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  1. L'avatar di Axelyu AxelyuAxelyu è offline #46
    06-05-08 12:07

    Citazione LordPist Visualizza Messaggio
    Intendi all'orientale? se sì ti dico la mia. Il corso ti offre una vasta gamma di possibilità (ho addirittura fatto un esame di storia e critica del cinema), ma contiene alcune materie obbligatorie (in misura minore rispetto ad altri corsi che ho visto). Il percorso che ho scelto io permette di studiare una lingua europea (Inglese, Tedesco e compagnia bella) affiancata da una asiatica od africana, oltre ad una terza lingua a scelta per uno o due anni (le due principali si fanno per tutti e tre). Poi ovviamente le rispettive letterature ed eventuali esami di storia, arte, geografia e quant'altro.
    Gli insegnanti sono solitamente di buon livello, in alcuni casi eccellente (la professoressa di letteratura angloamericana, che io seguo al posto di quella inglese, è una di questi) e, se ti metti di impegno e segui i corsi, impari molte cose. Come sopra, se è un ambito che ti piace, te lo consiglio.

    Poi, ovviamente, c'è da far fronte alle solite carenze organizzative dell'ateneo, nel caso fosse l'Orientale ma poi ci fai l'abitudine


    Non conosco la facoltà, ma suppongo proprio di sì, nel mio corso si fa anche quello (giustamente)

    Consiglio: quest'anno dovrei cominciare Scienze della mediazione linguistica alla facoltà di Torino, come prima lingua sono indeciso tra inglese ed angloamericano, te quale consigli????
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  2. LordPist #47
    06-05-08 12:32

    Citazione Axelyu Visualizza Messaggio
    Consiglio: quest'anno dovrei cominciare Scienze della mediazione linguistica alla facoltà di Torino, come prima lingua sono indeciso tra inglese ed angloamericano, te quale consigli????
    Guarda, nel mio corso la lingua inglese è unica, invece per la letteratura è possibile scegliere una delle due aree. In altre parole, non so se esistono corsi di American English Language, da me no
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  3. WoddyaWoddya è offline #48
    06-05-08 12:49

    Citazione Shiva9999 Visualizza Messaggio
    Si, comunque non essere così fissato con le opportunità di lavoro. Fondamentalmente ormai quasi nessuna laurea da lavoro certo.
    Ma men che meno lauree come queste. Ancora peggio poi per le lingue "tradizionali". Bisogna uscire da L'Orientale di Napoli, da Venezia o da la Sapienza per poter ambire ad un posto, superare la marmaglia di posti di lavoro relazionati con l'insegnamento e forse potrai trovare posto di lavoro.

    C'è stato uno strano boom di queste facoltà e non ne capisco il motivo, comunque è un ddiscreto specchietto per le allodole: per esperienza in campo lavorativo industriale lavorativa posso dire che gli orientali (giapponesi e koreani su tutti) parlano un inglese abbastanza strambo ma pur sempre accettabile.

    Da qui a dire che i mediatori culturali non servono ce ne passa, ma data la macro affluenza a queste facoltà sarei piuttosto scettico su questo lato.

    Sul discorso "nessuna facoltà ti dà un lavoro certo" è principalmente vero, anche perchè molte delle facoltà che possono dartene uno sono poi sfornatrici di precari sottopagati.
    Le uniche facoltà che danno lavoro abbastanza certo sono quelle a sfondo infermieristico, medicina con specializzazione e ingegneria.

    Per inciso, faccio Economia.
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  4. LordPist #49
    06-05-08 12:54

    Citazione Woddya Visualizza Messaggio
    Ma men che meno lauree come queste. Ancora peggio poi per le lingue "tradizionali". Bisogna uscire da L'Orientale di Napoli, da Venezia o da la Sapienza per poter ambire ad un posto, superare la marmaglia di posti di lavoro relazionati con l'insegnamento e forse potrai trovare posto di lavoro.

    C'è stato uno strano boom di queste facoltà e non ne capisco il motivo, comunque è un ddiscreto specchietto per le allodole: per esperienza in campo lavorativo industriale lavorativa posso dire che gli orientali (giapponesi e koreani su tutti) parlano un inglese abbastanza strambo ma pur sempre accettabile.

    Da qui a dire che i mediatori culturali non servono ce ne passa, ma data la macro affluenza a queste facoltà sarei piuttosto scettico su questo lato.

