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#46
01-05-08 17:49
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Noldor ![]()
#47
01-05-08 23:48
Ma non esiste una "casa dello studente"?
Comunque io e GordonFreeman90 siamo nella stessa identica situazione: stesso anno di liceo, stessa indecisione. Sono molto indeciso anche sull'eventuale facoltà di ingegneria in particolare, ci sono un sacco di possibilità.
Una domanda per chi frequenta Ignegneria: quanta geometria analitica (retta, parabola, iperbole, ellisse) c'è?
si se sei un morto di fame, ed extracomunitario. Se sei un morto di fame italiano te lo sogni...
E andare in un campus costa almeno 15000€all'anno e andare in un mini appartamento con altre 4 persone almeno 8000€....Non arrivando la mia famiglia praticamente a fine mese non me lo posso permettere..
E come me il 90% degli altri che fanno "solo" 2,5/6 ore di viaggio al giorno...
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Kiactus ![]()
#48
02-05-08 01:00
Ti può interessare ingegneria edile-architettura.
La matematica è presente, ma be scaglionata. I corsi da seguire sono:
Analisi 1,la matematica che si fa al liceo con le dovute complicazioni 6CFU
Analisi 2, l'estensione della prima nello spazio 3CFU
Geometria, applicazione di matrici e altro 6CFU
Poi ovviamente le altre materie matematiche, come fisica ecc...
I corsi sono ben strutturati, e poi è una delle poche lauree valide a livello europeo. In pratica i corsi sono uguali in qualsiasi stato. Inoltre da la possibilità di iscriversi ad entrambi gli albi(ingegnere e architetto)
Altra cosa, è una laurea a ciclo unico, solo 5 anni senza specializzazioni di sorta, solo la scelta di un indirizzo, tipo restauro o urbanistica, alla fine del 4° anno.![]()
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Kiactus ![]()
#50
02-05-08 01:40
INGEGNERIA EDILE
Classe di Laurea 4/S- Architettura e Ingegneria Edile
[torna su]
Descrizione
Il Corso di Laurea in Ingegneria Edile è finalizzato alla formazione di una figura professionale di ingegnere che, conoscendo l'architettura e l’edilizia nei loro aspetti storici, logico-formali, tipologici, costruttivi, tecnologici, di rappresentazione ed urbanistici, sia in grado di elaborare, con l’adeguata consapevolezza metodologica e culturale, soluzioni progettuali a tutte le scale dell’edilizia, dal contesto territoriale alla fattibilità costruttiva del singolo manufatto edilizio fino alla scala del dettaglio esecutivo intervenendo nel campo edilizio, in qualità di progettista, nella progettazione del nuovo, come nel recupero del patrimonio esistente per utilizzare con consapevolezza culturale tanto le tecnologie costruttive tradizionali quanto quelle più avanzate.
Sbocchi professionali
Tra gli ambiti occupazionali previsti per i laureati si annoverano l’impiego, anche con mansioni di dirigenza, presso istituzioni preposte alla progettazione, alla pianificazione della città e del territorio, alla costruzione, alla manutenzione e al controllo dell’edilizia, al recupero e alla ristrutturazione degli edifici; l’attività di gestione di imprese di costruzioni edili e di recupero del patrimonio costruito; l’impiego presso stabilimenti di produzione di materiali ed elementi costruttivi per l’edilizia e, più in generale, l’attività di gestione e progettazione in studi e società di progettazione.
Preso dal primo sito che mi capitava a tiro.
http://www.unical.it/portale/didatti...LTA=ingegneria
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arcadic ![]()
#51
02-05-08 01:52
in termini stretti di cucuzze mensili?INGEGNERIA EDILE
Classe di Laurea 4/S- Architettura e Ingegneria Edile
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Descrizione
Il Corso di Laurea in Ingegneria Edile è finalizzato alla formazione di una figura professionale di ingegnere che, conoscendo l'architettura e l’edilizia nei loro aspetti storici, logico-formali, tipologici, costruttivi, tecnologici, di rappresentazione ed urbanistici, sia in grado di elaborare, con l’adeguata consapevolezza metodologica e culturale, soluzioni progettuali a tutte le scale dell’edilizia, dal contesto territoriale alla fattibilità costruttiva del singolo manufatto edilizio fino alla scala del dettaglio esecutivo intervenendo nel campo edilizio, in qualità di progettista, nella progettazione del nuovo, come nel recupero del patrimonio esistente per utilizzare con consapevolezza culturale tanto le tecnologie costruttive tradizionali quanto quelle più avanzate.
Sbocchi professionali
Tra gli ambiti occupazionali previsti per i laureati si annoverano l’impiego, anche con mansioni di dirigenza, presso istituzioni preposte alla progettazione, alla pianificazione della città e del territorio, alla costruzione, alla manutenzione e al controllo dell’edilizia, al recupero e alla ristrutturazione degli edifici; l’attività di gestione di imprese di costruzioni edili e di recupero del patrimonio costruito; l’impiego presso stabilimenti di produzione di materiali ed elementi costruttivi per l’edilizia e, più in generale, l’attività di gestione e progettazione in studi e società di progettazione.
