Primo Precedente 4 di 7 Successivo Ultimo
  1. L'avatar di -=NickZip=- -=NickZip=--=NickZip=- è offline #46
    29-04-08 14:23

    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    • La "gente" può anche non essere più ancorata alle ideologie dello scorso secolo, ma la persona che è stata eletta ieri al Campidoglio lo è.
    Si vabbè...

    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    • Se noi stiamo "ancora lì col pistolotto dell'antifascismo" è anche perché questo paese ha avuto 20 anni di dittatura fascista, e quindi perlomeno noi abbiamo una qualche percezione del rischio che l'estrema destra italiana rappresenta per la democrazia.
    • Se noi stiamo "ancora lì col pistolotto dell'antifascismo" a rompere le palle, ok, possiamo perdere. Ma come mai allora Berlusconi vince con il "pistolotto dell'anticomunismo", che pure è speculare al "nostro" ? Non si era detto che il "nostro" problema sono le ideologie del XX secolo? O forse questo problema non è solo "nostro" ?
    1) Perchè, tu CREDI DAVVERO che nel 2008 in Italia ci potrebbe essere un rischio di ritorno alla dittatura?
    Dovesse succedere, sarei il primo a salire sulle barricate, ma sino ad allora lasciami fare grasse risate.

    2) Forse non hai seguito attentamente la scorsa campagna elettorale, ma Berlusconi non ha vinto queste elezioni agitando lo spauracchio comunista.


    Ultimo appunto che prima non ti avevo fatto, riguardo al tuo discorso d'apertura: pensare che le colpe della sconfitta della sinistra (perchè il PD è la sinistra ) siano da imputare esclusivamente a Rutelli, senza vederci anche una limpida colpa di Veltroni è veramente grossa eh...
    Immagino completi il cerchio con lo spauracchio del fascismo e con il "pretestuoso" problema della sicurezza.

    Da questi tuoi commenti mi sembra evidente come tu faccia parte di quella fascia di elettori della sinistra a cui manca decisamente il senso della realtà e che al mero pragmatismo preferisce la superbia ideologica della propria torra d'avorio.
    Non che mi dispiaccia più di tanto comunque, che alla sinistra continui a mancare il saper tastare polso degli italiani..
    Rispondi con Citazione 

  2. Raziel90Raziel90 è offline #47
    29-04-08 15:14

    Anche Roma è caduta.
    Rispondi con Citazione 

  3. Lmao.Lmao. è offline #48
    29-04-08 15:21

    Si dai, sono contento.

    Avrei preferito la vittoria a Vicenza del centro-destra però.
    Rispondi con Citazione 

  4. Bluewave256Bluewave256 è offline #49
    29-04-08 15:34

    Citazione -=NickZip=- Visualizza Messaggio
    Si vabbè...



    1) Perchè, tu CREDI DAVVERO che nel 2008 in Italia ci potrebbe essere un rischio di ritorno alla dittatura?
    Dovesse succedere, sarei il primo a salire sulle barricate, ma sino ad allora lasciami fare grasse risate.

    2) Forse non hai seguito attentamente la scorsa campagna elettorale, ma Berlusconi non ha vinto queste elezioni agitando lo spauracchio comunista.


    Ultimo appunto che prima non ti avevo fatto, riguardo al tuo discorso d'apertura: pensare che le colpe della sconfitta della sinistra (perchè il PD è la sinistra ) siano da imputare esclusivamente a Rutelli, senza vederci anche una limpida colpa di Veltroni è veramente grossa eh...
    Immagino completi il cerchio con lo spauracchio del fascismo e con il "pretestuoso" problema della sicurezza.