    Sul discorso "nessuna facoltà ti dà un lavoro certo" è principalmente vero, anche perchè molte delle facoltà che possono dartene uno sono poi sfornatrici di precari sottopagati.
    Le uniche facoltà che danno lavoro abbastanza certo sono quelle a sfondo infermieristico, medicina con specializzazione e ingegneria.

    Per inciso, faccio Economia.
    infatti le lingue più "quotate" ormai non sono più giapponese e coreano, bensì cinese, arabo, in certi casi indonesiano, russo. Certo, il giapponese ha sempre successo (ma più per motivi culturali che strettamente economici, penso)
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  5. WoddyaWoddya è offline #50
    06-05-08 13:03

    Citazione LordPist Visualizza Messaggio
    infatti le lingue più "quotate" ormai non sono più giapponese e coreano, bensì cinese, arabo, in certi casi indonesiano, russo. Certo, il giapponese ha sempre successo (ma più per motivi culturali che strettamente economici, penso)
    Aaahh, qui ci addentriamo in un ginepraio.

    Russo c'è nella mia città. E ti posso assicurare, son tutti a spasso. I governati da Putin parlano un inglese che è un bacio, posso testimoniarlo.
    Tutti.
    Il cinese è effettivamente utile: ma con l'ostracismo di una nazione che non lascia andare fuori dal proprio paese la propria valuta c'è davvero futuro.
    Ed è un discorso analogo al koreano: il cinese "che va fuori" l'inglese lo sa.

    Su arabo invece ti do ragione. Ma attenzione: un eccesso di iscrizione potrebbe far ritornare tutto daccapo.
    Rispondi con Citazione 

  6. LordPist #51
    06-05-08 13:10

    Citazione Woddya Visualizza Messaggio
    Aaahh, qui ci addentriamo in un ginepraio.

    Russo c'è nella mia città. E ti posso assicurare, son tutti a spasso. I governati da Putin parlano un inglese che è un bacio, posso testimoniarlo.
    Tutti.
    Il cinese è effettivamente utile: ma con l'ostracismo di una nazione che non lascia andare fuori dal proprio paese la propria valuta c'è davvero futuro.
    Ed è un discorso analogo al koreano: il cinese "che va fuori" l'inglese lo sa.

    Su arabo invece ti do ragione. Ma attenzione: un eccesso di iscrizione potrebbe far ritornare tutto daccapo.
    Ma sicuramente, semplicemente mi sembra ingeneroso ridurre una lingua alla sua utilità economico-lavorativa (che è, dal mio punto di vista, la parte meno importante)
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  7. WoddyaWoddya è offline #52
    06-05-08 13:12

    Citazione LordPist Visualizza Messaggio
    Ma sicuramente, semplicemente mi sembra ingeneroso ridurre una lingua alla sua utilità economico-lavorativa (che è, dal mio punto di vista, la parte meno importante)
    Forse hai ragione, però se vorrai farti una famiglia, a questo dovrai pensarci.
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  8. PoisonSnake #53
    06-05-08 13:15

    Citazione LordPist Visualizza Messaggio
    in tal caso te lo consiglio, augurandoti di trovare una situazione un pò più agevole della mia (ma se non fai cinese non dovresti avere troppe difficoltà, i corsi di questa lingua sono noti per avere di solito più di 150 iscritti al primo anno e quindi aule stra-affollate ed orari assurdi)
    Io stavo pensando al giapponese in verità, che mi ispira molto di più del cinese, infatti sto iniziando a studiarmelo per conto mio. Ormai sto scegliendo le facoltà per esclusione, e quel corso è l'unico che mi ispira un pò di più rispetto agli altri che ci sono qui.
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  9. LordPist #54
    06-05-08 13:25

    Citazione Woddya Visualizza Messaggio
    Forse hai ragione, però se vorrai farti una famiglia, a questo dovrai pensarci.
    Probabilmente per chi ha quest'obiettivo, la scelta di studiare lingue è già di per sè una scelta che porta diffcoltà. Io le studio principalmente perchè è una cosa che mi piace, mi permette di usufruire di una maggiore quantità di informazione, di avere a che fare con diversi tipi di persone, venire a conoscenza di fatti molto poco trattati in generale, and so on

    Citazione PoisonSnake Visualizza Messaggio
    Io stavo pensando al giapponese in verità, che mi ispira molto di più del cinese, infatti sto iniziando a studiarmelo per conto mio. Ormai sto scegliendo le facoltà per esclusione, e quel corso è l'unico che mi ispira un pò di più rispetto agli altri che ci sono qui.
    Mi pare che anche a giapponese il personale docente sia di buon livello, e gli studenti sono di meno (sempre tanti, intendiamoci ), buona fortuna allora
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  10. L'avatar di stormtrooper stormtrooperstormtrooper è offline #55
    06-05-08 14:19

