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  1. L'avatar di Rik 91 Rik 91Rik 91 è offline #46
    03-05-08 01:50

    quoto Chobeat sul fatto che prima di wow l'mmorpg nn era così popolare come lo è ora, basta girare in una qualsiasi scuola superiore per scoprire che wow è il più giocato e continueranno a giocarci fino alla nausea perchè "nn possono vedersi il loro superpowa pg inutilizzato"

    quando dico a questi ottusi "wow nn è l'unico e nn è neanche il migliore, prova a cambiare no?" "no perchè se devo cambiare per un altro mmorpg rimango in wow così nn devo reiniziare da capo, nn voglio veder buttati tutti i soldi che ci ho speso sopra"

    come se uno spende i soldi di un abbonamento più per il pg che per il divertimento, insomma
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  2. ChobeatChobeat è offline #47
    03-05-08 02:01

    i mmorpg non sono tutti figli di diablo e giocando a ultima dovresti averlo visto da te. io non sto parlando di gioco di ruolo, a me sinceramente non piace e infatti non gioco ultima. io non parlo di quello. io parlo di dare al giocatore la possibilità di fare altre cose oltre alla crescita e non è vero che tutti i giochi si basano sulla crescita del pg, perchè in alcuni si può considerare una formalità o in altri, il successo e l'esperienza di gioco non sono affatto condizionati dalla crescita del pg ma da altri fattori indipendenti dal tempo che passi ad annoiarti a farmare. inoltre wow ha veramente poco come lavori e crafting. guardati mabinogi, guardati goonzu, guardati holic. ultima ok è complesso(che per me è un punto positivo, non negativo, proprio perchè non mi piacciono le pappe pronte) ma questi tre giochi hanno componenti lavorative profondissime, sicuramente più varie e lunghe di quelle di wow, con un importanza maggiore all'interno del gioco e sicuramente con molti più lavori. lascia stare il crafting e le living skill di wow perchè sono davvero troppo semplici per farne un punto di merito. La semplicità non è un punto di merito perchè una sfida non deve essere semplice, sennò non sarebbe una sfida. a me sinceramente non fanno una bella impressione quelli che si sentono soddisfatti e compiaciuti di aver portato a termine un impresa che tutti possono completare, come è ad esempio l'esperienza di gioco di wow, uguale per tutti e che non lascia spazio all'intraprendenza personale. se uno inizia un certo pg, con una certa build e un'altra persona fa lo stesso, avranno un esperienza di gioco pressochè identica(non ditemi che cambia perchè risolvono le quest in modo diverso...). un conto è quando non sei consapevole di questa cosa. quando non sei consapevole del fatto che tu sei come tutti gli altri e che il gioco è pensato per essere facile, per essere finito, può anche starci il divertirsi. l'ingenuo sta sempre bene, lo diceva anche nietzsche ma quando passi dall'altra parte dello specchio, non riesci più a divertirti. io adesso se in un gioco vedo che c'è una fine, un punto di arrivo oppure ha una storyline, anche solo per recensirlo, faccio fatica a giocarlo perchè mi sento di buttare via il tempo, perchè quello è. un mmorpg rigido non ha ancora avuto(e forse non potrà avere ancora per molto) una storyline profonda come un gioco single o come un buon libro, proprio perchè il giocatore è in competizione con gli altri e non si riesce a concetrare su delle trame che magari sono pure ben fatte e interessanti. pure io spesso, nei giochi con ottime storyline come pw, pur sforzandomi, non riuscivo a finire di leggere tutte le quest(tra l'altro non proprio sintetiche) perchè una volta avevo il party che stava partendo a fare l'instanza, la volta dopo mentre leggevo parte l'evento tal dei tali, l'altra attaccano il tal villaggio e così via e alla fine, ci vuole una costanza da leoni a seguire veramente la storyline, sopratutto quando hai provato decine e decine di mmorpg. per questo io voglio lasciare la storyline alle decisioni dei giocatori. In wow c'è la contrapposizione tra orda e alleanza perchè è così. ma immaginati che uno entri nel server, entri in una gilda di non morti che gli raccontano che si sono alleati con gli orchi tanto tempo fa per battere i parabunzoli(che hanno perso e infatti nessuno sa più chi sono) e che vogliono conquistare la tal città dell'alleanza perchè è piena di soldi e c'è la mega spada del capo da prendersi. non sarebbe tutta un altra cosa? non sarebbe tutto un altro mondo? si lo sarebbe, ma al pubblico non piace, o perlomeno ancora non sanno che gli piace. 10 anni fa, se avessero detto che il gioco di maggior successo del 2008 sarebbe stato un simulatore di vita criminale, non ci avrei creduto molto, l'avrei relegato a un successo di nicchia, quindi sono ancora speranzoso. adesso nelle comunity, i più acerrimi difensori del pve grind n' quest stanno capitolando in favore del malcontentismo da features tipico dei giocatori navigati di mmorpg. pure davidemo è stufo di farmare. davidemo, no dico davidemo, il più grande farmatore italiano. il tempo del cambiamento non è vicino, ma aoc spero sia il primo passo verso un ottica diversa. darkfall il secondo, mortal il terzo e forse gw 2 il quarto.
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  3. Kelvan #48
    03-05-08 03:36

