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#16
31-03-08 17:48
non parlo di ciò.
quando c'era il daila e la sua cricca i tibetani stavan da culo, con l'arrivo dei cinesi, hanno scuole,ospedali,la loro cultura c'è ancora (la loro lingua rimane,come anche tutto il resto)
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Asociale666 ![]()
#16
31-03-08 17:48
non parlo di ciò.
quando c'era il daila e la sua cricca i tibetani stavan da culo, con l'arrivo dei cinesi, hanno scuole,ospedali,la loro cultura c'è ancora (la loro lingua rimane,come anche tutto il resto)
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Asociale666 ![]()
#18
31-03-08 17:57
quali diritti umani e libertà?
i tibetani possono fare quello che vogliono, non hanno manco il blocco della nascite
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AdamWarlock ![]()
#19
31-03-08 17:58
Quali miglioramenti porterebbe una dittatura e, sopratutto, come si può affermarlo se i tibetani stessi non han mai voluto i cinesi in casa PROPRIA? Loro vengono dal morto e noi diciamo che è vivo?
Cmq, in Cina non vi è libertà alcuna di informazione che non sia quella voluta dal regime; la paura di occidentalizzarsi è forte, la paura di far pensare con la propria testa lo è di più; si censurano i motori di ricerca, si filtrano le e-mail...la situazione ad oggi è questa http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tm...ne=163&sezione= e a dirlo non sono io o voi, ma Amnesty International che lavora sul territorio stesso.
Sono messi molto male e ormai sono diventati la barzelletta del mondo intero.
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Asociale666 ![]()
#20
31-03-08 18:00
non vogliono occidentalizzarsi? ma ci sei mai stato? per te i cinesi ragazzi sono ancora nei campi/risaie? sei messo proprio male
cmq il paese cui ridono tutti dietro è la tua cara vecchia italia, provare per crederci
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Asociale666 ![]()
#22
31-03-08 18:03
dimmi che libertà avrebbero tolto allora
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JackTorn ![]()
#23
31-03-08 18:07
Beh pensa che in un paese comunista, quindi che dovrebbe difendere i lavoratori e gli operai, sono vietati tutti i sindacati indipendenti ed esiste solo il sindacato statale.Quali miglioramenti porterebbe una dittatura e, sopratutto, come si può affermarlo se i tibetani stessi non han mai voluto i cinesi in casa PROPRIA? Loro vengono dal morto e noi diciamo che è vivo?
Cmq, in Cina non vi è libertà alcuna di informazione che non sia quella voluta dal regime; la paura di occidentalizzarsi è forte, la paura di far pensare con la propria testa lo è di più; si censurano i motori di ricerca, si filtrano le e-mail...la situazione ad oggi è questa http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tm...ne=163&sezione= e a dirlo non sono io o voi, ma Amnesty International che lavora sul territorio stesso.
Sono messi molto male e ormai sono diventati la barzelletta del mondo intero.
Tra l'altro a proposito delle condizioni di lavoro dei minatori, Li Yizhong ha comunicato all’agenzia statale Xinhua i seguenti dati: nel 2007, almeno 12 incidenti in miniera sono stati occultati. Le morti certificate, nell’anno 2006, sono state 4.750 secondo lo stesso Li. Si parla ufficiosamente di un numero effettivo di 20.000. Fonte Tempus Vitae.
E già, i comunisti sono quello che ci vuole per difendere i lavoratori delle fasce più basse
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AdamWarlock ![]()
#24
31-03-08 18:10
Oltretutto c'è da ricordarsi i motivi per i quali si oscurano i mezzi di informazione...per omettere le verità scomode. Youtube fu oscurata perchè qualcuno ebbe la saggia idea di riprendere i sopprusi contro i monaci tibetani e metterli in rete. E i dittatori subito zac...presero provvedimenti.
E' sempre così; ma nel paese che conta il maggior numero di pene capitali al mondo (molti minorenni) cosa vogliamo aspettarci se non vigliaccheria e sopprusi?
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JackTorn ![]()
#25
31-03-08 18:15
Un paese che non è sovrano di se stesso non è libero.
Che senso aveva allora la liberazione dell'Italia quando faceva parte dell'Austria?
Anche lì, gli italiani vivevano comunque, potevano fare praticamente tutto ciò che volevano.
Ma in Tibet così come nell'Italia sotto la dominizione austriaca, se c'è qualcuno che parla male del governo cinese e dell'influenza cinese, gli mandano i militari a casa.