    Citazione Axelyu Visualizza Messaggio
    Consiglio: quest'anno dovrei cominciare Scienze della mediazione linguistica alla facoltà di Torino, come prima lingua sono indeciso tra inglese ed angloamericano, te quale consigli????
    per l'amor del cielo, che nessuno tocchi l'angloamericano è sempre meglio l'inglese originale
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  11. L'avatar di Occasus OccasusOccasus è offline #56
    06-05-08 15:10

    Questa discussione mi interessa moltissimo.

    Da ciò che ho capito, una laurea di questo tipo non porta a nessuna carriera lavorativa certa.

    Io già studio molto seriamente alcune lingue straniere per conto mio. Però, devo pure cercare di sfruttare le mie conoscenze, soprattutto perché non riesco a trovare nessun indirizzo di studi che mi possa piacere quanto le lingue.
    Ho anche un odio profondo verso le traduzioni di qualsiasi tipo. Non credo che mi piacerebbe tanto tradurre dei testi
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  12. L'avatar di Axelyu AxelyuAxelyu è offline #57
    06-05-08 15:12

    Citazione Occasus Visualizza Messaggio
    Questa discussione mi interessa moltissimo.

    Da ciò che ho capito, una laurea di questo tipo non porta a nessuna carriera lavorativa certa.

    Io già studio molto seriamente alcune lingue straniere per conto mio. Però, devo pure cercare di sfruttare le mie conoscenze, soprattutto perché non riesco a trovare nessun indirizzo di studi che mi possa piacere quanto le lingue.
    Ho anche un odio profondo verso le traduzioni di qualsiasi tipo. Non credo che mi piacerebbe tanto tradurre dei testi
    Io invece ho una "passione" smodata per la traduzione
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  13. L'avatar di Occasus OccasusOccasus è offline #58
    06-05-08 15:21

    Citazione Axelyu Visualizza Messaggio
    Io invece ho una "passione" smodata per la traduzione
    Hai un vantaggio psicologico enorme. Non sto esagerando.

    Quando provo a trasferire dei concetti da una lingua a un'altra, mi sembra di offendere la lingua di partenza
    Le lingue sono fortemente legate alla cultura dei loro parlanti.
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  14. L'avatar di Axelyu AxelyuAxelyu è offline #59
    06-05-08 15:27

    Citazione Occasus Visualizza Messaggio
    Hai un vantaggio psicologico enorme. Non sto esagerando.

    Quando provo a trasferire dei concetti da una lingua a un'altra, mi sembra di offendere la lingua di partenza
    Le lingue sono fortemente legate alla cultura dei loro parlanti.
    La mia passione è "colpa" della mia prof di inglese delle medie, che alla tenera età di 12 anni ci ha fatto tradurre tutto "Sogno di una notte di mezz'estate" di Shakespeare in italiano

    Di li in poi, dopo tutto il culo che mi sono fatto, ho cominciato a trovarlo piacevole
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  15. L'avatar di Shiva9999 Shiva9999Shiva9999 è offline #60
    06-05-08 22:20

    Citazione Occasus Visualizza Messaggio
    Questa discussione mi interessa moltissimo.

    Da ciò che ho capito, una laurea di questo tipo non porta a nessuna carriera lavorativa certa.

    Io già studio molto seriamente alcune lingue straniere per conto mio. Però, devo pure cercare di sfruttare le mie conoscenze, soprattutto perché non riesco a trovare nessun indirizzo di studi che mi possa piacere quanto le lingue.
    Ho anche un odio profondo verso le traduzioni di qualsiasi tipo. Non credo che mi piacerebbe tanto tradurre dei testi
    E quale laurea porta a qualcosa di certo?

    Comunque sia, male male male male male che vada, da parte mia non poso lamentarmi, visto che i miei hanno un'attività e prenderei in gestione quella.
    Al momento studio giapponese (e poi cinese) principalmente perchè mi appassionano la lingua e la cultura, è qualcosa che mi piace. Non riuscirei mai ad andare a studiare, chessò, medicina, solo per la certezza (?) che dopo 10 anni di studi potrei avere un lavoro assicurato...insomma, i soldi si, ma fino ad un certo punto.
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