    Chobeat continui a variare il senso delle mie parole.
    Ho detto chiaramente che esclusi i precedenti, quindi anche Ultima, ciò che segue Diablo ha un'impronta h'n's. C'è poco da fare, sono i fatti.
    Per altro il sistema di lavori e crafting di diablo è ottimo così com'è perché è semplice e inuitivo. Non ha importsanza se ce n'è di più profondi e complessi, ciò che realmente premia un'azione come il lavoro (del tutto secondaria) è la possibilità di farlo in pace per potersi concentrare su altre attività. Il lavoro e il craftin NON sono la sfida, e NON lo sono mai stati. La sfida sono i combattimenti, sono le istanze. Continui ad evitare l'obietivo principale del gioco surclassandolo.

    E sì, probabilmente sarebbe stato diverso quanto dici, ma non sarebbe stato WoW. Per altro per giustificare una cosa come l'invasione è necessario una motivazione ben precisa, cosa che il tesoro o l'artefatto sinceramente non sono. Insomma, ci sarebbe bisogno di un lavoro utopico dietro, una situazione di accordo tra TUTTI i pg delle due parti, consci del fatto che si può perdere anche la propria roccaforte (ripeto, cosa che non è mai stato possibile nella storia). Qualcosa che, onestamente, renderebbe il gioco una sofferenza.

    E di successori non se ne vedranno fino a quando non si riuscirà ad avere un solido background alle spalle. Ormai tutti i giochi simil-medioevo fantasy hano stancato. Così come hanno stancato tutti i vari cloni in versione jappo con i pg a caricatura.
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  4. ChobeatChobeat è offline #49
    03-05-08 03:54

    i crafting e i lavori sono una sfida, semplicemente non lo sono in quelli pve perchè in quelli il centro è il combattimento. in altri giochi si e non vedo che difficoltà ci sia ad ammetterlo. goonzu ed eve in primis, ma anche swg degli esordi. poi penso tu abbia scritto diablo intendendo wow. penso...
    non ho capito poi cosa intendi col fatto che non ci sono giochi che ragionano in quella maniera. in shadowbane per primo, se una nazione di 1000 persone decide che in una sera assediano una città, quella sera in quella città ci sarà l'inferno. se perdono l'assedio la città è distrutta. sinceramente non è una sofferenza, fa parte del gioco. chiaro che se vuoi la pappa pronta, andare in giro tranquillo per i boschetti a killare i mostriciattoli tranquillo, senza paura di venire aggredito da un orda armata o incrociare un esercito in marcia, va bene per te, per me no.

    poi definisce le istanze come delle sfide. ma che sfide sono? se perdi e vieni killato torni la volta dopo. e quella dopo ancora e prima o poi ci riesci, basta grindare un pochino di più. le istanze sono fatte per essere finite. la competizione c'è quando, se perdi, non hai più possibilità di competere ancora. almeno in un mmorpg. in un single è un altro discorso. è ovvio che ai pokemon prima o poi batti tutti quelli della lega, sennò non progredisci, ma in un mmorpg, la sfida è quando hai una possibilità e se perdi, perdi davvero qualcosa. può essere l'equip, l'inventario, la tua città, la tua casa, la tua gilda, il tuo personaggio(per i pochi giochi, troppo pochi, in cui esiste la morte definitiva) e così via. i giocatori di wow soffrono della sindrome del milionario. appena raggiunto un traguardo, pretendono che non possano perdere ciò a cui sono arrivati, senza possibilità di regredire, perchè loro pagano i soldi dell'account e vogliono vincere e sentirsi fighi con l'armatura uber. è questa la mentalità sbagliata. la blizzard vuole accontentare le persone che pagano per farsi accontentare e si sentono soddisfatti in questa maniera. ma siamo in tanti, tantissimi, a non provare soddisfazione in una cosa del genere.