Preso dal primo sito che mi capitava a tiro.
http://www.unical.it/portale/didatti...LTA=ingegneria
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Knightsoftheround ![]()
#54
02-05-08 09:53
Le due facoltà sono profondamente diverse: ingegneria è più improntata al ragionamento, specialmente all'inizio quando virvrai di matematica e fisica (almeno il primo anno). Solo lo studio non è sufficiente, perchè viene richiesta una buona dose di abilità di comprensione dei concetti e dei ragionamenti matematici. Medicina invece è puramente mnemonica... Forse più pesante da un certo punto di vista, ma cmq non richiede particolari ragionamenti... In compenso medicina mooooolto più lunga e quindi inizi a lavorare "seriamente" solo a età avanzata, comportando quindi un investimento notevole per i tuoi genitori. Da quello che so sono 6 anni di laurea a ciclo unico, più 4 anni tra specializzazione e tirocinio obbligatorio. 10 anni circa (se sei bravo). Ingegneria sono 3+2, poi ovvio dovrai fare qualche anno di gavetta nel lavoro... Altro dato fondamentale è che se decidi di cambiare durante il percorso, passare da ingegneria a medicina non ti darà alcun esame "abbonato", in quanto medicina, veterinaria e odontoriatria sono le 3 facoltà che non accettano esamio dall'esterno!
Il test d'ingresso non è vincolante per quanto riguarda ingegneria, ma se non lo si supera si è costretti a passare almeno un esame di matematica del primo anno, sennò 6 fuori. Quello di medicina invece è vincolante e pure molto difficile. In ogni caso puoi provare entrambi i test e scegliere in seguito. Dal punto di vista lavorativo è risaputo che ingegneria dà ottime possibilità in quanto un ingegnere è estremamente versatile, e può essere impiegato anche in mansioni diverse dalla sua specializzazione. Un medico invece può fare solo il medico e nient'altro. Oltretutto in questi anni c'è un sovraffollamento di medici (contrapposto ad una carenza di infermieri).
Questo è tutto quello che so.
PS: sono al 2° anno di ingegneria biomedica a Padova![]()
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Knightsoftheround ![]()
#55
02-05-08 10:08
Diciamo che c'è sempre! non solo in matematicaMa non esiste una "casa dello studente"?
Comunque io e GordonFreeman90 siamo nella stessa identica situazione: stesso anno di liceo, stessa indecisione. Sono molto indeciso anche sull'eventuale facoltà di ingegneria in particolare, ci sono un sacco di possibilità.
Una domanda per chi frequenta Ignegneria: quanta geometria analitica (retta, parabola, iperbole, ellisse) c'è?. In ogni caso dopo che avrai visto le "famose" dimostrazioni, l'analitica sarà una cazzatella....
Cmq voglio dire (almeno per ingegneria) che dipende tantissimo dalla scelta dell'ateneo! Esempio: esame di matematica A (spesso lo si trova anche chiamato analisi1, o matematica1) a Padova lo stesso programma di Ferrara viene fatto in 3 mesi invece che in 6 mesi
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Yanagi tfoa ![]()
#56
02-05-08 12:00
io ho un amico a biomedica a padova e mi ha detto che è piuttosto dura infattiLe due facoltà sono profondamente diverse: ingegneria è più improntata al ragionamento, specialmente all'inizio quando virvrai di matematica e fisica (almeno il primo anno). Solo lo studio non è sufficiente, perchè viene richiesta una buona dose di abilità di comprensione dei concetti e dei ragionamenti matematici. Medicina invece è puramente mnemonica... Forse più pesante da un certo punto di vista, ma cmq non richiede particolari ragionamenti... In compenso medicina mooooolto più lunga e quindi inizi a lavorare "seriamente" solo a età avanzata, comportando quindi un investimento notevole per i tuoi genitori. Da quello che so sono 6 anni di laurea a ciclo unico, più 4 anni tra specializzazione e tirocinio obbligatorio. 10 anni circa (se sei bravo). Ingegneria sono 3+2, poi ovvio dovrai fare qualche anno di gavetta nel lavoro... Altro dato fondamentale è che se decidi di cambiare durante il percorso, passare da ingegneria a medicina non ti darà alcun esame "abbonato", in quanto medicina, veterinaria e odontoriatria sono le 3 facoltà che non accettano esamio dall'esterno!
Il test d'ingresso non è vincolante per quanto riguarda ingegneria, ma se non lo si supera si è costretti a passare almeno un esame di matematica del primo anno, sennò 6 fuori. Quello di medicina invece è vincolante e pure molto difficile. In ogni caso puoi provare entrambi i test e scegliere in seguito. Dal punto di vista lavorativo è risaputo che ingegneria dà ottime possibilità in quanto un ingegnere è estremamente versatile, e può essere impiegato anche in mansioni diverse dalla sua specializzazione. Un medico invece può fare solo il medico e nient'altro. Oltretutto in questi anni c'è un sovraffollamento di medici (contrapposto ad una carenza di infermieri).