    Da questi tuoi commenti mi sembra evidente come tu faccia parte di quella fascia di elettori della sinistra a cui manca decisamente il senso della realtà e che al mero pragmatismo preferisce la superbia ideologica della propria torra d'avorio.
    Non che mi dispiaccia più di tanto comunque, che alla sinistra continui a mancare il saper tastare polso degli italiani..
    e certo...

    il futuro? il qualunquismo... tutti che la pensano come il dio dollaro comanda... non sei capitalista? sei fuori dal mondo...

    se gli italiani sono ignoranti (leggere come la lingua italiana comanda la miseriaccia) e votano tanto per oggi cdx oggi csx non è mica colpa di chi ha un po' di cultura e forse ancora qualche ideale...

    che futuro di merd4 oh...

    perché la destra ha vinto a roma? è semplice:
    1) i tassisti non vogliono concorrenza (meno male che la destra è liberista )
    2) i burini vogliono tutti prendere a calci i vari negri, albanesi, rumeni, terroni e così via.
    3) e non vogliono 'sti frosci, culattoni e altre cazzate varie...

    perché diciamoci la verità. la maggiorparte dell'elettorato medio della destra è xenofobo, sessuofobico, omofobico, bigotto e conservatore...

    non è una novità eh...
    Rispondi con Citazione 

  5. L'avatar di AdamWarlock AdamWarlockAdamWarlock è offline #50
    29-04-08 16:14

    Citazione Bluewave256 Visualizza Messaggio
    e certo...

    il futuro? il qualunquismo... tutti che la pensano come il dio dollaro comanda... non sei capitalista? sei fuori dal mondo...

    se gli italiani sono ignoranti (leggere come la lingua italiana comanda la miseriaccia) e votano tanto per oggi cdx oggi csx non è mica colpa di chi ha un po' di cultura e forse ancora qualche ideale...

    che futuro di merd4 oh...

    perché la destra ha vinto a roma? è semplice:
    1) i tassisti non vogliono concorrenza (meno male che la destra è liberista )
    2) i burini vogliono tutti prendere a calci i vari negri, albanesi, rumeni, terroni e così via.
    3) e non vogliono 'sti frosci, culattoni e altre cazzate varie...

    perché diciamoci la verità. la maggiorparte dell'elettorato medio della destra è xenofobo, sessuofobico, omofobico, bigotto e conservatore...

    non è una novità eh...

    In genere segnalo e basta; questa volta lo comunico pure al diretto interessato dato che tanta ignoranza difficilmente è cumulabile in un unico corpo.
    Rispondi con Citazione 

  6. L'avatar di ~Nathan~ ~Nathan~~Nathan~ è offline #51
    29-04-08 16:21

    Mi sembra interessante e condivisibile (soprattutto l'ultima parte) il commento di Cacciari sul Corriere

    ROMA — Ha visto il risultato romano, Massimo Cacciari?
    «Sconfitta pesante. Dura. Non solo per Francesco Rutelli ma anche per tutto il Partito democratico».

    Cosa non ha funzionato?
    «Rutelli ha incarnato il vecchio che tornava. Non solo, ma nella sua campagna elettorale ha pesato enormemente l’impossibilità di distinguersi dal governo Prodi e dalla precedente amministrazione capitolina. Nemmeno un minimo di margine per presentarsi come "il nuovo" ».

    Ma anche lei si è ripresentato...
    «Sì. Ma ho rotto vecchi equilibri. E per paradosso sono stato percepito come "il nuovo"».

    Così «il nuovo» a Roma è stato Gianni Alemanno.
    «Esatto. Il nuovo è stato Alemanno. Dalle sue parti ha vinto anche una campagna elettorale condotta con grande forza e con straordinaria penetrazione nel territorio».

    Formula efficace...
    «Oh, mamma mia, se è stata efficace. Hanno lavorato casa per casa convincendo la gente che con Alemanno la gente sarebbe stata ascoltata di più. Per esempio sulla sicurezza».

    C’è chi dice che Veltroni avrebbe prodotto troppe feste del cinema e poca attenzione alle periferie...
    «Ehhh... C’è del vero, temo. Per carattere rifuggo da ogni cerimonia, figuriamoci le feste. Ma si è troppo enfatizzato su questa storia della grande immagine internazionale di Roma... Per mesi si è parlato del modello Roma, modello Roma... E poi la nuova Roma, la Roma capitale. Forse tutto questo ha irritato i settori più popolari. È mancata la dovuta attenzione ai problemi dei ceti più poveri che hanno finito per essere inclini alle sirene più demagogiche».