Non mi sembra che questa si possa chiamare libertà.
cima99 ![]()
#27
01-04-08 03:16
Quella di essere uno stato ad esempio. Non mi sembra peraltro che il Tibet abbia una così grande autonomia come Pechino afferma, dato che alla prima manifestazione contro il governo centrale( imposto come legittimo ai tibetani tramite invasione militare 50 anni fa, con un seguito di distruzione dei templi e di distruzione culturale della realtà tibetana) segue una repressione violenta (e non è stata questa del 2008 la prima protesta tibetana soffocata nel sangue).
Inoltre, che il Tibet abbia meno infrastrutture ora rispetto al momento dell'occupazione cinese, può essere vero. Sono passati più di 50 anni, è sperabile che qualche miglioramento sia stato apportato. Ma tu sei sicuro che senza i cinesi, i tibetani avrebbero continuato a vivere da culo, come tu affermi?
cima99 ![]()
#28
01-04-08 03:21
Wikipedia non è propriamente daccordo con te (non che wiki sia la Bibbia, beninteso, ma è un punto di partenza utile per imbastire una discussione)in Cina è censurato internet? bha o i tuoi amici sono degli imbranati cronici ma da quanto so io in internet ci puoi andare tranquillamente e molti siti che i media occidentali hanno detto che non funzionano perchè oscurati in Cina li vedono lo stesso.
In occidente NO non siamo presi così perchè c'è la libertà di informazione ma il problema è che tipo di informazione e molto volte è bislacca come è accaduto con il tibet.. voi volete credere ai gionali/tv occidentali? bhe allora non siete molto diversi al brainwash del governo cinese
Estratto da wiki, parola chiave "Cina"
Il governo cinese è controllato dal Partito comunista cinese. Viene utilizzata la censura come routine, specialmente su Internet. È abbastanza recente la censura preventiva della stessa enciclopedia online Wikipedia, mentre Google è stato pagato per cancellare le parole come "libertà" e "democrazia".
Il Partito comunista cinese reprime ogni protesta e opposizione che ritiene possa essere o divenire pericolosa, rimane famosa la repressione della protesta di Piazza Tiananmen. C'è comunque un limite alla repressione che il Partito comunista cinese riesce a esercitare. I media continuano ad evidenziare sempre più i problemi sociali causati dalla corruzione e l'inefficienza degli alti livelli del governo. Il Partito ha tentato inizialmente di controllare l'informazione, ma non sempre ha avuto successo ed è stato quindi, a volte, costretto a ridimensionare le repressioni.
Non vengono inoltre tollerate le organizzazioni che si oppongono al Partito, mentre manifestazioni sono a volte consentite. Hu Jintao, il segretario generale del Partito popolare cinese, viene sempre più spesso accusato di repressione nei confronti di giornalisti e reporters, anche di paesi stranieri
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JackTorn ![]()
#29
01-04-08 14:12
E' lo stesso discorso che si potrebbe fare per l'India.Quella di essere uno stato ad esempio. Non mi sembra peraltro che il Tibet abbia una così grande autonomia come Pechino afferma, dato che alla prima manifestazione contro il governo centrale( imposto come legittimo ai tibetani tramite invasione militare 50 anni fa, con un seguito di distruzione dei templi e di distruzione culturale della realtà tibetana) segue una repressione violenta (e non è stata questa del 2008 la prima protesta tibetana soffocata nel sangue).
Inoltre, che il Tibet abbia meno infrastrutture ora rispetto al momento dell'occupazione cinese, può essere vero. Sono passati più di 50 anni, è sperabile che qualche miglioramento sia stato apportato. Ma tu sei sicuro che senza i cinesi, i tibetani avrebbero continuato a vivere da culo, come tu affermi?
L'industria in India non si è sviluppata a causa degli inglesi, che l'hanno sfruttata(l'India) in altri modi.
A volte, quello che può sembrare il benessere, non lo è, quello che può sembrare positivo è negativo.
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Asriel ![]()
#30
01-04-08 16:27
Entri in contraddizione da solo. Se solo i soldati nepalesi picchiavano, essendo la cina ad occupare il tibet, cosa ci facevano i tibetani in nepal?cosa chiede la cina al nepal? non credo che abbia chiesto che dei soldati nepalesi attraversassero i confini per reprimere i tumulti. mi sembra più realistico pensare che le riprese dei telegiornali e dei giornali criticate nel video siano state applicate ad un evento diverso da quello da cui provengono.
Semplicemente quelle foto rappresentano manifestazioni davanti all'ambasciata cinese.