    in ogni caso, sarete contenti. blizzard ha comprato il dominio di diablo3.com(che per ora linka alla comunity dei vecchi proprietari fino alla preview del gioco). Una nuova dimensione per il farm & grind
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  5. L'avatar di BlueGidan BlueGidanBlueGidan è offline #50
    03-05-08 12:16

    Speriamo che ci facciano un mmorpg di Diablo 3, finalmente sì che arriverebbe il mmo in grado di spodestare WoW!
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  6. L'avatar di Drev DrevDrev è offline #51
    03-05-08 12:40

    Citazione BlueGidan Visualizza Messaggio
    Speriamo che ci facciano un mmorpg di Diablo 3, finalmente sì che arriverebbe il mmo in grado di spodestare WoW!
    si e la blizzard si spodesta da sola? ma ti rendi conto di quello che hai detto??
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  7. L'avatar di BlueGidan BlueGidanBlueGidan è offline #52
    03-05-08 12:52

    Citazione Drev Visualizza Messaggio
    si e la blizzard si spodesta da sola? ma ti rendi conto di quello che hai detto??
    Uhm, spodestare non è il termine più adatto probabilmente. Però sicuramente solo un altro titolo Blizzard può riuscire a raggiungere alte quote nel mercato dei mmorpg da raggiungere WoW..
    Subito a puntare il dito, ho sbagliato un termine non mi pare di aver detto una cosa tanto stupida dopotutto
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  8. ChobeatChobeat è offline #53
    03-05-08 12:56

    si ma avete capito cosa potrebbe essere diablo 3? cioè diablo2(il primo grinding/farming game) e wow(il primo grinding/farming game online di successo mondiale) mescolati insieme. potrebbe far esplodere il pianeta. la quantità di exp necessaria per arrivare all'ultimo livello, solo per essere espressa potrebbe occupare 50 gb di harddisk
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  9. Kelvan #54
    03-05-08 13:33

    Citazione Chobeat Visualizza Messaggio
    i crafting e i lavori sono una sfida, semplicemente non lo sono in quelli pve perchè in quelli il centro è il combattimento. in altri giochi si e non vedo che difficoltà ci sia ad ammetterlo. goonzu ed eve in primis, ma anche swg degli esordi. poi penso tu abbia scritto diablo intendendo wow. penso...
    No, intendevo proprio Diablo. E' l'impostazione di gioco che riprende il genere di andare ad ammazzare la qualsiasi.
    Comunque no, i lavri non sono delle sfide, non sono neanche ciò che stimolano il giocatore a giocare, non hano neanche un parametro qualitativo base. Al massimo è un piacevole orpello, ma non una sfida. La sfida è vendere oggetti, ma per farlo nons erve avere un lavoro (si veda anche City of heroes con quella perfezione delle aste).

    Citazione Chobeat Visualizza Messaggio
    non ho capito poi cosa intendi col fatto che non ci sono giochi che ragionano in quella maniera. in shadowbane per primo, se una nazione di 1000 persone decide che in una sera assediano una città, quella sera in quella città ci sarà l'inferno. se perdono l'assedio la città è distrutta. sinceramente non è una sofferenza, fa parte del gioco. chiaro che se vuoi la pappa pronta, andare in giro tranquillo per i boschetti a killare i mostriciattoli tranquillo, senza paura di venire aggredito da un orda armata o incrociare un esercito in marcia, va bene per te, per me no.
    Va bene per tutti tranne che per te.
    Ripeto: stiamo parlando un programma di gioco non di una simulazione di violenza gratuita. Inoltre prima che una nazione di 1000 persone decide di fare nua cosa simile deve avere un perché. non credo proprio che su shadowbane il tutto sia lasciato alla pura libertà e piacere della nazione di 1000 persone. Che poi, chi decide per le 1000 persone? Cosa li spinge? Manca un perché dietro che giusitifichi il tutto.