    Il centrosinistra ha insomma dimenticato i romani poveri?
    «Esattamente. E tanta insistenza sull’immagine internazionale della città non ha giovato, anzi ha aggravato i problemi ».

    La leadership di Veltroni nel Pd sarà in discussione?
    «Questa sconfitta è un fatto gravissimo per il Pd. Ci sarà chi ora discuterà la giusta decisione di Walter di correre da solo alle elezioni, di lasciare da parte le sinistre arcobaleno...».

    Lei dice «giusta decisione». Contestare Veltroni sarebbe un errore?
    «Sarebbe da irresponsabili. Ma temo che qualcuno lo farà. A pensar male, si sa, non si sbaglia mai».

    Lei è un nemico della Festa del cinema di Roma in nome del marchio dell’antica Mostra veneziana. Si augura la fine della Festa romana?
    «Non so se andrà così... certo che se Alemanno dovesse abolirla, sarei contentissimo per il festival di Venezia! Scherzi a parte, avrei ceduto un pezzo di Venezia pur di non far perdere le elezioni a Rutelli ».

    Alemanno, per qualcuno nel centrosinistra rappresenta un allarme democratico. La pensa così?
    «Ma smettiamola, per favore, con queste demonizzazioni. Piantiamola con lo schema: vince un uomo Pd e arriva un comunista, vince qualcuno del Pdl ed ecco il fascista. Alemanno è un politico intelligente. Viene dalla destra sociale dell’antico Msi, non dalla destra di governo almirantiana. Certo sarà un governo molto diverso. Ci sarà grande attenzione al tema della sicurezza. Piuttosto l’allarme è suonato per il Pd. Ora occorre elaborare il lutto, analizzare la sconfitta. Può essere una lezione salutare per capire come ci si debba muovere in futuro».

    Paolo Conti
    29 aprile 2008
    Rispondi con Citazione 

  7. McAsh #52
    29-04-08 16:26

    alemanno ha vinto grazie a rutelli e ai media.punto.il tema della sicurezza è un tema delicato,in quanto dipende dalla percezione delle persone(nessuno può dire di stare più al sicuro di un altro oggettivamente parlando);se i media bombardano continuamente su violenza e soprusi in una determinata zona,diciamo che la percezione in questa zona raggiungerà livelli cosmici fino a rasentare la follia.lo è il caso di la storta prendo tutti i giorni quel treno per andare a scuola(abito a anguillara) e devo dire che "il terrore che si ha sul treno"io non l'ho mai avvertito,o per dirla meglio,lo sento come se dovessi prendere la metro a notte fonda sia a roma ma anche come a berlino.invece tutti a dire che la storta e pericolosa,vi si rischia la vita tutti i giorni e quant altro,e poi grazie alla nerchia che votano colui che li proteggerà grazie al"manganello e olio di ricino".
    Rispondi con Citazione 

  8. Bluewave256Bluewave256 è offline #53
    29-04-08 16:27

    Citazione AdamWarlock Visualizza Messaggio
    In genere segnalo e basta; questa volta lo comunico pure al diretto interessato dato che tanta ignoranza difficilmente è cumulabile in un unico corpo.
    lol, detto da te è un complimento...
    Rispondi con Citazione 

  9. L'avatar di Enavar EnavarEnavar è offline #54
    29-04-08 16:41

    Nel '94 ho votato Rutelli e sono stato felicissimo della sua vittoria.
    Al secondo mandato l'ho rivotato, perché Roma era completamente cambiata in meglio. Ma mi sono pentito perché negli ultimi tempi non ha fatto una mazza.
    Poi ho votato Veltroni, e non mi sono pentito. Ha continuato le politiche di Rutelli migliorandole nettamente.
    E infatti al secondo mandato l'ho rivotato. E Roma ha oggi il PIL più alto d'Italia, un aumento del 35% nel turismo e la disoccupazione che cala ogni giorno. È una città splendida.

