i mmorpg non sono tutti figli di diablo e giocando a ultima dovresti averlo visto da te. io non sto parlando di gioco di ruolo, a me sinceramente non piace e infatti non gioco ultima. io non parlo di quello. io parlo di dare al giocatore la possibilità di fare altre cose oltre alla crescita e non è vero che tutti i giochi si basano sulla crescita del pg, perchè in alcuni si può considerare una formalità o in altri, il successo e l'esperienza di gioco non sono affatto condizionati dalla crescita del pg ma da altri fattori indipendenti dal tempo che passi ad annoiarti a farmare. inoltre wow ha veramente poco come lavori e crafting. guardati mabinogi, guardati goonzu, guardati holic. ultima ok è complesso(che per me è un punto positivo, non negativo, proprio perchè non mi piacciono le pappe pronte) ma questi tre giochi hanno componenti lavorative profondissime, sicuramente più varie e lunghe di quelle di wow, con un importanza maggiore all'interno del gioco e sicuramente con molti più lavori. lascia stare il crafting e le living skill di wow perchè sono davvero troppo semplici per farne un punto di merito. La semplicità non è un punto di merito perchè una sfida non deve essere semplice, sennò non sarebbe una sfida. a me sinceramente non fanno una bella impressione quelli che si sentono soddisfatti e compiaciuti di aver portato a termine un impresa che tutti possono completare, come è ad esempio l'esperienza di gioco di wow, uguale per tutti e che non lascia spazio all'intraprendenza personale. se uno inizia un certo pg, con una certa build e un'altra persona fa lo stesso, avranno un esperienza di gioco pressochè identica(non ditemi che cambia perchè risolvono le quest in modo diverso...). un conto è quando non sei consapevole di questa cosa. quando non sei consapevole del fatto che tu sei come tutti gli altri e che il gioco è pensato per essere facile, per essere finito, può anche starci il divertirsi. l'ingenuo sta sempre bene, lo diceva anche nietzsche ma quando passi dall'altra parte dello specchio, non riesci più a divertirti. io adesso se in un gioco vedo che c'è una fine, un punto di arrivo oppure ha una storyline, anche solo per recensirlo, faccio fatica a giocarlo perchè mi sento di buttare via il tempo, perchè quello è. un mmorpg rigido non ha ancora avuto(e forse non potrà avere ancora per molto) una storyline profonda come un gioco single o come un buon libro, proprio perchè il giocatore è in competizione con gli altri e non si riesce a concetrare su delle trame che magari sono pure ben fatte e interessanti. pure io spesso, nei giochi con ottime storyline come pw, pur sforzandomi, non riuscivo a finire di leggere tutte le quest(tra l'altro non proprio sintetiche) perchè una volta avevo il party che stava partendo a fare l'instanza, la volta dopo mentre leggevo parte l'evento tal dei tali, l'altra attaccano il tal villaggio e così via e alla fine, ci vuole una costanza da leoni a seguire veramente la storyline, sopratutto quando hai provato decine e decine di mmorpg. per questo io voglio lasciare la storyline alle decisioni dei giocatori. In wow c'è la contrapposizione tra orda e alleanza perchè è così. ma immaginati che uno entri nel server, entri in una gilda di non morti che gli raccontano che si sono alleati con gli orchi tanto tempo fa per battere i parabunzoli(che hanno perso e infatti nessuno sa più chi sono) e che vogliono conquistare la tal città dell'alleanza perchè è piena di soldi e c'è la mega spada del capo da prendersi. non sarebbe tutta un altra cosa? non sarebbe tutto un altro mondo? si lo sarebbe, ma al pubblico non piace, o perlomeno ancora non sanno che gli piace. 10 anni fa, se avessero detto che il gioco di maggior successo del 2008 sarebbe stato un simulatore di vita criminale, non ci avrei creduto molto, l'avrei relegato a un successo di nicchia, quindi sono ancora speranzoso. adesso nelle comunity, i più acerrimi difensori del pve grind n' quest stanno capitolando in favore del malcontentismo da features tipico dei giocatori navigati di mmorpg. pure davidemo è stufo di farmare. davidemo, no dico davidemo, il più grande farmatore italiano. il tempo del cambiamento non è vicino, ma aoc spero sia il primo passo verso un ottica diversa. darkfall il secondo, mortal il terzo e forse gw 2 il quarto.