Saverione
A 'sto punto sarebbe da escludere anche chi beve, o fuma.
Diamo gli organi in trapianto solo a perfetti salutisti, se e' questo quello che s'intende con questa restrizione che se la prende anche con chi usa la cannabis a fini terapeutici (e almeno la cannabis un uso terapeutico ce l'ha, al contrario di alcool e fumo).
Purtroppo succede così: ho parlato proprio alcuni giorni fa con il chirurgo-docente di fisiopatologia epatobiliare (Baccarani UD). Quando si deve eseguire un trapianto di fegato, la selezione dei pazienti è veramente mostruosa. In Friuli ne fanno una trentina all' anno, ma in attesa ci sono almeno il doppio che necessiterebbero di un fegato "nuovo".
La selezione si basa innanzitutto sull' età: rarissimo un trapianto epatico dopo i 60 anni.
Seconda cosa la personalità capace di sopportare la terapia immunosoppressiva contro il rigetto: i farmaci attuali, aggressivi, hanno bisogno di essere assunti liberamente; persone instabili dal punto di vista neuropsichiatrico sono spesso escluse da un trapianto epatico.
Poi c' è l' alcool: uno che è andato in cirrosi e continua a bere, molto probabilmente manderà in cirrosi anche il prossimo fegato. Il chirurgo dice: "Tanto valeva buttarlo via direttamente".
Altro motivo di selezione è la condotta precedente: anche se uno ha smesso di bere / drogarsi da dieci anni, rischia di essere escluso dal trapianto per la possibilità di ricadere. Per questo motivo ci sono incontri e sedute estenuanti con psicologi e psichiarti di ogni risma.
Infine, la cosa a mio avviso più ingiusta, è la famiglia: una persona sola, che non può contare sull' appoggio dei familiari per supportare moralmente le terapie aggressive dei farmaci, può facilmente venir esclusa da un possibile trapianto.
"Finchè non saranno disponibili senza problemi i fegati bioartificiali, la selezione sarà sempre così violenta, anzi, potrebbe peggiorare, perchè ogni anno aumenta il numero di persone in lista d' attesa e la burocrazia per ottenere un fegato da cadavere si fa sempre più stringente." (cit. Baccarani, dalla presentazione del suo corso).