    ...e questi chi mi mettono? Rutelli...
    Mi è venuto il vomito.
    Certo, Alemanno non mi fa impazzire, per me che sono democratico fino al midollo, ma certo Rutelli era un bel passo indietro.
    Se il PD ha perso Roma la colpa è esclusivamente di una pessima candidatura. Il resto sono balle.
    Rispondi con Citazione 

  10. Big BaAG #55
    29-04-08 16:46

    Citazione Bluewave256 Visualizza Messaggio
    e certo...

    il futuro? il qualunquismo... tutti che la pensano come il dio dollaro comanda... non sei capitalista? sei fuori dal mondo...

    se gli italiani sono ignoranti (leggere come la lingua italiana comanda la miseriaccia) e votano tanto per oggi cdx oggi csx non è mica colpa di chi ha un po' di cultura e forse ancora qualche ideale...

    che futuro di merd4 oh...

    perché la destra ha vinto a roma? è semplice:
    1) i tassisti non vogliono concorrenza (meno male che la destra è liberista )
    2) i burini vogliono tutti prendere a calci i vari negri, albanesi, rumeni, terroni e così via.
    3) e non vogliono 'sti frosci, culattoni e altre cazzate varie...

    perché diciamoci la verità. la maggiorparte dell'elettorato medio della destra è xenofobo, sessuofobico, omofobico, bigotto e conservatore...


    non è una novità eh...
    Ieri Ronchi di AN a Porta a Porta ha detto una cosa intelligente (LOL): finchè la sinistra non smetterà di arrogarsi il diritto di essere i depositari della cultura e della verità e di considerare chi non vota il loro schieramente come cittadini di serie B allora è destinata a rimanere all'opposizione per altri 10 anni.
    Ma non è servita ad un cazzo questa clamorosa (e doppia) batosta?
    Cioè ma ancora andiamo contro all'avversario dandogli del fascista e fomentando la paura dell'ondata nera in arrivo? Ancora a screditare gli elettori di destra?
    Ancora a fare i conti in tasca degli altri?

    Dopo il 2008, dopo la più grande bocciatura della sinistra degli ultimi tempi, bisognerebbe abbassare la cresta.
    Anche io riflettevo sul grassetto, poi però sono andato in palestra.
    Una donna se ne fotteva se Alemanno era di destra o di sinistra. Voleva che la città cambiasse modo di essere governata. Al Tg hanno intervistato una che aveva votato Alemanno: del fascismo non gliene fregava niente: voleva solo uscire di casa tranquilla.


    Riflettiamo tutti, e per favore abbassate la cresta.
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di gardos gardosgardos è offline #56
    29-04-08 17:22

    Citazione Big BaAG Visualizza Messaggio
    Ieri Ronchi di AN a Porta a Porta ha detto una cosa intelligente (LOL): finchè la sinistra non smetterà di arrogarsi il diritto di essere i depositari della cultura e della verità e di considerare chi non vota il loro schieramente come cittadini di serie B allora è destinata a rimanere all'opposizione per altri 10 anni.
    Ma non è servita ad un cazzo questa clamorosa (e doppia) batosta?
    Cioè ma ancora andiamo contro all'avversario dandogli del fascista e fomentando la paura dell'ondata nera in arrivo? Ancora a screditare gli elettori di destra?
    Ancora a fare i conti in tasca degli altri?

    Dopo il 2008, dopo la più grande bocciatura della sinistra degli ultimi tempi, bisognerebbe abbassare la cresta.
    Anche io riflettevo sul grassetto, poi però sono andato in palestra.
    Una donna se ne fotteva se Alemanno era di destra o di sinistra. Voleva che la città cambiasse modo di essere governata. Al Tg hanno intervistato una che aveva votato Alemanno: del fascismo non gliene fregava niente: voleva solo uscire di casa tranquilla.


    Riflettiamo tutti, e per favore abbassate la cresta.
    L'elettorato italiano è sempre stato composto da un buon 35% di persone che non hanno tempo o voglia di informarsi sulla politica e arrivano in cabina avendo scelto il loro candidato all'ultimo momento e per motivazioni,alla meglio,approssimative.