    Citazione Chobeat Visualizza Messaggio
    ipoi definisce le istanze come delle sfide. ma che sfide sono? se perdi e vieni killato torni la volta dopo. e quella dopo ancora e prima o poi ci riesci, basta grindare un pochino di più. le istanze sono fatte per essere finite. la competizione c'è quando, se perdi, non hai più possibilità di competere ancora. almeno in un mmorpg. in un single è un altro discorso. è ovvio che ai pokemon prima o poi batti tutti quelli della lega, sennò non progredisci, ma in un mmorpg, la sfida è quando hai una possibilità e se perdi, perdi davvero qualcosa. può essere l'equip, l'inventario, la tua città, la tua casa, la tua gilda, il tuo personaggio(per i pochi giochi, troppo pochi, in cui esiste la morte definitiva) e così via. i giocatori di wow soffrono della sindrome del milionario. appena raggiunto un traguardo, pretendono che non possano perdere ciò a cui sono arrivati, senza possibilità di regredire, perchè loro pagano i soldi dell'account e vogliono vincere e sentirsi fighi con l'armatura uber. è questa la mentalità sbagliata. la blizzard vuole accontentare le persone che pagano per farsi accontentare e si sentono soddisfatti in questa maniera. ma siamo in tanti, tantissimi, a non provare soddisfazione in una cosa del genere.
    No, WoW si asa su un concetto di gioco. E' programmato per esere un'avventura nararta il che presuppone che l'utente non si ritrovi a frustrarsi perché non riesce a completare un determinato scopo. Per altro le istanze sono le cose più complesse di WOW e anche se alla fine ci si riesce, questo non modifica il grado di sfida. Non puoi snaturare una cosa solo perché è "completabile". Se non lo fosse non sarebbe neanche una sfida. E ripeto, è sempre riferito ad un sistema di ricompense necessario. Nessuno giocherebbe con un titolo che non prevede un minimo di ritorno per le proprie fatiche.
    Inoltre cotinui con l'esmepio di perdere tutto etcetc...non ha senso. nessuno vuole perdere tutto. nessuno gioca per poi PERDERE quello che ha guadagnato. Nessuno lo fa nella vita reale, perché mai dovrebbe farlo nel gioco? L'obiettivo è il divertimento. Se poi vuoi divertitrti a martoriare gl altri, fallo con i bot. Il tuo è un ragionamento non conforme con l'aspetto ludico.
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  10. ChobeatChobeat è offline #55
    03-05-08 13:51

    secondo il tuo ragionamento non esisterebbe shadowbane, non esisterebbe goonzu, non esisterebbe ultima, non esisterebbe face of mankind e probabilmente diversi altri giochi. secondo le stime blizzard, per i 10 milioni di giocanti a wow, ce ne sono altri 10 milioni che l'hanno provato e smesso.
    siccome gli utenti di ultima su server unofficial e gli utenti di goonzu(prodotto free) sono calcolabili solo per gli account creati e non per quelli effettivamente giocanti, ultima e goonzu messi assieme supererebbero wow. goonzu è arrivato da poco a 7.5 mil di account creati e ultima penso ne faccia ben più di 13 milioni, anche se è una stima molto approssimata. secondo te tutta questa gente non ha desiderio di libertà? tutti quelli che ci giocano secondo te non hanno desiderio di violenza? non hanno desiderio di competere su qualcosa diverso dal tempo passato a giocare? se la gente gioca a questi giochi, un motivo c'è e cioè che non siamo tutti come te e come i wowwari. non tutti vogliamo stare nei binari. io capisco che c'è chi ci voglia stare, non lo comprendo molto perchè c'è già la realtà per stare incatenati, ma accetto che ci siano. a me pare che tu non faccia il contrario. la morte definitiva è una delle feature meno presenti, ma in molte comunity c'è un sacco di gente che inneggia a un implementazione di tale cosa.

    poi non vedo perchè negare la struttura di shadowbane. ci hai mai giocato? non penso. come fai a dire che non si fanno assedi da centinaia e centinaia di persone? poi che discorso è:"chi decide per le 1000 persone?" ovviamente il capo nazione o capo alleanza.
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  11. Kelvan #56
    03-05-08 14:14

    Perché il tuo è un discorso semplicistico che non valuta il perché delle azioni.
    Ultima ha subito modifiche abbissali dagli inizi proprio per permettere un maggiore divertimento, dato che, goonzu, wow o qualunque altro titolo, in ogni caso l'obiettivo primario è quello.
    Tirare in ballo numeri o idee strampalate non aiuta a fornire dati per la validità di una tesi. Per altro la morte definitiva non c'è mica bisogno di implementarla. Muori? Ok, cancella il pg e ne fai uno nuovo.

    No Chobeat non fnuziona così. Chi propone una morte deinitiva non gioca, cazzeggia. L'immedisimazione e l'attaccamento al pg è parte fondamentale del gioco MMORPG, soprattutto quando ti ci ritrovi sempre di più aiutato da un ambiente intorno valido e che ti permette di itneragire con gli altri (WOW...Ultima..). Chi gioca e chiede che se muore perde il pg, allora non ha le idee chiare su cosa significhi giocare un MMORPG, ma neanche ad un GDR.
    Insomma, a me continua ad essere una critica senza un minimo di basi di chi voule tutto e niente. E che chiaramente snobba titoli che in ciò che propongono risultano perfettamente.
    A te shadowbane, agli altri WoW. Fattos ta che dire che WoW non è all'altezza per determinate cose significa non aver capito cosa si sta giocando.

