque il primo professore che ho avuto era bravo. Ora però capisco che il metodo di insegnamento della mia facoltà non è dei migliori XD.
Comunque una domanda: apparte la pesantezza, quali altri problemi dà l'uso del system("pause") o di tutti gli altri metodi diversi dall'uso del prompt dei comandi?
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devilheart ![]()
#22
21-03-08 10:21
non è portabile e, assieme a tutti gli altri metodi, è fuori luogo. i programmi a riga di comando si lanciano dal prompt. se vuoi lanciarli con un doppio click implementa un' interfaccia grafica
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TheFury88 ![]()
#25
22-03-08 15:29
A noi fanno programmare solo in ambiente linux.
dicono che per imparare, il milior modo sia quello di iniziare da li e senza ide o altro, facevamo tutto da riga di comando. Quando allochi della memoria con malloc usa sizeof se non lo fai già, così la memoria dovrebbe essere allocata correttramente su ogni piattaforma.
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miniBill '90 ![]()
#29
23-03-08 19:48
più che altro con la contestazione di system("pause"); si contesta ma mentalità windows di avere i programmi che facciano tutto e che siano fatti per avere un utente che li "tiene a bada"
si stà affermando uno stile di programmazione *nix, in cui i programmi siano pezzi, strumenti, da montare e assemblare a scelta
Cosa fa questo comando:Codice:emerge --sync&&emerge --update --newuse world|grep "Emerging">log & tail -f log
Spoiler:
emerge --sync e emerge --newuse --update world sono i comandi che si usano su gentoo per aggiornare i vari programmi
|grep "Emerging" passa l'output al comando grep, che si occupa di stampare le righe di input che hanno un match con la regexp passata (in questo caso un match con la stringa Emerging che nell'output di emerge si trova nelle righe che indicano che pacchetto sta processando
>log serve a redirezionare l'output del programma su di un file chiamato log, in modo da poterlo rivedere in seguito
& vuol dire di eseguire il programma in background
tail -f log stampa il file log, aspettandosi che gli vengano aggiunte righe
ho usato 3 programmi per una cosa semplice, ma non ho dovuto spulciare pagine e pagine di manuale per far fare al programma quello che voglio io, ho usato programmi che già conosco inoltre, pensa se emerge, o se uno dei tanti programmi che emerge chiama(gcc, make, configure, patch, ...) avesse un system("pause") alla fine...
un comando del genere può essere eseguito anche se nessuno "sorveglia" il computer, un comando con un system("pause") o cose del genere obbliga chiunque voglia utilizzarlo a
a)inserire una riga di input (bianca) in più
b)tagliare l'output causato da system("pause")
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The_Ed ![]()
#30
23-03-08 21:00
Si, bravo, almeno arrivi alla fine dell'università senza nemmeno sapere cos'è un Makefile, e al primo problema che ha l'IDE ti ritrovi a gallina senza nessuna possibilità di riuscire a capire dove sta l'errore e cosa puoi fare per rimediarlo. Parliamo dell'università d'altra parte... se hai un IDE che ti fa tutte le cosine come Makefile, gestione del debug e simili non imparerai mai cosa c'è sotto, e non sarai mai un programmatore serio.