    Questo elettorato è quello che ha sempre deciso le elezioni e che spesso si fa cogliere "dall'onda del cambiamento",questo perché le persone non stanno bene e voglio,appunto,cambiamento.Ma se la voglia di cambiamento è giusta e legittima il modo di scegliere questo cambiamento ha un peso molto importante.
    Cambiare tanto per cambiare non ha senso.
    Questo tipo di atteggiamento lo si riscontrava con molta forza a livello nazionale perché le decisioni politiche nazionali sono percepite come "lontane","eteree".Mentre quelle a livello locale sono molto più testabili ed è per questo che di solito al livello locale la stessa forza politica sta in carica più e più volte.

    Questa volta le cose sono cambiate ma non a livello nazionale dove,come sempre,si è passati da una parte all'altra,quello è normale.
    Le cose sono cambiate a livello locale perché la gente sta più male in generale.
    Le colpe della sinistra sono di non aver parlato vicino al popolo,di essere sembrati,appunto,eterei e di non aver risposto a quelle percezioni quotidiane che più influenzano quel 35% di cui sopra.

    Da tutto questo però escludere totalmente l'influenza mediatica è sintomo di somma cecità.Tutto il mondo lo sa e ne scrive,usando internet o anche solo ricevendo qualche canale straniero si può notare molto facilmente la malattia della nostra informazione.
    Roma in questi ultimi giorni e le tv nazionali negli ultimi due anni,per quanto lo si possa tentare di negare,costituiranno un esempio scolastico in un lontano futuro.
    Ogni giorno il bollettino sulla gente che non arriva a fine mese,sulla zucchina che sale,sulla gente che è stufa,sugli stupri...e poi?Finito tutto di botto.
    La percezione è alterata e ce ne siamo accorti quando qualcuno a cominciato a farsi domande anche qui sul forum:
    -ma com'è che se c'è miseria ovunque la gente compra jeans da 100 euro?
    -ma com'è che io sto meglio e qua sembra che tutti vadano in malora?
    -ma com'è che a me roma sembra un città sicura?

    La percezione della realtà è alterata.

    Il che non significa che questa percezione stia agli antipodi della verità ma solo che è spostata e gli italiani sono gli unici al mondo a non sapere che viene spostata a piacere.
    E quando dico "gli italiani" intendo tutti gli italiani.Perché votano in modo dogmatico e cieco;chi sempre per la destra perché,chi sempre per la sinistra,chi sempre per l'altro.
    La percentuale di gente informata(veramente informata) che vota tizio perché a,b e c e non caio perché d,e,f....è risibile.E votano comunque sia a destra che ha sinistra.
    Perché o te ne fraga qualcosa di certe questioni o le conosci ma non t'interessa.

    Arrivando al discorso degli elitè poi la situazione sembra paradossale.
    Sembra la classica situazione da genitori;c'è quello che ti fa fare quello che vuoi,anche se è il tuo male,ma tu gli vuoi bene perché non ti "opprime" e c'è quello che scassa sempre i coglioni con i rimproveri,che anche se ha ragione,è cattivo e non ti capisce.


    Messo difronte ad un popolo che non rispetto posso solo,paradossalmente,comportami come esso stesso.
    Mi sono fatto i conti in tasca,questo governo,alla fine della fiera,mi conviene.
    So già perfettamente che,alla peggio,getterà il paese in uno dei suoi periodi più bui,ma da bravo italiano me frego.
    Rispondi con Citazione 

  12. Bluewave256Bluewave256 è offline #57
    29-04-08 17:48

    Citazione gardos Visualizza Messaggio
    L'elettorato italiano è sempre stato composto da un buon 35% di persone che non hanno tempo o voglia di informarsi sulla politica e arrivano in cabina avendo scelto il loro candidato all'ultimo momento e per motivazioni,alla meglio,approssimative.

