allora, ecco il resoconto dell'abbuffata di ieri:
ore 14,00 -
La volpe e la bambina: la banda che ha realizzato questo film è lo stesso de
La marcia dei pinguini e si vede: stesso ottimo buon gusto per la scelta delle location, stesso taglio documentaristico (non a caso il film è stato realizzato in collaborazione con National geographic). Rispetto al film dei pinguini, però, questo risulta più 'filmico', grazie anche al fatto che questa volta, oltre agli animali, c'è protagonista una bambina. La pellicola scorre via gradevolmente grazie alla bellezza dei posti e degli animali ripresi accompagnati da musiche appropriate ma viene rovinata a più riprese da una fastidiosissima voce fuori campo (Ambra Angiolini) che si sente in dovere di descriverci ogni scena che stiamo vedendo (esattamente come successe con
La marcia con Fiorello). Speriamo che in futuro il regista se ne renda conto.
ore 16,05 -
Biancaneve e gli 007 nani: appena in tempo a prendere una velocissima boccata d'aria che subito cambio sala e mi immergo in un altra pellicola dedicata ai più giovani: questo lungometraggio, funestato da uno dei titoli più orribili della storia (nonchè dei più inadatti visto che al centro della vicenda c'è la fiaba di Cenerentola e non quella di Biancaneve..) si basa sul concetto ultimamente un pò abusato di prendere in giro gli stereotipi della fiaba, ma non si preoccupa mai di calcare la mano (come invece fece Shrek) non andando mai oltre lo sfottò. Il risultato è che il cartone si regge principalmente sulle gag: tuttosommato si ride anche, però difficilmente lo si guarda più di una volta. Tutto sommato questa era la cornice ideale. NOTA OBBLIGATORIA: forse sarò un paranoico io, ma Ella (Cenerentola) assomigliava parecchio a Jade del videogioco
Beyond good and evil mentre Rick assomigliava in maniera molto marcata al principe d persia di
Le sabbie del tempo. Guarda caso i giochi in questioni sono entrambi Ubisoft. Pubblicità occulta?
ore 19,30 -
Non è un paese per vecchi: dopo una pausa-cena veloce veloce ritorno al cinema per vedermi il film dei fratelli Cohen. Il film funziona bene e l'interpretazione del trio di protagonisti è semplicemente fantastica, riuscendo a tenere alta l'attenzione per tutte le 2 ore di durata. Alla fine del film non mi ha stupito sentire parecchi commenti negativi in sala, cerrta gente se li merita davvero i 'Natale a'.
ore 22,35 -
Onora il padre e la madre: dopo una bella granita al limone (

) torno in sala per vedermi l'ultimo film della giornata (7 ore di proiezione in totale, non male

) che si rivela un'autentica sorpresa: avevo visto il trailer ma non mi ero molto interessato a questa pellicola e invece devo dire che è stata ottima, forse anche migliore del film dei fratelli Cohen. La narrazione non lineare che inizialmente può sembrare fine a sè stessa mette invece in luce ciò che è veramente alla base del film, che non è la rapina ma il lato oscuro della gente comune. Forse un pò pesantuccio come film, ma molto valido, agli habituèe di questa sezione lo consiglio senza riserve.
di giornate come queste ce ne vorrebbe una al mese