    E permettimi, se a me il capo nazione mi sta sul cazzo e non voglio attaccare l'altra nazione che succede? Perchè deve deciderlo LUI? Insomma, sono ragionamenti fallaci di mmorpg dominati dai più dove la libertà in realtà è ancora più una costrizione dei pochi.
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  12. ChobeatChobeat è offline #57
    03-05-08 14:18

    è un modo diverso di intenderli, ma tu consideri wow superiore. io semplicemente lo considero diverso.

    poi tu puoi pensare quello che vuoi, ma tutti i maggiori recensori e critici(adso da melk penso non ti dica niente) vogliono la morte definitiva, la libertà di azione, l'assenza di storyline e preferiscono un gioco "argilloso" in cui tu costruisci e tu decidi.

    se poi ti sta sulle balle il capo nazione, sei nella nazione sbagliata. prendi e vai in un altra o se hai tanti amici ne costruisci una tua.
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  13. Kelvan #58
    03-05-08 14:34

    Io non lo considero superiore, io lo considero perfetto nella sua formula, che è diverso.
    Poi lo preferisco per questioni grafica e di bg agli altri, ma qui siamo su parametri soggettivi.

    E con tutto il rispetto per recensori e critici, il gioco lo gioco io, non loro. Per altro, come già detto, il concetto di morte definitiva non ha senso. E' già presente se lo desideri. La storyline server per farti immedesimare nel personaggio, cosa che nei MMORPG è fondamentale (oltre che componente di quasi tutti i giochi a ruolo). Se poi sti GRANDI geni dicono che non servono allora vuol dire che NON sono poi così grandi.
    E come ripeto sempre: se lo dice *personaggio importante* non vuol dire che sia vero. Per altro la parola di un recensore/critico ha la stessa validità delle mie tesi (che sono pure supportate da studi che magari il recensore/critico non ha mai fatto e parla solo da demente anticonformista non conoscendo componenti come la mimicry XD).
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  14. ChobeatChobeat è offline #59
    03-05-08 14:41

    Citazione Kelvan Visualizza Messaggio
    Io non lo considero superiore, io lo considero perfetto nella sua formula, che è diverso.
    Poi lo preferisco per questioni grafica e di bg agli altri, ma qui siamo su parametri soggettivi.

    E con tutto il rispetto per recensori e critici, il gioco lo gioco io, non loro. Per altro, come già detto, il concetto di morte definitiva non ha senso. E' già presente se lo desideri. La storyline server per farti immedesimare nel personaggio, cosa che nei MMORPG è fondamentale (oltre che componente di quasi tutti i giochi a ruolo). Se poi sti GRANDI geni dicono che non servono allora vuol dire che NON sono poi così grandi.
    E come ripeto sempre: se lo dice *personaggio importante* non vuol dire che sia vero. Per altro la parola di un recensore/critico ha la stessa validità delle mie tesi (che sono pure supportate da studi che magari il recensore/critico non ha mai fatto e parla solo da demente anticonformista non conoscendo componenti come la mimicry XD).
    si ma io non sto dicendo che una storyline in un mondo in evoluzione non è adatta perchè uno che inizia un mese dopo vivrà le stesse situazioni di uno che ha iniziato il mese prima. la storia la possono fare i giocatori ed è una concezione da single player che la storyline debba essere affidata agli npc e non alle persone. inoltre il mmorpg offre la possibilità di andare molto oltre la mimicry, ma chiaramente gli sviluppatori e sopratutto i game designer non hanno ne bisogno ne voglia di innovare. copiano da chi c'era prima, fanno i soldi e son contenti così.
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  15. Kelvan #60
    03-05-08 16:15

    Vero, la storia la possono fare i pg, ma così chi entra dopo si ritroverà un mondo programmato nel passato con dei pg che vivono eventi futuri. Te lo ripeto, la tua cosa esiste parzialmente già nei server di NWN. O almeno in quelli in cui si cerca di tenere un tipo di gioco ruolistico. Chiaramente i server di NWN non sono MMORPG.
    I MMORPG poi difficilmente vanno oltre la mimicry, o meglio, nessuno escluso Second Life potrebbe. E sempre per quel tuo difetto di concezione tra "persistent world" e "mmorpg".
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