    Questo elettorato è quello che ha sempre deciso le elezioni e che spesso si fa cogliere "dall'onda del cambiamento",questo perché le persone non stanno bene e voglio,appunto,cambiamento.Ma se la voglia di cambiamento è giusta e legittima il modo di scegliere questo cambiamento ha un peso molto importante.
    Cambiare tanto per cambiare non ha senso.
    Questo tipo di atteggiamento lo si riscontrava con molta forza a livello nazionale perché le decisioni politiche nazionali sono percepite come "lontane","eteree".Mentre quelle a livello locale sono molto più testabili ed è per questo che di solito al livello locale la stessa forza politica sta in carica più e più volte.

    Questa volta le cose sono cambiate ma non a livello nazionale dove,come sempre,si è passati da una parte all'altra,quello è normale.
    Le cose sono cambiate a livello locale perché la gente sta più male in generale.
    Le colpe della sinistra sono di non aver parlato vicino al popolo,di essere sembrati,appunto,eterei e di non aver risposto a quelle percezioni quotidiane che più influenzano quel 35% di cui sopra.

    Da tutto questo però escludere totalmente l'influenza mediatica è sintomo di somma cecità.Tutto il mondo lo sa e ne scrive,usando internet o anche solo ricevendo qualche canale straniero si può notare molto facilmente la malattia della nostra informazione.
    Roma in questi ultimi giorni e le tv nazionali negli ultimi due anni,per quanto lo si possa tentare di negare,costituiranno un esempio scolastico in un lontano futuro.
    Ogni giorno il bollettino sulla gente che non arriva a fine mese,sulla zucchina che sale,sulla gente che è stufa,sugli stupri...e poi?Finito tutto di botto.
    La percezione è alterata e ce ne siamo accorti quando qualcuno a cominciato a farsi domande anche qui sul forum:
    -ma com'è che se c'è miseria ovunque la gente compra jeans da 100 euro?
    -ma com'è che io sto meglio e qua sembra che tutti vadano in malora?
    -ma com'è che a me roma sembra un città sicura?

    La percezione della realtà è alterata.

    Il che non significa che questa percezione stia agli antipodi della verità ma solo che è spostata e gli italiani sono gli unici al mondo a non sapere che viene spostata a piacere.
    E quando dico "gli italiani" intendo tutti gli italiani.Perché votano in modo dogmatico e cieco;chi sempre per la destra perché,chi sempre per la sinistra,chi sempre per l'altro.
    La percentuale di gente informata(veramente informata) che vota tizio perché a,b e c e non caio perché d,e,f....è risibile.E votano comunque sia a destra che ha sinistra.
    Perché o te ne fraga qualcosa di certe questioni o le conosci ma non t'interessa.

    Arrivando al discorso degli elitè poi la situazione sembra paradossale.
    Sembra la classica situazione da genitori;c'è quello che ti fa fare quello che vuoi,anche se è il tuo male,ma tu gli vuoi bene perché non ti "opprime" e c'è quello che scassa sempre i coglioni con i rimproveri,che anche se ha ragione,è cattivo e non ti capisce.


    Messo difronte ad un popolo che non rispetto posso solo,paradossalmente,comportami come esso stesso.
    Mi sono fatto i conti in tasca,questo governo,alla fine della fiera,mi conviene.
    So già perfettamente che,alla peggio,getterà il paese in uno dei suoi periodi più bui,ma da bravo italiano me frego.
    ed imparare questo dopotutto giova...

    e probabilmente alla fine del mandato faranno di nuovo il classico swing partitico... cambiando ovviamente sponda...

    alla fine gli italiani sono troppo abituati a piangere e a non costruire nulla. in sostanza "piove governo ladro"...

    quelli "viva il duce, froci di merd4" mi stanno sulle palle, ma quelli di sinistra che vogliono tutto e subito anche di più...

    le cose non fruttano subito... bisogna avere la pazienza di aspettare un po'. poi ovviamente una bella pulitina alla classe politica italiana bisogna darla e soprattutto levare quelle boiate che sono 1) il perbenismo e 2) l'essere per forza moderati che porta solo all'immobilismo e quindi al nulla di fatto che poi fa perdere i governi... con tutto ciò detto chi vuole capire capisca altrimenti rimanga nel mondo immaginario a pensare che i politici son tutti uguali... ciao
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di de molay de molayde molay è offline #58
    29-04-08 17:54

    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    Onestamente, a me non sembra affatto palese.
    La cosiddetta "precedente gestione di sinistra" ha vinto le elezioni già solo due anni fa.
    Quello di cui non mi riesce di capacitarmi, è cosa abbia fatto di tremendo Veltroni in questi ultimi due anni che non avesse già fatto nei 5 anni del suo precedente mandato.