Questo è tutto quello che so.
PS: sono al 2° anno di ingegneria biomedica a Padova![]()
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Knightsoftheround ![]()
#57
02-05-08 12:11
[JOE] #58
02-05-08 13:02
Era un iperbole![]()
Però diciamo che se ne fa parecchia (300 pagine dedicate solo alla chimica organica, e un'orale incentrato solo su quella).
Sicuramente la chimica che si fa a medicina non è quella che si fa nei corsi specialistici, ma di certo non è una passeggiata.
Saranno i prof, sarò io che nn sono portatissimo per la chimica, ma per me e un po per tutti i miei compagni di corso passare l'esame di chimica non è stato facile.
Certo non serve seguire corsi prima di iscriversi, non darebbe nessun vantaggio (o per lo meno pochi) nei successivi anni di corso...
Biochimica sinceramente non so preciso di cosa si tratti in quanto ancora non l'ho affrontata, ma mi hanno detto che cmq è bello tosto e che avere un buon substrato di conoscenze chimiche serve (cosa che si dovrebbe acquisire durante il corso di chimica cmq)...
Mi scuso se mi sono espresso male, era tardi![]()
[JOE] #59
02-05-08 13:08
Ehm qualche precisazione:Le due facoltà sono profondamente diverse: ingegneria è più improntata al ragionamento, specialmente all'inizio quando virvrai di matematica e fisica (almeno il primo anno). Solo lo studio non è sufficiente, perchè viene richiesta una buona dose di abilità di comprensione dei concetti e dei ragionamenti matematici. Medicina invece è puramente mnemonica... Forse più pesante da un certo punto di vista, ma cmq non richiede particolari ragionamenti... In compenso medicina mooooolto più lunga e quindi inizi a lavorare "seriamente" solo a età avanzata, comportando quindi un investimento notevole per i tuoi genitori. Da quello che so sono 6 anni di laurea a ciclo unico, più 4 anni tra specializzazione e tirocinio obbligatorio. 10 anni circa (se sei bravo). Ingegneria sono 3+2, poi ovvio dovrai fare qualche anno di gavetta nel lavoro... Altro dato fondamentale è che se decidi di cambiare durante il percorso, passare da ingegneria a medicina non ti darà alcun esame "abbonato", in quanto medicina, veterinaria e odontoriatria sono le 3 facoltà che non accettano esamio dall'esterno!
Il test d'ingresso non è vincolante per quanto riguarda ingegneria, ma se non lo si supera si è costretti a passare almeno un esame di matematica del primo anno, sennò 6 fuori. Quello di medicina invece è vincolante e pure molto difficile. In ogni caso puoi provare entrambi i test e scegliere in seguito. Dal punto di vista lavorativo è risaputo che ingegneria dà ottime possibilità in quanto un ingegnere è estremamente versatile, e può essere impiegato anche in mansioni diverse dalla sua specializzazione. Un medico invece può fare solo il medico e nient'altro. Oltretutto in questi anni c'è un sovraffollamento di medici (contrapposto ad una carenza di infermieri).
Questo è tutto quello che so.
PS: sono al 2° anno di ingegneria biomedica a Padova
Ingegneria edile/architettura è a numero chiuso, per lo meno a Napoli che io sappia e il test non è una passeggiata...
Medicina sono 6 anni (anche se l'ultimo è per lo piu dedicato alla tesi) piu 5 anni di tirocinio specializzante retribuito (ovvero per quei 5 anni, almeno a torvergata, ti danno 1400-1500 euro al mese)
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Dedi88 ![]()
#60
02-05-08 13:15
medificina 4 life!Sono in IV Liceo Scientifico e sto iniziando a pensare un po' all'iter universitario da seguire...ebbene, la mia confusione, com'è normale, è forte. Più che altro la mia grossa indecisione è sostanzialmente tra due facoltà: pensavo a ingeneria edile/arichitettura , oppure a medicina.
La scelta finale so che dovrà essere solo mia, ma vorrei un vostro parere riguardo ai futuri sbocchi lavorativi e relativi guadagni (sì, lo so, sono un po' cinico). Perchè sinceramente sono due facoltà che mi piaccono alla pari.
Un altro fattore è proprio la scuola. Per architettura sarei qui a Milano al Politecnico, ma per Medicina sarebbe a Monza o a Pavia. Secondo voi vale la pena, rispetto alla qualità delle scuole, viaggiare ogni santo giorno?
Insomma, quello che vi chiedo è di spiegarmi un po' meglio i pro e i contro delle due facoltà. Se qualcuno fosse anche della mia zona sarebbe un bell'aiuto
Grazie a tutti
va che non è che tra monza e milano tu debba farti chissà quale viaggio eh....