    Per questo si sta parlando di "condizionamenti della TV": se Veltroni nel 2006 avesse riottenuto il suo secondo mandato come sindaco con un margine ridotto o nello scontento popolare, avrei anche capito la sconfitta di ieri. Ma così non è stato.
    L'unico esempio che posso fare è una mia amica entusiasta di Veltroni che non ne voleva sapere di Rutelli (non so poi cos'abbia votato però).

    Comunque il buon Veltroni è stato bravissimo a farsi un immagine di sindaco moderno, ecc., ma da un sindaco di sinistra ci si sarebbe aspettato un maggior interesse per i bisogni della popolazione e non Festival del cinema, notti bianche, ecc. Ha puntato più sull'apparenza, alla faccia del sociale. E di questo se n'è accorto, sempre per fare un esempio, uno di sinistra convinto (e anche sveglio) come il ragazzo di mia sorella.
    Rispondi con Citazione 

  14. Black Tornado #59
    29-04-08 18:28

    Citazione Big BaAG Visualizza Messaggio
    Ieri Ronchi di AN a Porta a Porta ha detto una cosa intelligente (LOL): finchè la sinistra non smetterà di arrogarsi il diritto di essere i depositari della cultura e della verità e di considerare chi non vota il loro schieramente come cittadini di serie B allora è destinata a rimanere all'opposizione per altri 10 anni.
    Ma non è servita ad un cazzo questa clamorosa (e doppia) batosta?
    Cioè ma ancora andiamo contro all'avversario dandogli del fascista e fomentando la paura dell'ondata nera in arrivo? Ancora a screditare gli elettori di destra?
    Ancora a fare i conti in tasca degli altri?

    Dopo il 2008, dopo la più grande bocciatura della sinistra degli ultimi tempi, bisognerebbe abbassare la cresta.
    Anche io riflettevo sul grassetto, poi però sono andato in palestra.
    Una donna se ne fotteva se Alemanno era di destra o di sinistra. Voleva che la città cambiasse modo di essere governata. Al Tg hanno intervistato una che aveva votato Alemanno: del fascismo non gliene fregava niente: voleva solo uscire di casa tranquilla.


    Riflettiamo tutti, e per favore abbassate la cresta.

    Tutte le critiche mosse alla sinistra sono più che motivate..

    Quello di cui non riesco a capacitarmi e di questa stravittoria di berlusconi:

    Non è nuovo ne tanto meno giovane, è da quindici anni che schiera sempre le stesse persone(lui + esercito di lacchè) ,ha governato dal 2001 al 2006 facendo poco o nulla tranne i propri interessi personali(è semplicemente risibile pensare che il governo Prodi in un anno e mezzo abbia messo l'Italia in ginocchio) e la sua campagna elettorale è stata una baracconata da stadio(peggio di quella del 2001) con copia e incolla del programma di governo(non rispettato).

    Vorrei solo che qualcuno mi spiegasse che razza d' aria di cambiamento c'è in tutto questo....

    Ma forse più che risolvere i problemi piace sentirsi dire che tutto va bene..
    Rispondi con Citazione 

  15. L'avatar di italian-boy italian-boyitalian-boy è offline #60
    29-04-08 18:32

    Rutelli ha incarnato il vecchio che tornava. Non solo, ma nella sua campagna elettorale ha pesato enormemente l’impossibilità di distinguersi dal governo Prodi e dalla precedente amministrazione capitolina. Nemmeno un minimo di margine per presentarsi come "il nuovo"

    Sono mesi che lo dico.E poi è un pirla.
    Comunque 12 municipi a 8 per il PD,purtroppo l'EUR è caduto...
    Rispondi con Citazione 

 
Primo Precedente 4 di 7 Successivo Ultimo